Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag IPv4

Tradeipv4.com: la compravendita di indirizzi IPv4 entra nel vivo

pubblicato da Rosario

Tradeipv4.com: la compravendita di indirizzi IPv4 entra nel vivoCon la fine degli indirizzi IPv4 era impossibile non pensare alla nascita di una compravendita di indirizzi IP: ci ha pensato ora il sito web Tradeipv4.com a semplificare le cose, lanciando una piattaforma dove acquistare indirizzi attraverso le varie aste disponibili, dove a quanto pare i prezzi si aggirano intorno ai 3$ per indirizzo nella zona ARIN (Nord America) e 4$ per indirizzo in quella APNIC (Asia e Pacifico). Il tutto con un dubbio sulla legalità di operazioni del genere, che Tradeipv4 stesso nella propria sezione FAQ definisce possibile grazie al cambio delle politiche dei vari RIR proprio in previsione della fine degli indirizzi disponibili.

TheRegister riporta però i dubbi di ISOC (Internet Society, organizzazione no-profit dedicata allo sviluppo “equo” di Internet), secondo cui i trasferimenti degli indirizzi devono essere necessariamente regolati da processi appropriati definiti dai vari RIR: il rischio del trade selvaggio sarebbe infatti quello di causare problemi al funzionamento dell’intera rete, sia dal punto di vista delle prestazioni che da quello della sicurezza.

Dopo che anche il Governo canadese si è espresso contro la compravendita selvaggia di indirizzi IPv4, il dibattito entra dunque ancora più nel vivo vista l’attuale situazione. Discussioni che comunque continueranno in modo anche più acceso nei prossimi mesi, visto che gli indirizzi disponibili in tutto il mondo sono destinati a finire a breve.

....
condividi 0 Commenti

Asia e Pacifico hanno già esaurito gli indirizzi IPv4: cosa accadrà?

pubblicato da Federico Moretti

Internet Assigned Number Authority (IANA)

L’Asia-Pacific Network Information Centre (APNIC) ha pubblicato venerdì l’annuncio dell’esaurimento degli indirizzi IPv4 disponibili per l’area di competenza. Si pone ora il serio problema di come garantire la retro-compatibilità coi servizi disponibili soltanto in IPv4, oltre ad adeguare le infrastrutture esistenti all’uso di IPv6.

Il problema presto coinvolgerà anche l’Europa e richiede un’attenta riflessione: gli indirizzi IPv4 già erogati continueranno a funzionare, ma non è affatto semplice raggiungerli da IPv6. In pratica tutti i servizi che non sono ancora stati convertiti a IPv6 potrebbero risultare inaccessibili agli utenti dell’area gestita da APNIC.

IPv6, infatti, supporta la “traduzione” in IPv4 per accedere a entrambe le versioni del protocollo: perché ciò sia possibile, tuttavia, è necessario disporre di un tot di indirizzi in IPv4. Indirizzi che l’APNIC ha esaurito. A seconda della politica aziendale i provider cominceranno ad avere seri problemi entro i prossimi sei mesi.

Via | Ars Technica

....
condividi 3 Commenti

Microsoft pronta a spendere $7.5m per gli indirizzi IPv4 della Nortel

pubblicato da claudiasantini

microsoft

Microsoft si è offerta di sborsare $7.5 milioni di dollari per acquistare gli indirizzi Internet appartenenti alla Nortel. La Nortel è una compagnia legata alla telefonia molto nota nel Nord America che, a causa della bolla finanziaria degli anni scorsi, si è indebitata per diversi milioni di dollari. La situazione finanziaria disastrata si è protratta per anni, ma dal momento in cui la compagnia non ha ricevuto sovvenzioni dallo stato canadese, ha dichiarato bancarotta.

I 666.624 indirizzi Internet IP version 4 (IPv4) appartenenti alla Nortel sono stati messi all’asta e Microsoft vorrebbe aggiudicarseli, spendendo anche una grossa cifra. Questi IPv4 hanno un valore così alto poichè questa generazione di indirizzi sta per estinguersi: quelli liberi stanno terminando e si prospetta per le compagnie una migrazione (lunga e costosa) al nuovo standard IPv6.

L’offerta di Microsoft è la più generosa tra quella di 80 compagnie interessate, almeno per il momento. Naturalmente l’accordo è ancora lungi dall’essere concluso, ma se Microsoft vincesse l’asta otterrebbe immediatamente 470.016 indirizzi IP e i restanti 196.608 verranno consegnati quando gli ex clienti della Nortel saranno trasferiti ad un’altra firma telecom.

Continua a leggere: Microsoft pronta a spendere $7.5m per gli indirizzi IPv4 della Nortel

....
condividi 2 Commenti

IPv4: assegnati gli ultimi cinque blocchi d'indirizzi. Cosa ci aspetta ora?

pubblicato da Rosario

IPv4: assegnati gli ultimi cinque blocchi d'indirizzi. Cosa ci aspetta ora?

