
É da poco disponibile per il download la versione 3.3.0 Final di FileZilla.
FileZilla è un ottimo client FTP gratuito e multipiattforma: è disponibile infatti per Windows, Linux e Mac.
Il programma è caratterizzato dall’interfaccia semplice e chiara, dalla quale è sempre visibile l’albero delle cartelle locali ed il contenuto del server FTP al quale siamo collegati, oltre alla finestra di preview dei comandi del protocollo FTP. FileZilla supporta ovviamente connessioni cifrate via SSL, accesso al server FTP in passive mode, protocollo di trasferimento dati IPv6, limiti di velocità in download ed upload configurabili, bookmarks e tanto altro.
Per un elenco completo delle caratteristiche potete far riferimento alla documentazione direttamente dal Wiki; il solito changelog vi aiuterà a tener traccia dei cambiamenti apportati in questa nuova release, mentre per il download è disponibile la relativa pagina. Per chi fosse interessato è disponibile anche la controparte server, sempre opensource e sempre targata Filezilla
Continua a leggere: FTP a portata di tutti con FileZilla 3.3.0

La notizia non è recentissima ma, a causa dei suoi risvolti, è sempre attuale. Giorni fa un virus è riuscito ad infettare circa un migliaio di macchine Windows in una delle stazioni di controllo della Integral Energy, una compgnia energetica australiana.
L’infezione non si è però diffusa a macchine critiche in quanto i servizi principali erano ospitati su sistemi Solaris. Il reparto IT della società australiana è riuscito a riprendere il controllo della situazione sostituendo le macchine infette con sistemi linux, evidentemente esenti dal problema.
É curioso però notare che la maggior parte dei sistemi compromessi utilizzava per la totalità dei propri servizi una semplice emulazione di terminale connessa ai server unix-based, un utilizzo per il quale sarebbe stato decisamente piu sensato utilizzare direttamente una macchina con installato un sistema linux.
Continua a leggere: Rete elettrica australiana messa in ginocchio da un virus
Linus Torvalds, creatore del kernel Linux, è sempre stato critico nei confronti della sua creatura in passato. E anche lunedi, in occasione del LinuxCon a Portland, Oregon, non ha perso occasione per dire la sua sulla situazione attuale del sistema operativo open-source, dichiarando che “Linux è gonfio” e che il successo raggiunto negli anni ha contribuito a renderlo grande e spaventoso.
Vuol dire forse che Linux ha fallito nei suoi obiettivi? Molto probabilmente no, ma bisogna ammettere che Linux ha di fronte a sè delle sfide davvero impegnative e con il tempo si è ingrandito in un modo un po’ disordinato.
E così Torvalds non ha potuto fare a meno di notare che, dall’iniziale kernel efficiente che aveva immaginato quando iniziò a scrivere, Linux è passato ad un kernel senza limiti e pieno di risorse, diffusosi dappertutto, dai data center ai telefonini. Questo significa che Linux diventerà più simile a Windows quanto più il suo successo sarà maggiore?
Continua a leggere: Secondo Torvalds, Linux è diventato "gonfio, grosso e spaventoso"
Un messaggio diretto nei confronti di Microsoft. E’ ciò che ha fatto Jim Zemlin della Linux Foundation chiedendo apertamente a Microsoft di smetterla con gli attacchi a Linux.
Zemiln è convinto che Microsoft abbia deciso di attuare una guerra segreta contro il famoso sistema operativo open source attraverso un comportamento ostile nei confronti dei produttori che vendono PC misti Windows/Linux. In particolar modo, Zemlin si riferisce allo scontro sui brevetti che Microsoft ha iniziato tempo fa.
Secondo Zemlin l’intenzione di Microsoft è quella di sfruttare l’accusa sui brevetti violati per colpire Linux. Un numero crescente di aziende infatti, si affida a soluzioni open source per le loro infrastrutture software. Microsoft nei tempi recenti ha avviato alcuni programmi di collaborazione con il settore open source nel nome dell’interoperabilità.
