Tutti gli articoli con tag Google

Avast 5 Antivirus incluso nel Google Pack

pubblicato da Vittorio in: Software Antivirus Freeware Google

Avast 5 nel Google Pack

Sicuramente ve ne sarete accorti già da un po’: il Google Pack, la raccolta di software essenziali distribuita da Google, ha incluso Avast Antivirus che ha così preso il posto dei vari Norton Security Scan e Spyware Doctor. A tal proposito è da registrare un post apparso qualche giorno fa sul blog ufficiale di Avast, attraverso cui viene annunciato che anche la versione 5 del programma, di prossima uscita con la sua release definitiva, fa ufficialmente parte del noto pacchetto.

Che ne pensate? Avreste preferito l’inserimento nel Google Pack di altri antivirus gratuiti da voi ritenuti più “meritevoli” o credete che con Avast sia stata realmente fatta la scelta giusta?

Continua a leggere: Avast 5 Antivirus incluso nel Google Pack

Google: l'home page con la mela di Newton!

pubblicato da Vittorio in: Internet Google

Google: la mela di Newton sull'home page

Lo avrete sicuramente notato. Google celebra l’anniversario della nascita dello scienziato Isaac Newton con una home page davvero molto particolare: la famosa tradizione della “mela caduta sulla testa di Newton” ha ispirato un logo animato in cui c’è appunto un ramo di un albero di mele da cui cade un frutto.

Vi piace? Da notare che la mela, una volta caduta, si va a piazzare nei pressi del link alla pagina delle “soluzioni aziendali”: di certo non sarà stato fatto apposta, ma forse oggi quella pagina avrà qualche visita in più…

Continua a leggere: Google: l'home page con la mela di Newton!

....
condividi 7 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

YouTube è entusiasta del citizen journalism

pubblicato da fedmor in: Video Google

Il 2009 di YouTube è stato un anno particolarmente favorevole al citizen journalism: dalla scorsa primavera un susseguirsi di novità per il giornalismo partecipativo ha coinvolto la piattaforma di Google. In maggio è stato annunciato Citizen News, a fine giugno è stata la volta di Reporters Center e verso la fine di novembre YouTube Direct ha collegato entrambi.

Inevitabile che in questi giorni di “transizione” al nuovo anno anche YouTube facesse un bilancio delle proprie attività: è attraverso Citizen Tube – il blog dedicato al citizen journalism – che Google dimostra il proprio entusiasmo per i contributi degli utenti, a prescindere dalla qualità delle registrazioni — sovente effettuate da telefoni cellulari o, videocamere amatoriali.

Ed è proprio qui che si attesta un’inversione di tendenza rispetto all’avanzamento della tecnologia: a schermi che consentono immagini sempre più nitide fanno contrasto video degli utenti che “catturano” le notizie e le trasmettono in tempo reale sul web spesso a qualità infime. Ciò nonostante YouTube è convinto che il futuro dell’informazione sia proprio nello UGC e stando a quanto avviene riguardo l’Iran sembra che abbia ragione.

Continua a leggere: YouTube è entusiasta del citizen journalism

....
condividi 0 Commenti

Google news a pagamento: solo cinque articoli gratis al giorno!

pubblicato da Vittorio in: Internet Motori di ricerca Google Aziende Informazione

Google news

Google news si avvia a diventare a pagamento: in futuro gli editori potranno mettere un limite alla lettura delle loro notizie e permettere la fruizione gratuita di soli cinque articoli al giorno per utente. Ecco la spiegazione fornita dal funzionario di Google John Mueller:

“Abbiamo deciso di permettere agli editori di limitare il numero di accessi gratuiti a cinque accessi per utente web al giorno. Noi siamo contenti di aiutare i media a fare in modo che i loro contenuti siano accessibili a un ampio gruppo di lettori grazie ai motori di ricerca. Allo stesso tempo siamo anche consci del fatto che creare contenuti di qualità non è facile e spesso è caro.”

Tutto ciò riguarda anche le notizie indicizzate nella ricerca semplice. E Rupert Murdoch, ovviamente, starà già gongolando alla grande…

UPDATE:
Come ci ha fatto notare Giusva, questa volta siamo cascati in una vasca piena di mozzarelle di bufala. Colpa mia, lo riconosco, quella di aver preso per buona fonti che dovrebbero essere “autorevoli”, ma che a questo punto non lo sono. La frenesia di pubblicare il post mi ha fatto dimenticare per un attimo la regola numero uno: verificare le fonti. Certo che quella citata da L’Unità sembrava buona. Morale della storia: ci scusiamo con voi, pubblicamente, come dovrebbe essere nel normale corso delle cose. Noi lo facciamo, in buona fede.

Via | L’unità

Continua a leggere: Google news a pagamento: solo cinque articoli gratis al giorno!

Google Reader visualizza le favicon dei feed RSS

pubblicato da Diego Martin in: Google Feedreader Rss

google reader

Google Reader, il popolare news aggregator web based, ha da pochi giorni aggiunto alle proprie features la visualizzazione delle favicon, ossia le icone relative ai siti dai quali provengono i feed RSS registrati nell’account in uso.

