Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Hadopi

L’entourage di Nicolas Sarkozy non osservava le «tre disconnessioni»

pubblicato da Federico Moretti

Armoiries de la République FrançaiseLo staff di Nicolas Sarkozy, il presidente della repubblica francese, è stato colto in fallo: dall’Eliseo sono stati scaricati, illegalmente, dei contenuti via peer–to–peer dalla rete di BitTorrent. Per Hadopi, la legge contro la pirateria informatica in Francia, dovrebbero attuare le «tre disconnessioni» all’ufficio presidenziale.

Dagli uffici presidenziali sono stati scaricati sei contenuti di carattere illegale perciò l’Eliseo rientrerebbe nella seconda delle tre fasi previste da Hadopi. Sessanta cittadini francesi sono già stati colpiti dalla terza, eppure è escluso che la magistratura sanzioni il presidente della repubblica. È l’ipocrisia del legislatore.

La scoperta è stata possibile grazie a You Have Downloaded, il portale russo che traccia i file scaricati da BitTorrent. Lo stesso paradosso dell’Eliseo aveva coinvolto i dipendenti della Recording Industry Association of America (RIAA) statunitense, sempre in prima linea contro la pirateria. Ahimè, la legge non è uguale per tutti.

Via | ZDNet

....
condividi 3 Commenti

Hadopi: 60 persone coinvolte dal "third strike", 650.000 dal "first strike"

pubblicato da Rosario

Hadopi: 60 persone coinvolte dal Tralasciando il caso di presunta innocenza di qualche tempo fa, a guardare i numeri di Hadopi c’è qualcosa che non va: non sono in realtà quei 60 che hanno ricevuto la terza notifica, aspettando quindi di essere disattivati dalla rete, ma quelle 650.000 persone che hanno ricevuto la prima notifica. Nel mezzo, 44.000 utenti Internet con due notifiche “all’attivo”.

650.000 persone accusate di fatto di aver “rubato” dalle major, forti dell’ormai tristemente famosa legge delle tre disconnessioni in vigore al di là delle Alpi: ve le immaginate tutte quante in giro per la Francia a saccheggiare negozi di dischi e DVD? Appunto, inimmaginabile come ci fa notare Techdirt, da dove arriva anche la seguente riflessione: con così tante persone accusate di aver violato la legge, il problema non sono le persone ma la legge stessa, che del resto ha sollevato polemiche sin dalla sua fase embrionale.

Come al solito in questi casi la considerazione è una sola: quella legata a un modello di business che fatica ancora oggi a rimanere dietro all’evoluzione della rete, facendo sì che le major preferiscano punire con l’appoggio di governi troppo compiacenti, piuttosto che offrire serie alternative che possano da un lato sconfiggere la pirateria e dall’altro far sì che non si arrivi a cifre del genere all’interno delle quali è magari compreso il ragazzino che ascolta una canzone.

Foto | Flickr

....
condividi 6 Commenti

La prima vittima di Hadopi? Un (probabile) innocente

pubblicato da Rosario

Hadopi vuole colpire anche chi guarda streaming illegaliQuella esercitata da Hadopi è una minaccia sulla quale nel corso dei mesi passati si è dibattuto a lungo, visti i poteri in possesso dell’agenzia francese grazie alla legge delle “tre disconnessioni”, per la quale una persona sorpresa per tre volte a scaricare materiale protetto da copyright da Internet può essere definitivamente messa offline. Tanti sono stati dubbi e polemiche sull’effettivo funzionamento del procedimento, destinati ancora più ad aumentare dopo la notizia riguardante la prima vittima di Hadopi.

La prima persona in assoluto a essere disconnessa in Francia sarebbe infatti stata una persona data per innocente, almeno dai primi report che hanno accompagnato in giro per la rete la notizia, rimbalzata ovviamente in fretta visto l’accaduto. A subire il provvedimento un insegnante di 54 anni, tale Robert Tollot originario della regione della Loira, che si è dichiarato ai microfoni di Numerama completamente ignorante in materia di download illegale, proclamando la propria innocenza puntando il dito nei confronti di chi avrebbe usato la sua rete WiFi per scaricare file protetti.

Il sistema wireless casalingo di Tollot sarebbe infatti stato senza protezione fino all’arrivo del primo avvertimento, dopo il quale l’uomo si sarebbe attivato per proteggere la propria rete, ma non in tempo prima di ricevere il secondo e il terzo, definitivo, avvertimento. Le accuse per l’insegnante sono ora quelle di aver scaricato illegalmente il film Iron Man 2 e brani musicali di David Guetta e Rihanna: forte della propria innocenza, Tollot ha fatto sapere di voler arrivare fino alla Corte di Giustizia europea qualora il suo caso dovesse essere rifiutato in Francia.

