Nella diatriba tra HTML 5 e Flash per la tecnologia da usare negli streaming video, alimentata anche dalle parole di Steve Jobs, entra l’esperto Jan Ozer con un test pubblicato su StreamingLearningCenter.com. I benchmark condotti da Ozer, autore di 13 libri sulle tecnologie di encoding video, hanno messo sotto pressione HTML 5 e Flash su vari browser e sistemi operativi di tipo differente.
I risultati non sono probabilmente quelli che ci aspetteremmo da quanto detto su Flash negli ultimi tempi: su Mac con Safari, HTML5 è risultato il più efficiente consumando solo il 12,39% di CPU, contro il 37,41% di Flash 10.0 e il 32,07% di Flash 10.1. Discorso diverso su Chrome dove entrambe hanno consumato il 50%, mentre su Firefox le prestazioni si sono rivelate simili a quelle riscontrate in Safari.
I dati più eclatanti però arrivano dal test su Windows: nonostante Safari non permetta di riprodurre video con HTML 5, Flash ha dimostrato di usare percentuali più basse di CPU fino al 7,43% della versione 10.1. Da Chrome invece è emerso che Flash 10.0 è più efficiente del 24% rispetto ad HTML5, mentre la versione 10.1 lo è addirittura del 58%. Gli ultimi dati riguardano Firefox, dove Flash 10.1 ha consumato il 6%, e Internet Explorer , dove Flash 10.0 ha usato il 22,41% di CPU, mentre il 10.1 il 14,62%.
Continua a leggere: Un nuovo test mette a confronto HTML 5 e Flash

Sketchpad è un interessante esperimento di programmazione con HTML5, con il quale l’autore dell’applicazione ha realizzato un paint vero e proprio dove dipingere, cancellare e modellare quasi come se fosse un programma vero e proprio di disegno.
Chi ha segnalato Sketchpad su Reddit si chiede se i giorni di Flash a questo punto non siano davvero contati come sostenuto da Steve Jobs: viste le potenzialità offerte dalla nuova versione del linguaggio per le pagine web, ce lo chiediamo anche noi. Voi cosa ne pensate?

Mentre YouTube e Vimeo affinano le loro future versioni basate su HTML5, in barba al formato Flash di Adobe, balza fuori un nuovissimo servizio di video sharing che vanta di essere il primo basato in grado di fare completamente a meno di Flash.
Si chiama SublimeVideo ed è già testabile su Chrome e Safari, o magari su Internet Explore con Chrome Frame. Inutile specificarlo, anche se desta una certa emotività in chi scrive (soprattutto visto che usa un Mac, e Steve Jobs solo sa quanto sia lento il plugin Flash per Mac), SublimeVideo non richiede plugin per funzionare e girerà anche su Safari Mobile per iPhone. Non male davvero, soprattutto appena sarà supportato anche Firefox (siamo in attesa di questa notizia).
Se siete interessati alla diatriba su Flash o non Flash nel futuro del web, su Mela|blog, vista l’importanza del tema all’indomani della presentazione dell’iPad (che non lo supporta), avrete pane per i vostri denti.
Continua a leggere: SublimeVideo, il primo video sharing solo in HTML5
Quello che nella foto qui di fianco sembra nell’atto di dire un Padre Nostro è Kevin Lynch, CTO di Adobe sceso in campo per difendere la sua società dagli attacchi di Steve Jobs, che nel dettaglio aveva definito l’azienda pigra nel (non) supportare adeguatamente Flash, di cui ricordiamo l’iPad sarà sprovvisto come ormai da tradizione per gli ultimi prodotti Apple.
Secondo Lynch Adobe sarebbe praticamente pronta a fornire a iPhone e simili il supporto per la visualizzazione delle animazioni Flash, ma non avrebbe ancora ricevuto da Apple la collaborazione necessaria a condurre l’operazione in porto: con la versione 10.1 di Flash per smartphone (a breve disponibile) la tecnologia sarà compatibile con Android, Blackberry, Nokia e Palm Pre.
Per quanto riguarda l’auspicio di Jobs che HTML5 possa presto soppiantare Flash, il CTO di Adobe sostiene che i suoi problemi di compatibilità tra i vari browser potrebbero minare seriamente la stabilità di Internet per quanto riguarda i video, riportando il web al “Medioevo” in cui per la visualizzazione dei filmati c’era da lottare contro l’assenza di standard ben definiti.
Via | Techcrunch.com
Continua a leggere: Kevin Lynch di Adobe si difende dalle critiche di Steve Jobs

Ieri vi abbiamo anticipato alcune indiscrezioni sul nuovo sito lanciato dal team di ThePirateBay, ovvero The Video Bay. Ricordiamo che TheVideoBay si propone come alternativa a YouTube nella raccolta di materiale coperto da diritto d’autore, che, spesso, viene cancellato dal servizio di Google. Secondo quanto annunciato su TorrentFreak, il sito non sarà disponibile a breve. Perchè?
Il sito partirà in fase beta un po “estrema”, perchè tutta la tecnologia utilizzata per realizzare The Video Bay non è ancora disponibile. Sfruttando l’HTML 5, le tag “and” e il formato audio video OGG/Theora, il sito funziona solo se si utilizza un browser che supporta queste tecnologie, come Firefox 3.5, Opera 9.52, Google Chrome 3 e Safari 3.4.
E non aspettatevi tutto, ancora. La ricerca è disattivata e non è possibile navigare sul sito senza un nome utente e una password. Insomma, tutto ciò che è visibile del progetto alternativo a YouTube è disponibile in una clip video. Attendiamo, quindi, aggiornamenti su questo servizio e gli sviluppi, anche legali, che avrà in futuro.
Via | Mashable.com