Come anticipato pochi giorni fa, gli ultimi cinque blocchi di indirizzi IPv4 sono stati assegnati ai rispettivi Regional Internet Registry (RIR), che avranno così gli ultimi indirizzi IP da assegnare ai dispositivi collegati a Internet, dopodiché sarà necessario affidarsi necessariamente a IPv6 per espandere la rete.

La fine completa degli indirizzi, come sappiamo, non avrà luogo a breve ma è prevista entro i prossimi mesi, anche se è difficile predire con esattezza quando il protocollo IPv4 diventerà completamente obsoleto. Il primo RIR a finire i propri indirizzi sarà secondo le previsioni l’APNIC, quello dedicato all’area di Asia e Pacifico, mentre ARIN (Nord America) e RIPE (Europa, Russia e Medio Oriente) dovrebbero riuscire ad arrivare alla fine del 2011 senza rifiutare alcuna richiesta. LACNIC (Sud America) e AfriNIC (Africa) avranno invece ancora più tranquillità nelle assegnazioni di indirizzi.

In caso di fine prematura di indirizzi IPv4 comunque, tecnologie tipo quella NAT potranno sicuramente venire incontro per affrontare l’emergenza, ma si tratterà in ogni caso di un ripiego visto che il raggruppamento di più dispositivi dietro un unico indirizzo IP sta spesso stretto perfino alle utenze domestiche, figurarsi a quelle aziendali. La vera possibilità di progresso sarà quindi nelle mani di IPv6: i vari soggetti coinvolti ci hanno più volte ripetuto che il passaggio sarà indolore, programmando come sappiamo anche un World IPv6 Day per il prossimo 8 giugno, giorno in cui i principali siti web del mondo passeranno con tutta la loro piattaforma a IPv6.

Per noi comuni mortali il passaggio da IPv4 a IPv6 non comporterà fortunatamente nemmeno spese aggiuntive, visto che la maggior parte dell’hardware e del software più recente già supporta la nuova versione del protocollo. Chi dovesse essere interessato a un confronto tra IPv4 e IPv6 in termini di numeri, apprezzerà la tabella comparativa pubblicata da DeepTech insieme a un’esaustiva raccolta di Q&A sull’argomento: la trovate dopo il break.

Via | Arstechnica.com

Continua a leggere: IPv4: assegnati gli ultimi cinque blocchi d'indirizzi. Cosa ci aspetta ora?

....
condividi 4 Commenti

IPv4: 251 blocchi di indirizzi assegnati, solo 5 liberi

pubblicato da Rosario

IPv4: 251 blocchi di indirizzi assegnati, solo 5 liberi

Il fatto che siamo sempre più vicini alla fine degli indirizzi IPv4 non è di certo una novità, ma suona comunque come un campanello d’allarme la notizia che la Internet Assigned Numbers Authority (IANA) ha assegnato due dei sette blocchi d’indirizzi IP rimanenti, lasciando così che il conto diminuisse a cinque. Prossimamente a quanto pare proprio questi cinque blocchi verranno assegnati a ognuno degli altrettanti Registri Internet Regionali (RIR in inglese), che si occupano di fornire gli indirizzi IP a provider e altre società.

Come ben sappiamo, nel corso dei mesi scorsi si è più volte parlato di una possibile fine degli indirizzi IPv4 a breve (a luglio 2010 riportavamo il “giorno del giudizio” possibile entro meno di un anno), prendendo gli allarmi più o meno seriamente con chi addirittura aveva dedicato al tutto una canzone. Secondo Alain Durand di Juniper Networks, alcuni provider potrebbero finire i propri indirizzi in un intervallo di tempo che va tra i prossimi tre e sei mesi, con altri che invece potrebbero durare più a lungo a seconda del livello di richiesta che si trovano a dover soddisfare.

Il problema della fine degli indirizzi IPv4 dovrebbe definitivamente essere risolto con l’adozione del nuovo IPv6, la quale introduzione sarà probabilmente lenta nel rimpiazzare il vecchio protocollo ma per fortuna a quanto pare abbastanza indolore. Proprio per sensibilizzare al problema degli indirizzi IP ed esorcizzare allo stesso tempo il passaggio a IPv6, ricordiamo l’organizzazione del World IPv6 Day da parte dei principali siti del mondo, che il prossimo 8 giugno passeranno completamente in IPv6 per 24 ore.

Via | DeepTech
Foto | Wikipedia

....
condividi 2 Commenti

NRO: indirizzi IPv4 liberi meno del 10%

pubblicato da Rosario

NRO: indirizzi IPv4 liberi meno del 10%

Arstechnica riporta l’avvertimento diffuso da Number Resource Organization, secondo cui gli indirizzi IPv4 disponibili sarebbero al momento meno del 10% di quelli totali, rendendo quindi necessario che si adotti in tempi brevi il protocollo IPv6.

In realtà però come lo stesso articolo fa notare, poco tempo fa si parlava del 19% degli indirizzi ancora liberi, potendo evidenziare anche una differenza nel calcolo degli IP ancora disponibili e quelli invece occupati.