Grazie alle favicon è facilmente riconoscibile a colpo d’occhio il sito del quale si ricevono le notizie, migliorando la leggibilità e l’usabilità di Google Reader.

Se non fosse che è una funzione ormai normale in qualsiasi aggregator, e se non fosse che Google Reader si perde almeno il 20% dei post pubblicati nei feed che seguo personalmente, si potrebbe persino ammirare questa miglioria.

Via | Cnet.com

Continua a leggere: Google Reader visualizza le favicon dei feed RSS

....
condividi 9 Commenti

I motivi per cui Chrome OS potrebbe avere successo

pubblicato da Diego Martin in: Sistemi operativi Google

Chrome Os Screenshot

Parafrasando in un certo senso l’articolo pubblicato pochi giorni fa dal buon Rosario Chrome OS è l’argomento bollente del momento. Passato l’hype iniziale per Windows 7 è ora il sistema operativo targato Google a tenere banco nei forum e nei gruppi di discussione. Commenti positivi e negativi si susseguono a ruota, la maggior parte dei quali probabilmente poco fondati visto l’attuale stato embrionale del sistema, sicuramente destinato a cambiare radicalmente, e la carenza di informazioni “fondamentali”. Speculazioni sul successo o sul flop sputano ovunque, previsioni cataclismiche di dominazione dell’universo IT da parte di Google si contrappongono all’inizio della fine che sarebbe dettato da un eventuale fallimento del sistema operativo di Mountain View. Sempre secondo alcuni.

Le motivazioni valide per questo ipotetico fallimento di sicuro non mancano. Supporto vincolato ai soli SSD, impossibilità di installare applicazioni esterne, dipendenza dalla rete e installabilità solo su sistemi “Google Approved” sono tutte ottime argomentazioni in favore del flop della piattaforma. Al contrario i sostenitori fanno leva sulla velocità di boot, la sicurezza intrinseca di un sistema auto aggiornante, l’essenza open source del progetto ed il supporto a piattaforme consolidate quali i vari servizi online offerti da Google e Microsoft. Come vedete quindi c’è molta carne al fuoco, e una ottima possibilità per tutti di “schierarsi” e decidere da che parte stare: Chrome OS sarà un fallimento o un successo? Io dico che non fa differenza.

Il concetto alla base di Chrome OS è forse il primo tentativo di creare qualcosa di veramente innovativo ed orientato al futuro. Sicuramente un futuro non prossimo ma quantomeno un futuro plausibile, se non certo. La disponibilità di banda al giorno d’oggi non si può di sicuro definire ottimale, ma non per questo ci si deve fossilizzare e continuare a pensare di dover “limitare” l’utilizzabilità del proprio sistema plasmandolo per un utilizzo locale. Da quando esiste il concetto di network remoto c’è sempre stata la filosofia dell “inserire il proprio pc nella rete”, di collegarlo per fruire localmente dei servizi remoti messi a disposizione dai gestori e da chi altro.

Chrome Os ScreenshotChrome Os ScreenshotChrome Os ScreenshotChrome Os Screenshot

Continua a leggere: I motivi per cui Chrome OS potrebbe avere successo

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

YouTube lancia un sistema di generazione automatica di sottotitoli

pubblicato da giovanni de stefano in: Video Internet Applicazioni web Web 2.0 Google

Una novità che a prima vista appare sensazionale attende gli utenti di YouTube che hanno a che fare con video girati in lingue che non conoscono.

Da oggi è disponibile una nuova funzione in YouTube che, sfruttando la tecnologia Google Voice, assegna automaticamente a un video i sottotitoli necessari (per ora il discorso è valido solo per l’inglese). Ma non solo: i sottotitoli si sincronizzano da sé con le voci del video, risparmiando molto tempo e fatica agli utenti che vogliono caricare il video in questione. E spesso tempo e fatica anche a quelli che vorranno fruirli, gli stessi video.

Anche se solo l’inglese funziona in maniera ottimale con il sistema di riconoscimento vocale Google Voice e i suoi algoritmi, sappiate che è possibile tradurre molto velocemente i sottotitoli generati da YouTube per un video in inglese in tutte le lingue supportate da Google Translate. E’ un primo passo, vero?

Continua a leggere: YouTube lancia un sistema di generazione automatica di sottotitoli

....
condividi 8 Commenti

Google Voice, Il VoIP secondo Google

pubblicato da Diego Martin in: Google

Google continua a proseguire nei suoi piani di conquista del mondo, questa volta rivolgendosi al business del voice-over-IP (VoIP).

Come chiaramente indicato sulla home di Gizmo5 la compagnia è stata acquisita dal colosso di Mountain View, al fine di integrare al proprio il team di sviluppo l’esperienza dei tecnici di Gizmo5 nel campo della fonia su internet. Google sta infatti da tempo lavorando alla sua piattaforma VoIP, Google Voice, per ora ancora in fase progettuale ma già funzionante per inviti.

