Lo Stalking su Facebook è un fenomeno reale, ma dai contorni “fumosi” quando si parla di applicazioni specifiche. Sappiamo tutti che è facile per uno stalker creare una rete di contatti fittizi, approfittando della buona fede altrui, per carpire informazioni varie.
Negli scorsi mesi Facebook è stata messa sotto accusa per la nascita di alcune applicazioni che permettevano di sapere chi stava guardando il proprio profilo. Alcune di queste erano delle vere e proprie bufale, altre erano semplicemente fanpage nate a scopo di spamming, però il dubbio ha iniziato a serpeggiare.
BBC riporta allora che Facebook sta chiudendo tutte le applicazioni di stalking, anche se l’azienda precisa che queste non permettono l’accesso a dati personali. Per ora si è fatto il nome di “Stalker Check” e “Who has visited my profile”, effettivamente scomparse da Facebook.

Facebook e la privacy. Come dicevamo pochi giorni fa, le nuove impostazioni sulla privacy di Facebook sono da affrontare con le massime preparazione e consapevolezza di ciò che si fa, per non rischiare di rendere pubblici contenuti del proprio profilo che invece si vorrebbero lasciare privati.
A incespicare nella nuova privacy è stato anche il fondatore del social network Mark Zuckerberg, che subito dopo l’aggiornamento si è visto rendere pubbliche tutte le foto contenute nel suo profilo a ogni suo visitatore, lasciando che questo potesse vedere tutte e 290 le foto di Zuckerberg in momenti di vita privata, da lui sul divano col proprio orsetto preferito a scatti romantici con la fidanzata.
Al momento le foto sul profilo di Zuckerberg non risultano più visibili, anche se in un aggiornamento di stato lo stesso Mark ha dichiarato di averle rese pubbliche volontariamente, forse per spingere anche gli iscritti al sito di fare altrettanto. Resta comunque un mistero non del tutto chiarito se le foto siano state effettivamente pubblicate da Zuckerberg o sia egli stesso incespicato nelle nuove impostazioni.
Via | Gawker.com
Continua a leggere: Foto di Mark Zuckerberg pubbliche con la nuova privacy di Facebook
The Social Network, anche conosciuto come il film (più o meno) ufficiale di Hollywood su Facebook, è sempre più realtà e stando agli ultimi aggiornamenti forniti da Columbia Pictures arriverà nelle sale il 15 ottobre 2010, o almeno in quelle americane. Se doveste avere qualche dubbio sulla possibile riuscita del film, sappiate che la regia è stata affidata a David Fincher, di certo non uno sprovveduto visto che tra la sua filmografia troviamo pellicole come Seven, Fight Club e Zodiac.
Tra i protagonisti ricordiamo Justin Timberlake nei panni del co-fondatore di Napster e primo presidente di Facebook Sean Parker, oltre a Jesse Eisenberg in quelli del fondatore del social network Mark Zuckerberg.
Via | Comingsoon.net
Continua a leggere: The Social Network: il film su Facebook uscirà a ottobre 2010
Dalle prime ore del mattino tutti gli utenti di Facebook possono visualizzare nella homepage del social network un avviso che contiene la traduzione (presumibilmente disponibile in tutte le lingue supportate dalla piattaforma) della lettera aperta che Mark Zuckerberg ha pubblicato la scorsa notte.
Le parole del fondatore di Facebook riguardano il raggiungimento dei 350.000.000 di utenti e i cambiamenti che il social network prevede per adeguarsi alle loro esigenze: il primo punto che viene toccato riguarda le reti geografiche, che saranno sostituite da qualcosa di più localizzato — poiché si presuppone che, essendovi iscritti il 50% degli utenti totali, sia impossibile gestire la privacy su un’intera nazione.
A questo proposito, Mark introduce quella che diventerà la nuova forma di gestione della disponibilità dei dati personali su Facebook: riprendendo il progetto che è stato discusso con sviluppatori e utenti finali, Zuckerberg anticipa il lancio imminente di un’interfaccia ulteriormente semplificata per la privacy. Quando le novità saranno fruibili sarà data comunicazione attraverso una guida alle nuove impostazioni, che chiederà anche di rivedere le scelte attuate in passato.
Continua a leggere: Mark Zuckerberg scrive una lettera aperta agli utenti di Facebook

