Linden Lab, creatore del celebre mondo virtuale Second Life ha stretto un accordo con Rivers Run Red, per offrire servizi di teleconferenza attraverso il canale Second Life Grid.
Utilizzando la piattaforma Immersive Workspace 2.0, sarà possibile, per le organizzazioni che ne faranno uso, realizzare ambienti virtuali personalizzati di lavoro, come sale riunioni e centri di progettazione. Second Life Grid è lo spazio privato in costruzione su Second Life, che permette di integrare tecnologie diverse, come le presentazioni PowerPoint e le applicazioni basate sul Web 2.0 nel mondo virtuale.
Un esempio delle possibilità di questo progetto sono visibili nel video che potete vedere qui sotto.
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Mark Kingdom ha ripreso il timone di Linden Lab, in un momento in cui la società sta lottando per rimanere a galla in un mercato sempre più competitivo. Linden dichiara di essere ancora redditizia, con il numero di clienti attivi che ha raggiunto 550.000 utenze dalla scorsa estate.
Ma Second Life deve fare i conti con prodotti come Lively, lanciato qualche giorno fa. Secondo Kingdom quando “Google entra in un nuovo mercato, tutta la gente reagisce con “Oh guarda, Google vincerà anche stavolta”. Per questo Second Life si appresta a nuove sfide.
Innanzi tutto Second Life deve lavorare intensamente sulle infrastrutture e puntare su quelli che si chiamano “mercati di base”, ovvero la generazione dei trentenni, e le imprese che usano SL per conferenze e tavoli di lavoro. Infine gli educatori che, non dimentichiamo, iniziano ad usare SL per tenere alcuni corsi di studio.
Il secondo compito è migliorare l’interfaccia utente, ancora troppo complessa e confusionaria, il che spinge molte persone a rinunciare. Il terzo compito è rendere la piattaforma stabile e scalabile. I server di rete spesso sono soggetti a crash, e i laboratori Linden devono lavorare per migliorare la stabilità.
Via | Gigaom.com
Colpo di scena alla Linden Lab, la società che detiene i diritti di Second Life: secondo quanto stanno riportando, nelle ultime ore, le principali agenzie di stampa sembra che sia definitiva la decisione di voler chiudere con effetto immediato i numerosissimi casino e posti dove si può scommettere. In Second Life, ovviamente.
La decisione è parte delle nuove e severe regole che riguardano l’accesso a locali con contenuto erotico o di gioco d’azzardo. In particolare, saranno chiusi tutti i casino dove le vincite sono determinati da un numero generato in modo casuale o sulle scommesse sportive di eventi reali. La chiusura riguarda anche posti dove si può giocare a blackjack, Pai Gow, poker, roulette e slot machine.
Un duro giro di vite, dunque, contro posti che sono illegali in molti paesi del mondo e che, secondo la maggior parte degli utenti, stanno rovinando l’idea originaria del mondo virtuale di Second Life.
Via | Agence France-Presse