Con tutta probabilità la tecnologia VoIP di Gizmo5 verrà proposta anche sui dispositivi mobili dotati di sistema operativo Android, rendendo ancora più sensata la recente acquisizione di AdMob, specializzata in mobile advertising.

Se ciò non bastasse in una recente intervista Eric Schmidt, CEO di Google, ha annunciato un piano aziendale che porterà Google a rilevare una compagnia al mese. Dopo aver acquistato Youtube, On2 Technologies ed AdMob, ora anche Gizmo5. Ma dove vogliono arrivare? Chi li fermerà? Moriremo tutti.

Via | TheInquirer

Continua a leggere: Google Voice, Il VoIP secondo Google

Google vuole rendere Internet piu veloce. Ed ha un piano

pubblicato da Diego Martin in: Internet Google

google duck

In un suo blog satellite Google ha annunciato che è in fase di sviluppo un progetto, denominato SPDY, che consentirebbe incrementi di velocità consistenti nella navigazione su Internet, fino ad un ipotetico raddoppio prestazionale.

SPDY, letto SPeeDY, non è altro che una bozza di application-layer protocol, ossia la serie di protocolli che gestiscono il traffico dati nella rete. Il progetto è ambizioso e comprende una rivisitazione o, piu precisamente, un affiancamento all’HTTP, da anni il protocollo standard per le trasmissioni dati, al fine di ridurre le latenze e velocizzare la comunicazione. Secondo test sperimentali una comunicazione server-client ottimizzata grazie all’uso di SPDY permetterebbe una riduzione dei tempo di caricamento delle pagine di circa il 50%.

Per chi fosse interessato la documentazione completa ed il codice sono disponibili su Chromium.org.

Foto | Flickr

Continua a leggere: Google vuole rendere Internet piu veloce. Ed ha un piano

....
condividi 9 Commenti

HP annuncia l'acquisto di 3COM

pubblicato da Diego Martin in: Informazione

3com

Con una operazione da 2.7 miliardi di dollari il gruppo HP ha annunciato l’acquisizione del marchio 3COM, una volta leader del mercato delle comunicazioni ma oramai brand in declino.

Chi come me bazzica nell’informatica “professionale” da anni si è visto sparire sotto gli occhi un buon numero di brand, acquisiti da aziende più grandi interessate a quella precisa parte di mercato. Tra i grandi acquirenti figurano certamente Ebay, proprietaria dei marchi Paypal e Skype e Google con Youtube ed AdMob. HP non è quindi da meno, avendo acquisito nel lontano 2001 il brand Compaq ed, oggi, 3COM.

Nei piani di HP l’acquisizione di 3COM porterà benefici per quanto riguarda la penetrazione nei mercati asiatici, dove 3COM ha ancora un ruolo concorrenziale nei confronti del colosso CISCO.

Via | Silicon.com

Continua a leggere: HP annuncia l'acquisto di 3COM

....
condividi 0 Commenti

Anche Facebook offrirà musica a pagamento

pubblicato da Diego Martin in: Social Software Google e-Commerce Facebook

facebook shop

A pochi giorni dall’uscita delle prime news riguardanti Google Music, anche Facebook annuncia di voler rivendere musica mediante il proprio network.

Secondo quanto riferito sul blog ufficiale, la rivendita di musica avverrà in partnership con Lala.com, una delle due compagnie con la quale anche Google ha da poco stretto un accordo simile. L’acquisto dei brani avverrà utilizzando il conosciuto strumento dei crediti, che potranno essere utilizzati per regalare -questo è lo scopo principale- brani musicali ed altri prodotti di intrattenimento in eventi quali compleanni o altro.

Fa piacere notare che è chiaramente indicata la natura DRM-free dei brani che verranno offerti.

Via | Facebook Blog

Continua a leggere: Anche Facebook offrirà musica a pagamento

....
condividi 2 Commenti

Nuove indiscrezioni su Google Music

pubblicato da Diego Martin in: Google e-Commerce

google music

Con il passare delle ore iniziano a trapelare informazioni riguardanti la vera natura di quello che per ora continueremo a chiamare Google Music.

A quanto pare a dispetto delle affermazioni iniziali Google non aprirà uno store vero e proprio ma si limiterà ad indicizzare la musica disponibile presso servizi già esistenti, mettendo a disposizione direttamente nella pagina di ricerca un player -presumibilmente Flash- mediante il quale si potrà ascoltare un’anteprima della canzone. Se poi si e’ effettivamente interessati all’acquisto, si potrà procedere direttamente dagli store online affiliati.

Per ora si mormorano collaborazioni con servizi quali Lala.com ed iLike.com, e chissà chi altro in futuro. Non mancheremo di tenervi aggiornati sugli sviluppi.

Via | ArsTechnica

Continua a leggere: Nuove indiscrezioni su Google Music

....
condividi 5 Commenti
Network Blogo