Hadopi sì, Hadopi no: se da un lato avere una rete wireless non protetta è di sicuro (a questo punto soprattutto in Francia) una pratica sconsigliata, sembra impossibile pensare che chi semplicemente in buona fede o senza conoscenze adeguate o ancora con una rete protetta ma violata, possa vedersi messo offline da un sistema che sembra a questo punto confermare le paure di qualche tempo fa.

Via | Electronista.com
Foto | Flickr

....
condividi 1 Commenti

Problemi di sicurezza per i server di Hadopi

pubblicato da Rosario

Problemi di sicurezza per il software di HadopiNon si può di certo dire che per la legge delle tre disconnessioni francese le cose vadano bene ultimamente: dopo l’hack del sito web, negli ultimi giorni un ulteriore attacco ha visto come bersaglio TMG, l’azienda privata che si occupa di raccogliere i dati degli “scaricanti” per conto dell’agenzia governativa HADOPI.

Quanto avvenuto ha spinto le autorità francesi a effettuare una verifica sul livello di sicurezza della società, dalla quale è venuta fuori la realtà agghiacciante: il software di gestione dei server TMG non aveva nessun livello di autenticazione, dando così la possibilità a chiunque di connettersi alla porta 8500 e dare comandi di sistema al programma, scritto in Delphi dalla stessa TMG, compromettendo così la sicurezza e l’affidabilità di un sistema per ovvi motivi delicatissimo.

Nonostante i comandi disponibili fossero limitati solo ad alcune funzioni base come il riavvio del sistema e lo spegnimento, uno in particolare ha comunque aperto il software di TMG a inaccettabili rischi di sicurezza: eventuali malintenzionati avrebbero infatti potuto impartire al software l’ordine di aggiornare il server da una fonte appositamente realizzata, in modo da fargli eseguire qualsiasi tipo di programma. Tutto questo ha spinto l’agenzia HADOPI a interrompere la raccolta degli indirizzi IP, data in gestione unicamente a TMG.

Immaginiamo che quanto avvenuto contribuirà a scatenare ulteriori polemiche sulla legge delle tre disconnessioni, di per sé già contestatissima nei mesi passati. Ma probabilmente non servirà neanche questo a far ravvedere i diretti interessati.

Via | Arstechnica.com
Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Hadopi trasformato in The Pirate Bay grazie a una falla di sicurezza

pubblicato da Federico Moretti

Hadopi - The Pirate BayIl sito di Hadopi, l’autorità francese nota per la legge delle «tre disconnessioni» nella lotta alla pirateria telematica, è stato trasformato in The Pirate Bay dal Presidente del Pirate Party d’oltremanica. La modifica è stata rimossa, tuttavia sono bastati dieci minuti a Paul Da Silva per violare il server istituzionale di Hadopi.

L’exploit è stato possibile grazie a una vulnerabilità di tipo XSS: Da Silva era già riuscito a sfruttare una situazione simile in ottobre, attraverso il form di contatto che permette d’inviare le segnalazioni ad Hadopi. Queste falle s’aggiungono all’omissione commessa da Hadopi sul copyright del proprio logo sostituito a dicembre.

Qualunque sia l’opinione sul P2P, sulla pirateria informatica e sui metodi da adottare per combatterla, è quantomeno “curioso” che un’autorità rigida come Hadopi finisca per commettere degli errori così banali. Un motivo in più per legittimare i dubbi sull’infallibilità dell’intero sistema francese, già criticato in tutto il mondo.

Via | TorrentFreak

....
condividi 2 Commenti

Hadopi vuole colpire anche chi guarda streaming illegali

pubblicato da Rosario

Hadopi vuole colpire anche chi guarda streaming illegaliNon solo chi scarica illegalmente dalla rete peer-to-peer, ma anche chi guarda in streaming contenuti protetti da copyright: è questa la volontà dell’agenzia francese Hadopi, che vorrebbe così rivolgere le proprie attenzioni non solo a muli e torrenti vari. Un’attenzione quella per gli streaming illegali che non sorprende, visto il proliferare di contenuti di questo tipo favoriti anche dalle connessioni sempre più in grado di permettere la visione di film in tempo reale da un sito web a buona qualità.

