
La minaccia di Chrome a Internet Explorer all’interno del mercato dei browser è di mese in mese sempre più consistente, al punto da spingere Microsoft a far rilevare il browser targato Google come malware all’interno della propria suite di sicurezza Microsoft Security Essentials: stiamo ovviamente scherzando, ma tutto ciò è davvero successo nella giornata di ieri, quando MSE ha iniziato a segnalare Chrome come PWS:Win32/Zbot.
Mentre Google ha immediatamente pubblicato un workaround, anche Microsoft si è subito messa all’opera per risolvere il problema, rilasciando un aggiornamento di sicurezza con il quale Chrome è stato “riqualificato” come software non dannoso. Addirittura, prima della patch MSE disinstallava il software, impedendone anche la reinstallazione sul PC.
Come riporta TechCrunch, il problema sarebbe stato causato da un aggiornamento di Chrome non ancora “firmato” da Microsoft, il quale software di sicurezza dunque avrebbe agito correttamente da vigilante sul sistema: un evento che solleva sicuramente un interessante dibattito tra sicurezza e libertà, dove da un lato c’è la necessità per Microsoft di tenere al sicuro i propri clienti e dall’altro un mercato software in rapidissima evoluzione, che vuole ovviamente godere del proprio livello di libertà.

Il sondaggio del lunedì per questa settimana è andato in vacanza, ma ricorderete sicuramente quando la settimana scorsa vi abbiamo chiesto di dire la vostra a proposito del software antivirus che usate, tentando così di scoprire quale di questi importanti tool di sistema è di fatto il più gettonato tra i lettori di Downloadblog.
Visto che la settimana di apertura del sondaggio è trascorsa, arriva dunque il momento di tirare le somme: lo studio condotto da OPSWAT di cui parlavamo è di fatto confermato, visto che si è rivelato proprio Security Essentials di Microsoft l’antivirus più usato, per un totale di preferenze pari al 27% del totale. Subito dietro troviamo Avira Antivir Personal col 24%, mentre a completare il podio c’è AVAST! Free Antivirus con il 19% dei voti.
Il 14% va ad AVG, mentre NOD32 deve accontentarsi solo del 7%, pagando probabilmente più di ogni altro il trascorrere del tempo durante il quale è stato un po’ accantonato nelle preferenze. All’opzione “Altro” va invece il rimanente 10%, tra chi è tanto bravo da non aver bisogno di software antivirus (ma ne siete proprio sicuri sicuri?) e chi invece ha deciso di dire la sua pur non avendo un sistema basato su piattaforma Windows.
Uno studio condotto da OPSWAT offre buone notizie per Microsoft, in particolare per il suo software antivirus Security Essentials. Secondo quanto emerso dall’analisi condotta su 43.000 computer, MSE sarebbe infatti il programma del proprio genere più usato, con il 10,66% delle preferenze davanti ad Avira Antivir Personal col 10,18% e AVAST! Free Antivirus con l’8,66%.
La stessa analisi ha anche prodotto una diversa classifica in base al singolo vendor, raggruppando quindi le varie versioni degli antivirus presenti sul mercato: in questo caso Microsoft paga il fatto di avere un’unica offerta con Microsoft Security Essentials, fermandosi al quarto posto con l’11,24%. La prima azienda è invece Avira (12,29%), seguita da AVAST Software (12,37%) e AVG Technologies (12,37%).
Secondo OPSWAT la situazione favorevole di MSE sarebbe garantita dalla possibilità d’installare il software antivirus di Microsoft direttamente da Windows Update, cosa ovviamente non possibile per gli altri programmi: dopo il browser ballot chissà che in futuro non ci si possa ritrovare anche di fronte a un antivirus ballot.
Comunque sia, visto che per oggi eravamo anche a corto di un argomento per il sondaggio del lunedì cogliamo la palla al balzo per rivolgervi la domanda: che antivirus usate?
Via | Neowin.net
Microsoft Safety Scanner sostituisce Live OneCare come strumento per la diagnosi e la rimozione delle minacce da Windows. È uno strumento diverso da Security Essentials e non è necessario sui sistemi che adottano quest’ultimo. Anziché funzionare da Internet Explorer, come il suo predecessore, Safety Scanner richiede lo scaricamento.
Proprio questa è una delle caratteristiche più particolari di Safety Scanner: l’applicazione scade a dieci giorni dal download e può essere usata una volta sola. Per usufruirne nuovamente si è costretti a scaricare di nuovo lo strumento dai server di Microsoft. Safety Scanner non dev’essere installato: è un singolo file eseguibile.
Il livello di protezione offerto da Safety Scanner è lo stesso di Microsoft Security Essentials: non potendo ricevere degli aggiornamenti, la scadenza posta a dieci giorni di distanza dal download (gratuito) dovrebbe assicurare l’ottenimento delle ultime definizioni. Safety Scanner è un’alternativa “on demand” a Securty Essentials.
Via | TechNet
Non sempre i messaggi augurali sono propizi: al contrario, quando si parla di internet è probabile che sia un virus. Le cartoline inviate per e-mail sono una consuetudine meno diffusa di un tempo, quando ancora non si utilizzavano i social network (e Facebook sopra tutti). Però può darsi che ne riceviate e alcune di esse, magari spedite in buona fede, potrebbero anche contenere degli allegati infetti.
È Microsoft ad avvertire dei pericoli, che possono presentarsi in molte forme differenti. La più comune deriva dai filmati in Flash che richiedono il download di un aggiornamento del player — che, invece, nasconde un trojan. Questi video si trovano sia nei messaggi e-mail, sia sulle pagine cui è richiesto d’accedere per visualizzare una cartolina di auguri. Il secondo caso nasconde ulteriori insidie.
Esistono dei nuovi virus che sono stati raggruppati in un bollettino di sicurezza per il 2011. Uno dei più diffusi cerca di recuperare le password salvate su Internet Explorer e inviarle sul web. Filmati e pagine infette potrebbero essere “linkati” su Facebook come messaggi augurali: i filtri delle e-mail nella circostanza non servono. È buona norma controllarne la fonte, prima d’aprire degli auguri.
Via | Technet
L’antivirus – e antispy, ecc. – gratuito di Microsoft è stato finalmente aggiornato. Microsoft Security Essentials (MSE) raggiunge così la versione 2.0 a 32-bit e 64-bit. Oltre a Windows 7 sono supportati anche Vista e XP. Un aggiornamento particolarmente gradito, che arriva dopo l’ennesimo martedì da record: in settimana è arrivato il Patch Tuesday, una raccolta di fix per la sicurezza, più consistente.
MSE 2.0 è scaricabile dal Download Center in lingua inglese o, per chi l’avesse già installato sul proprio computer, attraverso Microsoft Updates. Security Essentials è gratuito per uso personale, oppure per piccole imprese che abbiano fino a dieci computer in rete. Le novità sono poche, ma fondamentali: è stato introdotto un nuovo sistema d’euristica per rintracciare i pericoli, incluso il traffico internet.
Windows Firewall diventa un servizio controllato da MSE 2.0, che ora propone l’interfaccia per configurare le regole d’ingresso e uscita per il firewall. Più stretta anche l’integrazione con Internet Explorer: Microsoft Security Essentials controllerà il sistema durante la navigazione. C’è il rischio che aumentino i falsi allarmi e sicuramente MSE 2.0 richiederà più risorse del predecessore per funzionare.
Via | Ars Technica