Facebook ha raggiunto i 300 milioni di utenti attivi. Tuttavia la notizia del giorno non è questa, per quanto possa impressionare una cifra così elevata di navigatori iscritti ad uno stesso social network. Già, perchè per la prima volta Facebook ha dichiarato di aver prodotto delle entrate positive.
Quindi, a dispetto di tutti i dubbi degli esperti del settore, Facebook è tra i primi social network ad aver generato dei profitti, visto che per la prima volta le entrate hanno superato le uscite. Giustificabile, quindi, l’entusiasmo con il quale Zuckerberg sul blog ufficiale, ha dato il doppio annuncio.
Circa 300 ingegneri lavorano oggi a Facebook, il che significa che ogni tecnico ha la responsabilità di un milione di utenti! Facebook ha introdotto un nuovo modello di business, basato in parte sulle inserzioni e per il resto dalle entrate degli utenti che acquistano i “doni virtuali”.
Probabilmente è ancora presto per dire se Facebook continuerà questo trend positivo. In ogni caso Zuckerberg e i suoi si stanno godendo un momento di successo di portata mondiale che non si può negare ed è sugli occhi di tutti.
Via | Guardian.co.uk
Foto | Flickr
Continua a leggere: Facebook raggiunge i 300 milioni di utenti ed inizia a guadagnare

Pochi giorni fa MySpace ha annunciato l’acquisizione di iLike, servizio di musica online che proprio su Facebook ha molti utenti iscritti e Facebook cosa fa? Probabilmente sta già guardando altrove, perchè pur di non arrivare a compromessi con il suo rivale è pronto all’acquisizione di un altro servizio di musica, ovvero Spotify.
Già da un anno Facebook ha iniziato dei colloqui, intensificati nell’ultima settimana. La conferma delle trattative avviate arriva da Mark Zuckerberg che ha recentemente dichiarato che “Spotify è un servizio molto buono”.
E se non c’è due senza tre, basti ricordare che Li Ka-Shing è sia un investitore di Facebook che azionista di Spotify. Era chiaro, inoltre, che appena iLike avesse accettato l’offerta di MySpace, Facebook avrebbe dovuto cambiare strategia per la musica.
Via | Techcrunch.com
Continua a leggere: Facebook valuta l'acquisizione di un altro servizio di musica, Spotify

Crisi economica? Sembra che queste parole non siano conosciute dal team di Facebook, che prevede di ampliare il suo personale del 50% entro la fine dell’anno. Il motivo? Grazie alla recessione ora Facebook può beneficiare di un numero in esubero di ingegneri e tecnici attualmente senza lavoro.
E’ anche vero che, tra tutte le piattaforme oggi presenti su Internet, Facebook è tra quelle che hanno visto maggiormente crescere il proprio personale, che è quasi raddoppiato ogni anno dal 2005, arrivando ad un numero di 1000 dipendenti al giorno d’oggi.
Anche Mark Zuckerberg, fondatore del celebre social network e tra i giovani imprenditori più ricchi del pianeta, è convinto che il mondo stia uscendo dalla crisi economica. Un elemento a favore di questa tesi è la disponibilità di spazi pubblicitari su Facebook, il cui bacino di utenza continua a crescere dando la possibilità a potenziali inserzionisti di inserirsi nel mercato.
Continua a leggere: Facebook amplierà il suo organico del 50% e si prepara per il miliardo di utenti

