Nei giorni scorsi abbiamo cercato di seguire la vicenda di Linkstreaming, tra chiusura e possibile riapertura. Cerchiamo di fare il punto della situazione, con un discorso un po’ più ampio di quello fatto fin’ora. Alla luce dei vari commenti ai post, diciamo subito che Downloadblog non difende ne la pirateria informatica ne tanto meno chi si macchia di reati penali. Questo non significa però evitare critiche alle industrie musicali e cinematografiche per le loro prese di posizione.
E’ sicuramente auspicabile un futuro sostenibile per tutti, sia per l’industria, sia per gli utenti. Internet che per certi versi viene visto come fumo negli occhi, ha permesso l’apertura di nuovi orizzonti di mercato: Amazon è l’esempio più noto. L’iTunes Store è invece la dimostrazione di un servizio musicale che funziona. Forse non è il massimo che si possa desiderare, ma rimane il fatto che sia in continua espansione. Questo per dire che non è vero quindi che nessuno vuole pagare, casomai è vero che si vuole pagare per ciò che si desidera: nel campo musicale quella determinata canzone in quel preciso momento, anzichè l’intero album. Sembra chiaro a tutti che nell’era di internet l’utente cerca il prodotto specifico, crea le proprie playlist secondo i propri gusti, non si accontenta di qualcosa che deve andare bene per tutti. Lo stesso discorso vale per i prodotti televisivi ed è apprezzabile la decisione di Sky di trasmettere con i sottotitoli sia Lost sia Flash Forward a sole 24 ore di differenza rispetto alla messa in onda negli Stati Uniti. Dove prima non esisteva nulla, ora l’utente è messo nelle condizioni di poter usufruire di un prodotto di qualità, subito.
Per quanto riguarda i film, ancora non è stata trovata una risposta realmente credibile per la particolarità del prodotto. Per poter vedere un film a casa è necessario aspettare prima l’uscita nei cinema, poi la distribuzione nei negozi. Considerando il tempo che intercorre tra l’uscita di un film nei botteghini Usa e l’arrivo di un dvd acquistabile in Italia, è facile immaginare quanto sia la tentazione di compiere atti illeciti. Senza contare che sempre più persone sono interessate alla lingua originale piuttosto che a quella doppiata: perchè allora aspettare mesi (anni?) quando si ha quello che si vuole a portata di click? Non abbiamo la soluzione di questo problema a portata di mano, eppure crediamo che se le varie major lavorassero più su questo punto piuttosto che nella repressione, avrebbero risultati sicuramente migliori.
Svelati i nomi dei presunti gestori di Linkstreaming. I particolari arrivano dall’Unione Sarda, che da Cagliari è riuscita a seguire la vicenda interpellando direttamente la sede Guardia di Finanza che ha coordinato le indagini. Sarebbero indagati:
Un torinese, Bartolomeo Pierro (53 anni) di Bussoleno, di una siciliana, Flavia Surace (29) di Avola (Siracusa), e di quattro calabresi Francesco De Nuccio (41) di Vibo Valentia, Vincenzo Saffioti (71) di Palmi, Maria Nicolò (62) e Massimiliano Natale Ferrara (33) entrambi di Reggio Calabria.
Secondo il quotidiano sardo sarebbe proprio Massimiliano Ferrara il famoso “Nata100″ che avrebbe registrato il sito, nel momento in cui scriviamo tornato nuovamente offline. Ma emergono altri particolari che rendono la vicenda piuttosto diversa da quella dei più noti pirati svedesi.
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Linkstreaming sarà online a breve, così almeno recita il sito Nata100.net. La questione del sequestro di Linkstreaming sembra non essere finita con l’operazione Little Angel della Guarda di Finanza.
Con buona pace del presidente Fimi Enzo Mazza, che si era augurato praticamente una resa senza condizioni, chi clicca su Linkstreaming.com si troverà rediretto appunto su Nata100.net. Il comunicato presente su questo sito, è tutt’altro che incline alla resa, anzi:
voglio ricordare che il sito linkstreaming.com ha server esteri , in svezia precisamente . Un grande coglione ha dato le password del sito alla finanza quindi il problema mi sembra visibile a tutti. Il sito ritornera presto online per tutti i film o seritv se posso aggiorno questo blog
Voglio precisare ancora una volta che io non mollo, possono mollare le persone che mi aiutano ma io nata100 non mollo /////// quindi essendo in italia paese di merda ,puo anche essere che tra un po finisca in carcere , ma come ben sanno mi fanno solo un favore appena esco saro piu forte di prima.
Ricordade LinkStreaming.com /// stop gli altri sanno solo copiare i link
Rimaniamo in attesa di ulteriori sviluppi.
Incominciano arrivare i particolari riguardanti il sequestro di Linkstreaming di cui avevamo dato la notizia ieri.
Le varie fonti di stampa riportano che la Guardia di Finanza di Cagliari ha reso il sito “inaccessibile”. Abbiamo verificato la situazione con i nostri blogger che vivono all’estero: non si tratta si una misura che riguarda il nostro territorio nazionale in quanto è offline a che per loro. Facciamo questa precisazione perchè il server che ospitava Linkstreaming era fisicamente in Svezia. Aspettiamo conferme su come sia siano mosse le Fiamme Gialle.
Per ora sappiamo che nell’operazione “Little Angel” coordinata dal sostituto procuratore Giangiacomo Pilia, sono state effettuate sei perquisizioni in tre regioni e sei sono proprio gli indagati. Rischiano una reclusione reclusione da uno a quattro anni e una multa da 2.582 a 15.493 euro.
Colpirne uno per educarne 100? Pare proprio di si, secondo la dichiarazione di Enzo Mazza, presidente della Federazione industria musicale italiana (Fimi): “Mi auguro che altri siti ancora attivi sul fronte della distribuzione di contenuti illeciti in Italia o con server all’estero, decidano ora di cessare l’attività spontaneamente senza rischiare denunce e sequestri“.

Il sito Linkstreaming.com è sotto sequestro. L’immagine usata come avviso, cita la violazione degli articoli 110,81 cpv, 61 n.7 CP e 171 ter co. 2 lett. a bis della legge 633 del 1941. Operazione “Little Angel” della Guardia di Finanza, Nucleo di Polizia Tributaria di Cagliari.
Nel momento in cui scrivo il sito risulta essere non raggiungibile.
Non sono un avvocato e quindi mi viene difficile interpretare “articoli 110,81 cpv, 61 n.7 CP”. Andando a controllare comunque la legge 633 del 1941 sono riuscito a trovare il 171 terzo comma, sul sito Interlex: