KIS Tweak Util2 è un tool per modificare le impostazioni nascoste e non dell’antivirus e della internet suite di casa Kaspersky tramite una pratica interfaccia.
Per configurarlo è necessario disabilitare momentaneamente Kaspersky (se non si vuole correre rischi si può farlo offline); si può decidere ogni quanto segnalare come obsolete le definizioni dei virus (fino ad un massimo di 7 giorni), eliminare gli avvertimenti di mancata completa scansione, molto frequenti e noiosi e molto altro.
L’ultima versione disponibile è la 1.999.65.349, che gira anche su Windows 7. Necessita del .Net.Framework.
Via | Raymond.cc
Continua a leggere: KIS Tweak Util2: tool per configurare Kaspersky Antivirus e Internet Suite
Dopo la notizia dell’attacco subito dal sito usa.kaspersky.com, Kaspersky Lab ci ha scritto per chiarire l’accaduto ma soprattutto per spiegare le contromisure adottate e il livello effettivo di pericolo corso dai dati sensibili in possesso della società.
Data la delicatezza della questione, mi sembra doveroso riportare il comunicato per intero, sperando a questo punto che i due team dedicati alla sezione del sito bucata e alla creazione di antimalware non finsicano mai per scambiarsi i ruoli :)
“Il dominio usa.kaspersky.com è stato attaccato Venerdì 6 Febbraio 2009. L’attacco è stato eseguito tramite la tecnica “SQL injection” ad una sottosezione del sito, di Kaspersky Lab. Era presente una vulnerabilità in una nuova sezione del sito, realizzata alla fine di gennaio 2009, dedicata al supporto. L’attacco è riuscito a penetrare in quest’area del sito ma non era in grado di prelevare o danneggiare alcun dato.
Continua a leggere: Kaspersky Lab risponde all'attacco su usa.kaspersky.com

Un post su HackersBlog ha riportato le prove di un attacco ai danni del sito web usa.kaspersky.com andato a “buon fine”, attraverso il quale tale unu sarebbe riuscito a ottenere tutte le tabelle del database Kaspersky utilizzando la tecnica del SQL Injection.
A parte le ovvie problematiche legate alla possibilità per un malintenzionato con le dovute capacità tecniche di ottenere tutti i dati su license, utenti e quant’altro, a stupire è proprio il fatto che il sito web riguardi una delle compagnie ritenute tra le più competenti in termini di sicurezza informatica che dunque si sarebbe macchiata di inefficienza dei controlli sui dati ricevuti in input per eseguire un’interrogazione al proprio database, contenente non pochi dati sensibili.
Via | HackersBlog.org
Kaspersky ha rilasciato a questa pagina una “preview tecnica” di quella che sarà la futura suite per Windows 7.
La suite comprende anti virus, anti malware, firewall, anti spam, anti spyware, un sistema per impedire che vengano apportate modifiche dannose al registro di configurazione e perfino un tool per bloccare gli advertisement durante la navigazione.
Chi ha già scaricato ed attivato Windows 7 beta può provare la nuova suite apposita di Kaspersky usando una licenza che verrà rilasciata per 90 giorni, più che utili per iniziare a tenere al sicuro il proprio sistema operativo.
Via | DownloadSquad.com
Continua a leggere: Kaspersky Anti-Virus per Windows 7 gratis per 90 giorni
Spesso dopo aver disinstallato un antivirus o una suite di sicurezza, rimangono delle tracce: sia files, cartelle, chiavi di registro, che possono impedire l’installazione di un nuovo software di protezione; oppure può capitare che le disinstallazioni non vadano a buon fine.
Per risolvere problemi del genere sono stati creati appositi programmi per la rimozione degli antivirus più comuni: per McAfee è disponibile il McAfee Consumer Product Removal Tool, mentre per Norton il Norton Removal Tool.
Per Kaspersky è stato rilasciato il KavRemover, mentre per Avast ASWclear e per AntiVir Registry Cleanup.
Via | DownloadSquad.com
Continua a leggere: Come rimuovere completamente le tracce dei vecchi antivirus
Il magazine Computer Shopper ha offerto gratuitamente ai suoi lettori una licenza di Kaspersky Internet Security 2009 valida per 100 giorni, tempo più che sufficiente per testare la nuova versionde della suite di sicurezza made in Russia.
Per ottenere la licenza occore recarsi all’indirizzo http://www.coverdisc.co.uk/cs249/kis/index.php, riempire il form e procedere oltre; verrà richiesta una parola (la quinta del sesto passo del numero 249 del giornale), che si sa essere “also” (non virgolettata), dopodichè si riceverà via email il seriale della licenza.
Mentre sto scrivendo la promozione è sempre attiva ma potrebbe terminare o essere interrotta quanto prima, quindi se volete provare la suite non esitate.