Ma nonostante questi passi in avanti, Microsoft non ha mai nascosto un atteggiamento aggressivo nei confronti di Linux, spesso anche diffondendo notizie false. Nel mondo di Linux i tecnici sono sempre più frustrati dall’ipocrisia di Microsoft e da questi comportamenti contrastanti.
Via | Arstechnica.com
Continua a leggere: Linux a Microsoft: "Basta con gli attacchi nei nostri confronti"
Nonostante Wikipedia si trovi al centro di una disputa tra i suoi estimatori e i suoi detrattori, non se ne può negare l’utilità e soprattutto il successo che ha avuto in questi anni. Spesso indispensabile quando si vuole avere un’informazione rapida su un argomento su Internet, il suo difetto è che non si può consultare off-line.
Okawix è una soluzione che permette di scaricare l’intero archivio di Wikipedia sul proprio computer. Utilizzabile tramite un’interfaccia browser, il software può essere utilizzato per navigare tra le pagine di Wikipedia, ricche di collegamenti, anche quando non si è connessi.
Il software visualizza tutte le lingue supportate, e l’utente può scegliere se selezionare una o più lingue oppure se scaricare i contenuti da altri siti dell’universo Wiki, come Wikiquote, Wikisource e Wikitionary. Ovviamente le dimensioni degli scaricamenti possono variare da pochi megabyte a 6 gigabyte per il sito inglese di Wikipedia.
Okawix, disponibile per Windows, Mac e Linux è disponibile per il download cliccando su questo link.
Via | Ghacks.net
Continua a leggere: Scaricare i contenuti di Wikipedia con Okawix

Linux ha, sicuramente, raggiunto dei livelli di sviluppo e usabilità impensabili fino a pochi anni fa. Oggi è possibile utilizzare una qualsiasi distro Linux senza le difficoltà che si incontravano per configurare le periferiche. Con il rilascio di Ubuntu 9.04 le cose sono ancora migliorate, tanto che sono in molti ad aver esclamato che il 2009 sarebbe stato l’anno di Linux.
Eppure una statistica elaborata da StatCounter ha mostrato come, ad oggi, Linux sia usato dallo 0.71% degli utenti, mentre Windows 7 RC sia arrivata addirittura allo 0.68%.
Insomma, se una Release Candidate ha raggiunto in così poco tempo queste cifre, cosa succederà quando Windows 7 verrà rilasciato nella sua versione definitiva? Notate come il 71.29% usi Windows Xp e il 21.62% Windows Vista. Sicuramente Linux ha dalla sua parte un livello qualitativo eccellete, se non superiore a Windows, ed un prezzo praticamente uguale a zero. Ma non ha ancora a disposizione l’enorme apparato pubblicitario che concorrenti come Microsoft ed Apple possono mettere in piedi.
Via | Downloadsquad.com
Continua a leggere: Le statistiche rivelano che la diffusione di Windows 7 RC ha raggiunto Linux
xPUD è una nuova distribuzione di Linux dalle dimensioni molto ridotte (soltanto 48MB) e dalla velocità impressionante: si avvia infatti in meno di 10 secondi.
Grazie a mkxpud, è stata resa compatibile con le distro linux più popolari, come Fedora ed Ubuntu, per cui gli utenti potranno far girare le applicazioni che preferiscono. L’interfaccia non è un comune desktop ma un macro menu con 4 aree: home, applicazioni, file browser e centro di controllo.
xPUD non è certamente adatto all’utente medio o avanzato, ma velocità e semplicità estreme la rendono perfetta per chi si avvicina per la prima volta ad un computer e anche per le persone più anziane che vogliono iniziare nella terza età a scoprire il mondo dell’informatica.
Via | InstantFundas.com
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Il video è il vincitore del concorso “We’re Linux”, organizzato dalla Linux Foundation, che ha visto in 3 mesi 90 concorrenti da tutto il mondo, votati sul web e da un team di esperti del mondo open source.