Facebook, si sa, è il fenomeno degli ultimi anni, e la sua popolarità ha generato pareri discordanti: anche tra voi lettori c’è chi lo ama e chi lo odia. E’ innegabile, però, che ne se parli, e che perfino ad Hollywood si siano accorti del successo di questo fenomeno.
Vi ricordate del progetto di un film sulla storia di Facebook e del suo fondatore, Mark Zuckerberg? Ebbene, dopo le indiscrezioni sui possibili attori protagonisti, ora Kevin Spacey parla della produzione del film e del possibile inizio delle riprese.
Il film dovrebbe essere basato sul libro “The Accidental Billionaires”, che parla proprio della storia del giovane Zuckerberg, diventato uno dei giovani più ricchi del mondo. Ci sono diverse indiscrezioni secondo cui perfino lo stesso Zuckerberg potrebbe avere un ruolo nel film, cosa che però è stata smentita da Spacey. Eppure, nonostante non sia ancora stato annunciato il regista del film, molto probabilmente si farà. Si sa solo che dietro il film c’è David Fincher (Il curioso caso di Benjiamin Button) e che potrebe uscire il prossimo anno.
Personalmente sono un po’ scettico, ma da Hollywood ci si può aspettare questo ed altro. Intanto chiedermo ai nostri colleghi di Cineblog di tenerci aggiornati. E voi cosa ne pensate?
Via | Mtv.com
Continua a leggere: Kevin Spacey: il film su Facebook si farà
La concorrenza tra le grandi aziende su Internet è diventato un classico degli ultimi tempi. In particolar modo le due società che più si stanno sfidando a colpi di nuove funzioni sono Google e Facebook. Un articoli apparso su Wired.com focalizza l’attenzione sulla rivalità di queste due grandi società che rappresentano la rete.
Oggi, la rivalità tra Google e Facebook si è evoluta in una vera e propria battaglia per il futuro di Internet, la sua struttura, progettazione e utilità. Negli ultimi dieci anni la rete è stata definita dagli algoritmi di Google che, con precisione, hanno misurato la validità dei siti. Ma l’approccio di Mark Zuckerberg e la sua creazione, Facebook, è stato molto più “umano”.
Una rete dove sono le nostre amicizie le fonti primarie di informazioni. Nella visione di Zuckerberg gli utenti fanno parte di una rete in cui sono gli amici a consigliare il miglior prodotto da acquistare, e non una fredda funzione di Google.
Continua a leggere: Google e Facebook: la sfida per il dominio sul Web?
Non è un segreto che Facebook abbia tentato di acquistare Twitter, e che questo affare sia andato in fumo negli ultimi tempi. E’ anche vero il detto che, prima di comprare qualcosa, bisogna anche provarla. E forse è la stessa cosa che ha pensato Mark Zuckerberg, giovane fondatore di Facebook e milionario, che da poco ha aperto un profilo pubblico proprio su Twitter.
In realtà il profilo di Zuckerberg esiste da alcuni mesi, ma è stato reso pubblico da pochi giorni. La domanda che molti si sono posti è: davvero c’è Zuckerberg dietro quel profilo, e davvero è iscritto a Twitter da così tanto tempo?
La risposta è arrivata da Brandee Barker, direttore delle Corporate Communications di Facebook, che ha confermato la veridicità dell’account di Zuckerberg. Quanti di voi aggiungeranno finkd (ovvero Zuckerberg) tra i contatti di Twitter? E quale motivo ha spinto Zuckerberg ad iscriversi a Twitter?
Via | Mashable.com

Proprio mentre scrivo si sta tenendo in quel di Palo Alto una conferenza stampa di Facebook dove il CEO Mark Zuckerberg sta descrivendo quali saranno le prossime novità del social network: una homepage ridisegnata e pagine pubbliche derivate dai profili, che gli utenti potranno rendere aperti alla sottoscrizione dei propri amici.
In particolare la nuova homepage vedrà una specie di ritorno a quello che era il precedente layout, orientandosi a un “più veloce scorrimento dell’informazione” muovendo nuovamente il grosso delle opzioni di navigazione dalla cima della pagina alla sua sinistra, incluse le applicazioni che non appariranno più alla fine della pagina.
Riguardo ai profili pubblici, secondo Chris Cox questi potranno diventare una cosa sola con le pagine se aperti al pubblico, dando la possibilità alle altre persone di iscriversi come attualmente si fa “diventando fan”. Il lancio di questa nuova funzionalità vedrà partner di lusso come la CNN, gli U2, Barack Obama e Michael Phelps.
Continua a leggere: Facebook: nuova homepage e profili pubblici