Le famigerate tre disconnessioni potrebbero così essere usate anche contro chi guarda film in streaming, anche se non è ancora chiaro come Hadopi avrebbe intenzione di “spiare” chi si macchia di questo tipo d’azione, data la difficoltà nell’individuare le persone a differenza del P2P. La soluzione più plausibile potrebbe essere quella di oscurare i portali che permettono la visione di contenuti illegali in streaming, ma è facile immaginare quanto questo possa generare feroci proteste.

Il problema principale però sarà il modo in cui Hadopi andrà a colpire chi guarda filmati in streaming protetti da copyright: un conto sarà infatti se a essere tenuti d’occhio saranno solo i siti per così dire specializzati, un altro se invece si rischierà anche per la visione di un semplice video su YouTube.

Via | Techdirt.com
Foto | Flickr

Hadopi: sono circa 100.000 i sospetti pirati?

pubblicato da Rosario

Hadopi: sono circa 100.000 i sospetti piratiCi eravamo lasciati con Hadopi (detta anche legge delle tre disconnessioni) e i suoi dati a fine ottobre, quando secondo una prima stima non ufficiale abbiamo saputo che all’agenzia erano in arrivo circa 25.000 segnalazioni giornaliere di sospetti pirati, portando così il potenziale numero di persone coinvolte nel processo a una quota sicuramente considerevole.

Dal quotidiano Le Figaro è arrivata invece una nuova notizia nella giornata di ieri, secondo la quale Hadopi avrebbe inviato email di avvertimento ai sospetti pirati nell’ordine di 2.000 messaggi al giorno, notizia rivelatasi poi inesatta e smentita da Numerama, secondo cui la cifra di 100.000 sarebbe legata al numero di IP inviati dall’agenzia Hadopi agli ISP per identificare gli indirizzi di una serie di pirati.

Non c’è comunque ancora nulla di ufficiale sulle cifre riguardanti Hadopi, visto e considerato che il tutto si ferma per ora a questo dato e non si ha né il numero di risposte inviate dai provider, né quello di email realmente inviate fino a questo momento da inizio ottobre: solo tanta confusione insomma, che ha coinvolto oltre a Le Figaro anche diversi altri giornali francesi online e offline. Dovremo quindi ancora aspettare prima di avere dei dati reali tra le mani, presumibilmente fino a inizio 2011 come dichiarato da David El Sayegh, capo dell’associazione francese delle etichette discografiche.

Via | Torrentfreak.com
Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Hadopi riceve 25.000 segnalazioni al giorno?

pubblicato da Rosario

Hadopi riceve 25.000 segnalazioni al giorno?Non è un dato ufficiale visto che non ce ne sono di comunicazioni in merito da parte di Hadopi, ma a quanto pare l’agenzia fondata per mettere in atto la famigerata legge delle tre disconnessioni riceverebbe 25.000 segnalazioni al giorno da parte delle varie major, così come riporta Billboard.biz. Secondo David El Sayegh, capo dell’associazione francese delle etichette discografiche, non ci sarebbe invece un dato riguardante gli avvertimenti effettivi recapitati agli utenti segnalati, dato che a El Sayegh dice di aspettarsi per l’inizio del prossimo anno.

Ricordiamo che la discussa legge delle tre disconnessioni permette ad Hadopi di partire proprio da una segnalazione per contattare un utente Internet, iniziando così una serie di avvertimenti che in caso di recidività può portare alla completa disconnessione dalla rete, ordinata al provider della persona incolpata di violazioni sulle leggi riguardanti il copyright: se le segnalazioni sono davvero 25.000 diventerà per l’appunto interessante sapere quante di queste sono attualmente tradotte in provvedimenti.

Via | Arstechnica.com

....
condividi 4 Commenti

Hadopi non fa paura: in Francia diminuisce il P2P ma aumenta la pirateria

pubblicato da Rosario

Hadopi non fa paura: pirateria in aumento in FranciaNonostante la legge delle tre disconnessioni, anche conosciuta come Hadopi, sia diventata realtà in Francia lo scorso settembre, i nostri cugini oltre le Alpi non sembrano avere paura dei provvedimenti previsti dalle nuove regole, visto e considerato che la pirateria è in aumento.

La paura di essere disconnessi dopo i famosi tre avvertimenti non ha impedito ai Francesi di far aumentare il livello di download illegali del 3%, come riportato da uno studio dell’Università di Rennes che a quanto pare dunque conferma le critiche dei detrattori della nuova legge, da sempre sostenitori del fatto che non sarebbe servita praticamente a nulla, se non a fare tanto rumore sui media.

