Il futuro di Google+ potrebbe essere legato anche a inattesi (almeno per noi comuni mortali) usi da parte delle aziende, per raggiungere i propri clienti attraverso le funzionalità offerte dalla piattaforma Google. Cosa ce lo fa pensare? Il fatto che uno come Michael Dell si sia dichiarato interessato all’uso di Hangouts per il customer service della propria azienda, la Dell per l’appunto, attraverso lo stesso Google+:
“Sto riflettendo sugli hangout per il business. Vi piacerebbe avere la possibilità di collegarvi ai team di servizio e vendite Dell tramite video, direttamente da Dell.com?”
Questo è quanto postato dal CEO di Dell sul proprio account Google+: un’idea apprezzata da molte delle persone che hanno lasciato il proprio commento, e che quindi potrebbe in futuro diventare realtà. Un hangouts per le aziende del resto aiuterebbe quest’ultime a risolvere con un solo videoritrovo i problemi riscontrati dai propri clienti, spesso assomiglianti tra loro se non uguali.
Resterebbe però da vedere come fare a integrare la funzione di Google+ con Dell.com, da dove Michael Dell ha detto di voler lanciare i videoritrovi. A meno che Dell non voglia solo prendere l’idea, lanciando un proprio hangout in barba a Google, che dal canto suo possiamo immaginare comunque interessata a fornire questo tipo di servizio alle aziende.
Via | Gigaom.com

Michael Dell, fondatore del colosso informatico che porta il suo cognome, ha sferrato un duro attacco ai netbook dalle pagine di PC World Francia definendoli senza mezzi termini “scomodi e sottopotenziati”.
«Se prendete un possessore di laptop 13″ o 15″ e gli date un netbook 10″, la sua prima reazione sarebbe quella di dire che quest’ultimo è grandioso, piccolo, bellissimo, leggero. Ma alla fine, dopo averlo usato tre giorni, la prima cosa che vi chiederebbe è di ridargli il suo computer precedente»
E continua poi:
«Una significativa parte dei possessori di netbook non è soddisfatta. Secondo me, la gente non è abbastanza educata per reagire alle leggi fondamentali del mercato su dimensioni e prezzo, ma a meno che si utilizzi un netbook come muletto o come computer principale comprato senza attenzione, è difficile trovare essere soddisfatti con tali performance limitate e scarsa ergonomia»
Come fa notare Hardware Upgrade, le lamentele di Michael Dell potrebbero essere viziate dall’interesse personale: i grandi produttori, infatti, hanno molto più margine di guadagno sui normali portatili che sui netbook. Ciononostante è innegabile che quanto indicato dall’impreditore sia un dato di fatto: nella maggior parte dei casi i netbook sono scomodi e non offrono prestazioni soddisfacenti, se non a quegli utenti con esigenze molto limitate.
A tal proposito chiediamo a voi lettori cosa ne pensate, con un apposito sondaggio che troverete subito dopo la pausa. Siete d’accordo con Michael Dell oppure no?
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