
Ibm ha rilasciato la versione definitiva, la 1.0, di Lotus Symphony, un competitor gratuito di Microsoft Office basato su OpenOffice.org (ne avevamo parlato nel settembre scorso, quando era stata lanciata la beta pubblica).
A diffrenza di OpenOffice.org, però, Lotus Symphony non è un software open-source, anche se comunque la Ibm ha deciso di distribuirlo gratuitamente. L’applicazione da ufficio è basata sulla versione 1.1.4 del popolare OpenOffce, e spera di attrarre soprattutto il segmento delle piccole e medie imprese, anche se sappiamo che almeno per il momento in questo settore Microsoft Office continua ad essere imbattibile (pur essendo a pagamento).
Lotus Symphony è una suite composta da tre software: Documents (per scrivere), Presentations (per progettare presentazioni) e Spreadsheets (per creare fogli di calcolo). Tra le migliorie e le potenzialità che gli sviluppatori segnalano, una maggiore performance nel creare documenti, controllo ortografico anche su fogli di calcolo e presentazioni, possibilità di salvare presentazioni in formato Ppt e, in generale, interoperabilità migliorata con i documenti creati da Microsoft Office, OpenOffice.com e SmartSuite. Tra le 28 localizzazioni, è presente anche la lingua italiana.

Non è neanche passata una giornata dal buzz di Lotus Symphony che già è stato reso disponibile per il download da un’apposita sezione del sito dedicato a Lotus.
Lotus Symphony che è basato su OpenOffice 2.3 nasce dall’ingresso di IBM nel team di sviluppo della famosa suite opensource, ingresso voluto per garantire ai propri clienti Lotus la possibilità di lavorare indipendentemente da costose suite spesso sovradimensionate alle reali esigenze di molti piccoli uffici.
La suite è ovviamenteo compatibile con tutti i formati già gestiti da OpenOffice, tra cui ODF che sta cercando di imporsi come standard aperto, e disponibile per Windows e Linux.
A seguire una piccola carrellata di screenshot.
Una delle notizie del giorno è certamente il lancio, da parte di Google, del software per creare presentazioni inserito all’interno di Google Docs. È indubbio, l’abbiamo detto più volte, che i numerosi software gratuiti (sia tradizionali che web-based) per l’automazione d’ufficio sono attualmente uno dei punti deboli di Microsoft, che da leader del settore (Microsoft Office) si potrebbe ritrovare, a breve tempo, nel gruppo degli inseguitori.
Sarà perché tanti altri concorrenti si stanno muovendo nella stessa direzione che anche Ibm ha deciso di lanciare una suite di software gratuiti per l’ufficio. Si chiamerà Lotus Symphony e avrà al suo interno un word-processor e altri strumenti (come fogli di lavoro e software per creare presentazioni).
Forse davvero il futuro dell’automazione d’ufficio passa per il software gratuito?
Via | Reuters