L’unica abitudine cambiata in Francia sembra essere quella del “mezzo” utilizzato per accedere al materiale protetto: streaming diretto invece che siti di file hosting come Rapidshare e Megaupload, cambiamento causato probabilmente anche dal diffondersi sempre più di connessioni in grado di supportare la trasmissione in tempo reale dei dati via Internet, ma probabilmente soprattutto dal fatto che questo tipo di servizio non è coperto da Hadopi, concentrato sul P2P come BitTorrent, che ha effettivamente avuto un decremento d’uso dal 17,1% al 14,6% nelle preferenze dei bucanieri francesi.

Sempre dallo studio dell’Università è emerso che metà degli utenti P2P compra regolarmente contenuti online in modo legale: cosa che dovrebbe dare da pensare a qualcuno nelle alte sfere, visto che la loro disconnessione permanente da Internet potrebbe seriamente intaccare anche i bilanci di chi vende film e musica tramite il web.

Via | Torrentfreak.com

....
condividi 4 Commenti

A volte ritornano: riecco la legge delle tre disconnessioni

pubblicato da Rosario

A volte ritornano: riecco la legge delle tre disconnessioniCredevate che la malvagia HADOPI fosse stata definitivamente sconfitta? Ebbene no, visto che la Corte Costituzionale Francese si è espressa favorevolmente su una nuova versione della “legge delle tre disconnessioni” riveduta e corretta.

Il cambio all’interno della legge riguarderebbe il soggetto in possesso del potere di dare il via al procedimento di disconnessione: non più l’ormai famosa agenzia governativa ma un giudice, cosa che evidentemente è bastata a rimettere HADOPI nella giusta carreggiata per diventare realtà.

Non sono mancate come prevedibile le reazioni alla notizia, tra le quali quella del Parti Pirate, secondo il quale dopo aver stabilito qualche mese fa che l’accesso alla rete era un diritto inviolabile del cittadino, è strano che ora basti dare il potere di tagliare la connessione a un giudice per far passare la legge.

Via | Torrentfreak.com

....
condividi 5 Commenti

Il Senato francese torna sulla legge delle tre disconnessioni

pubblicato da Rosario

Il Senato francese torna sulla legge delle tre disconnessioniIl Presidente Sarkozy l’aveva anticipato e il dibattito sull’ormai famosa legge delle tre disconnessioni è puntualmente tornato ad aprirsi grazie al ritorno del testo al Senato francese, dove sarebbero in esame alcuni cambiamenti apportati per non incappare nuovamente nella bocciatura del Consiglio costituzionale e del Parlamento Europeo.

In particolare il potere di tagliare la connessione a Internet del reo-scaricante passerebbe dall’agenzia appositamente creata alle Corti, i quali giudici si troveranno dunque ad avere in mano il potere di decidere sui casi delle “tre disconnessioni”. La suddetta agenzia Hadopi creata ad hoc potrà però segnalare inizialmente il caso al giudice di turno, il quale avrà oltre al potere di disconnettere la persona anche quello di assegnare una multa fino a 300.000€ e/o 2 anni di prigione.

Via | Torrentfreak.com
Foto | Flickr

....
condividi 3 Commenti

Sarkozy: andrò fino in fondo sulla legge delle tre disconnessioni

pubblicato da Rosario

Sarkozy: andrò fino in fondo sulla legge delle tre disconnessioni

Il Presidente francese Nicolas Sarkozy ha tenuto un discorso alla Reggia di Versailles di fronte a Senato e Assemblea Nazionale, parlando durante i 45 minuti in cui ha tenuto banco anche della legge HADOPI, conosciuta in giro anche come quella delle “tre disconnessioni” per la sua caratteristica di punire definitivamente il colpevole dopo tre “avvertimenti”.

Dopo essere stata bollata dal Consiglio Costituzionale francese come incostituzionale credevamo di aver posto definitivamente o quasi la parola fine su questo disegno di legge, ma a quanto pare Sarkò non è d’accordo viste le sue agguerrite parole a chiosa delle quali ha annunciato di voler “percorrere la strada fino in fondo”:

“Come possono esserci aree senza leggi nelle aree della nostra società? Come si può dire contemporaneamente che l’economia è regolamentata ma Internet non lo è? Come possiamo accettare che le regole che si applicano alla società non siano rispettate su Internet?

Difendendo il copyright non difendo solo la creazione artistica, difendo anche la mia idea di società libera dove la libertà di ognuno si basa sul rispetto per i diritti degli altri. Difendo anche il futuro della nostra cultura. E’ il futuro della creazione.”

Via | Torrentfreak.com