Al di là di ogni possibile considerazione e interpretazione comunque, il fatto che il protocollo IPv4 sia ormai agli sgoccioli è pressoché appurato, per cui occorre anche secondo me iniziare seriamente a spingere sul passaggio a IPv6 prima che sia troppo tardi.

....
condividi 8 Commenti

Gli IPv4 usati nel 2008

pubblicato da Vincenzo Baiocco

Gli ipv4 nel 2008Sempre più spesso si sente parlare, in modo più o meno apocalittico, della fine degli indirizzi IPv4, Vint Cerf, uno dei padri del web, ha pronosticato l’evento nel 2010, ma ad inizio 2009 ci sono ancora quasi un miliardo di IPv4 disponibili.

Per rendersi conto di cosa significhino questi numeri si pensi che ad inizio 2008 c’erano 1.122,85 milioni di indirizzi liberi mentre allo scorso 31 dicembre erano 925,58: sono stati quindi assegnati 197,27 milioni di IPv4, che hanno portato la percentuale di utilizzo dal 69,7 al 75,3 percento.

Con una facile considerazione, a questo ritmo internet esaurirà le risorse in circa 4 anni, ma si prevede che i paesi emergenti nel mondo del web (Cina e India su tutti) termineranno le classi loro assegnate già nel 2011, creando dunque problematiche serie per future espansioni e riassegnazioni. Tutto questo, aspettando l’avvento dell’IPv6, che si spera non sia il Signor Godot del nuovo millennio.

Via | ArsTechnica.com

....
condividi 9 Commenti

Secondo una ricerca potrebbero esserci 120 milioni di indirizzi IP ancora liberi

pubblicato da PG

Secondo una ricerca potrebbero esserci 120 milioni di indirizzi IP ancora liberi

Negli ultimi tempi si è spesso parlato del problema degli indirizzi Internet, che potrebbero finire presto: per risolvere l’urgenza di avere nuovi indirizzi è stato creato l’IPv6. Ma probabilmente le cose non stanno così male come sembra.

Un recente documento che verrà presentato alla Proceedings of the ACM Internet Measurement Conference, fa il punto sulla situazione: un team di sei ricercatori ha fatto una ricerca scoprendo che un numero sorprendete di indirizzi non sono stati utilizzati e giacciono da tempo inattivi da quando sono stati distribuiti molti anni fa.

Il censimento, effettuato ad una scadenza di 3 mesi a partire dal 2003, è stato pubblicato solo recentemente. Secondo le previsioni gli ultimi blocchi di indirizzi verranno destinati tra la fine del 2010 e il 2011 e, se l’IPv4 offre circa 4.3 miliardi di indirizzi, l’IPv6 garantisce 51 mila miliardi di trilioni di indirizzi. Una cifra decisamente enorme. Peccato però che il passaggio a IPv6 è ancora lento a causa dei costi e della complessità.

Continua a leggere: Secondo una ricerca potrebbero esserci 120 milioni di indirizzi IP ancora liberi

....
condividi 2 Commenti

Vint Cerf: gli indirizzi IP finiranno entro il 2010

pubblicato da Rosario

Vint Cerf: gli indirizzi IP finiranno entro il 2010Vint Cerf, colui che viene da molti chiamato come il “padre di Internet” ha dichiarato che gli indirizzi IP disponibili col protocollo IPv4 andranno a esaurirsi entro la fine del 2009 o al massimo durante i primi mesi del 2010.

Dei 600 milioni di indirizzi IP rimanenti la causa della rapida fine potrebbe essere secondo Cerf la larga diffusione che stanno avendo i dispositivi mobili: un esempio lampante è iPhone ma anche tutti gli altri cellulari, oltre ai portatili collegati via rete telefonica che ormai spopolano letteralmente.

Se lo dice un luminare come Cerf a questo punto possiamo crederci, anzi per quanto mi riguarda inizio a sentirmi un po’ in colpa per avere due diverse flat di altrettanti gestori telefonici con cui connettermi quando sono in giro :)

Via | ItProPortal.com
Foto | Wikipedia

....
condividi 7 Commenti

La fine degli indirizzi IPv4 in una canzone

pubblicato da Rosario

Nel video che vedete qui sopra è riportata la canzone cantata da Gary Feldman in occasione si un meeting di RIPE lo scorso ottobre: per chi non dovesse saperlo come il sottoscritto, RIPE altro non è che un forum collaborativo aperto a tutti i soggetti interessati alle tematiche relative alle reti IP WAN, almeno secondo Wikipedia.

Basata sul motivo della celebre American Pie, la canzone ironizza sulla fine degli indirizzi a disposizione per il protocollo IPv4, suggerendo il passaggio all’IPv6. Dopo la pausa trovate anche il testo :)

Continua a leggere: La fine degli indirizzi IPv4 in una canzone

....
condividi 5 Commenti