Il filmato, intitolato “What Does It Mean To Be Free?” è stato realizzato da Amitay Tweeto, un designer israeliano di 25 anni, che in premio ha ricevuto, notorietà a parte, un viaggio a Tokyo per partecipare al Simposio che la LF organizzerà ad Ottobre.
Secondi e terzi si sono piazzati rispettivamente The Origin e Linux Pub.
Microsoft sta lavorando duramente sul prossimo sistema operativo, Windows 7, sul quale sta scommettendo molto. E, per Mark Shuttleworth, papà di Ubuntu, il rilascio di Windows 7 sarà una occasione per Linux di brillare.
Certo, nonostante il gran parlare che se ne fa, Linux non ha ancora minimamente sfondato sul destkop, ma secondo Shuttleworth le cose potrebbero presto cambiare in maniera positiva per il sistema operativo del pinguino.
Tutto si basa, secondo Shuttleworth, sui principi di diversità sul desktop: i vantaggi per i consumatori e le industrie sono di avere un’alternativa ormai consolidata. Microsoft ha riprogettato Windows 7 in modo da renderlo snello e veloce, e così poterlo installare sui netbook.
Continua a leggere: Secondo Shuttleworth, Windows 7 è un'occasione per Linux di fare bene
TrID File Identifier è una piccola utility che serve ad identificare di files binari aldilà di quella che può essere l’estensione (su cui si basa Windows per determinare il filetype: .doc per i documenti di MS Word, .bmp per le immagini bitmap eccetera), andando ad analizzare informazioni ricorrenti (pattern) che descrivono ogni tipo di file.
Il software compara il pattern riscontrato nel file esaminato con un database, disponibile separatamente (va copiato nella stessa cartella dell’eseguibile) e spesso aggiornato per mantenere efficiente TrID: al momento è in grado di riconoscere 3716 filetypes. I risultati dell’analisi di un file (o di un gruppo, una directory) sono proposti in ordine di probabilità.
TrID è sviluppato da Marco Pontello e rilasciato gratuitamente per scopi non commerciali; sono disponibili due versioni: una per Windows ed una per Linux, entrambe per sistemi a 32bit.
Via | TechnoSpot.net
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Qimo è una distribuzione Linux pensata e sviluppata esclusivamente per i bambini dai 3 anni in su, derivata da Ubuntu, con icone grandi, giochi ed un menu di navigazione semplificato.
I giochi presenti in Qimo sono dedicati sia al divertimento che all’educazione e molti altri sono disponibili da scaricare; la distro può essere usata sia installata che utilizzata come livecd. I requisiti hardware sono minimi: una cpu a partire da 400MHz, 256MB di ram per girare da cd, che scendono a 192MB (più 6GB di spazio su disco) per l’installazione.
La nascita di questa nuova distribuzione si deve ad una organzzazione no-profit della Florida, la QuinnCo, il cui obiettivo è aiutare bambini indigenti o con esigenze particolari, dotandoli di un computer attraverso cui divertirsi, imparare e prendere confidenza con l’informatica.
Via | InstantFundas.com
Ieri, 13 marzo, si sono celebrati i compleanni di due indiscutibili protagonisti dell’era digitale: il World Wide Web, che ha festeggiato i primi 20 anni, e Linux, la cui versione 1.0 è stata rilasciata alle 22:38:57 del 13 marzo 1994, 15 anni or sono.
Tim Berners-Lee, padre del web, ha ricordato in una conferenza che il web è nato come un progetto extra assegnatogli dal suo capo e che l’intento iniziale era quello di condividere documenti in rete; solamente durante lo sviluppo di questa necessità si è arrivati all’idea dello scambio di dati anzichè di documenti.
Per Linux invece l’anniversario è quello del rilascio della prima versione stabile del kernel, come documentato nella Linux Kernel Version History. Allora si trattava solo di un kernel, cioè di un livello intermedio tra software e hardware, che permetteva tramite dei servizi, di far girare correttamente i (pochi) programmi di cui era stato effettuato il porting.
Via | Gizmodo.com | TechCrunch.com