Via | Sizlopedia.com
Continua a leggere: Come ottenere una licenza per Kaspersky Internet Security 2009
Gli utenti Mac e Linux sicuramente se la faranno sotto dalle risate. Ma probabilmente qualcuno alla Kaspersky, una delle società di antivirus più affidabili presenti sul mercato, perderà il posto per questo “fatale” errore.
Il software, infatti, a partire da mercoledì sera ha iniziato a mettere in quarantena il file Explorer.exe (che come tutti sapete è uno dei file essenziali per il funzionamento di Windows) perché al suo interno poteva nascondersi un pericoloso virus chiamato Huhk-C). E così, numerosi utenti si sono visti mettere in quarantena proprio il famoso Explorer.exe, con conseguente blocco della maggior parte delle funzionalità del sistema operativo.
Ovviamente si è trattato di un errore dei tecnici che si occupano proprio degli aggiornamenti del software antivirus, e dalla società russa hanno fatto sapere che stanno lavorando a ritroso per capire qual è stato il problema. Nessuna azienda che costruisce antivirus, ha spiegato un portavoce, può dire di non aver mai avuto un falso allarme.
Continua a leggere: Windows Explorer è un virus. Parola di Kaspersky
Un nuovo software si va ad inserire nel panorama dei firewall affiancando calibri come Zone Alarm, Outpost o Comodo. Proveniente dall’Australia, Online Armor si occuperà di vigilare sulla sicurezza informatica dei nostri pc, evitando accessi indesiderati e vigilando sul corretto uso delle porte.
Caratteristica di spicco di questo software è la notevole cura per l’usabilità anche da parte di utenti alle prime armi. Installato il software, infatti, il firewall inizierà a funzionare a pieno regime anche senza la consueta fase di setup nella quale configurare programmi affidabili o meno, porte e regole. In caso di eseguibili non presenti nel suo database (aggiornabile tramite internet), una finestra in pop up vi chiederà di specificare il grado di affidabilità dell’applicazione in modo da memorizzare le istruzioni e comportarsi di conseguenza.
Quanto sopra riguarda la versione base, disponibile qui senza nessun esborso in denaro. Le versioni a pagamento, invece, aggiungono alcune feature interessanti quali protezione web e mail, filtri contro il phishing e l’innovativo Banking Mode: modalità nella quale il computer apre la connessione solo verso il sito in uso per il pagamento di modo che, durante questa fase in cui si trattano dati sensibili, non vi siano possibili attacchi esterni atti a rubare password e codici bancari.
In questa pagina potete vedere le differenze fra le varie versioni del prodotto, notando che oltre alla versione “normale”, esiste anche una versione “plus” che integra l’antivirus di Kaspersky. Zeus News avverte che non è compatibile con Vista e indica l’ottima performance nell’approfondito leak test giapponese che trovate qui.
via| ilsoftware
Continua a leggere: Online Armor 2.0: nuovo firewall gratuito e facile da usare
In questi giorni si sta svolgendo la RSA Conference 2007, una convention del settore della sicurezza informatica. In occasione di questo evento Eugene Kaspersky, dirigente della nota casa produttrice di uno dei migliori antivirus disponibili sul mercato, ha dichiarato che uno dei trend più significativi per il 2007 sarà lo sviluppo e la diffusione dei cosiddetti “Ransomware Trojans”.
Si tratta di un particolare tipo di malware: praticamente questo si installa come un trojan sul pc dello sfortunato di turno (in questo caso tipicamente un’azienda) e cripta alcuni dati presi dall’hard disk dell’utente. Se si vorrà di nuovo l’accesso ai dati, si dovrà pagare una somma per riceve la chiave per decriptarlo. Si tratta di una forma di rapimento con riscatto informatico; una nuova frontiera per i cybercriminali?
In realtà questo tipo di trojan non è nuovo: il fatto è che fino ad ora sono stati usati tipi di crittografia molto semplici da rompere…il problema si presenterà nel momento in cui verranno adottati sistemi di crittografia avanzata!
Questo tipo di software maligno potrebbe essere un vero problema in futuro per le aziende e per i privati: cosa ne pensate? Potrebbe arrivare il giorno in cui sarete costretti a pagare una somma per poter aver di nuovo accesso ai vostri dati, oppure si tratta solo di fantascienza criminale?
[Via News.com]
Continua a leggere: Ransomware Trojans: l'arrivo dei ricatti digitali
Grosse novità in casa Zone Labs.
E’ appena uscita la beta 7.0 di ZoneAlarm Security Suite ed è ricca di novità estremamente interessanti
Ecco un elenco delle migliori:
Attenzione: per ora funziona soltanto ed esclusivamente su Windows XP e Windows 2000. Niente Win 98/Me e Vista.
Buona beta a tutti…
Continua a leggere: ZoneAlarm Security Suite 7.0 con Kaspersky integrato