Non so se ve ne siete già accorti, ma da qualche ora la chat di Gmail si è arricchita di una funzione a mio avviso molto utile: l’invisibilità.
Come già avviene per Msn, Skype, Yahoo! e altri grandi e piccoli software di messaggistica istantanea, anche Google ora offre la possibilità di essere online (e vedere, quindi, chi è collegato alla chat) senza però essere visibili agli altri. Decideremo noi, dunque, se farci vedere scrivendo un messaggio istantaneo alla persona o se rimanere nell’ombra.
Un metodo, dunque, molto più intuitivo di quello che avevamo usato fino ad ora se volevamo “sparire dalla circolazione”, e cioè la modalità di Gmail senza chat. Attenzione, però, perché la funzione non è ancora supportata dal client di Gtalk per Windows: se, infatti, utilizziamo Gtalk o un altro software che sfrutta il protocollo Jabber, verremo allertati con un messaggio.
L’invisibilità, al momento, è attiva solo sulla versione inglese internazionale di Gmail (quindi, non in quella italiana) ed è supportata pienamente solo dai browser Firefox 2 e Internet Explorer 7.
Siete frequenti utilizzatori sia di Gmail che di Google Calendar e vi annoia dover passare da una finestra all’altra per controllare i due servizi? Attraverso Greasemonkey (il famoso add-on per Firefox) e lo script Enhance Gmail è possibile incorporare Google Calendar nella stessa pagina di Gmail.
Farlo è semplicissimo: basta installare lo script e, oltre al calendario, è possibile visualizzare sotto alla posta elettronica anche il gadget per la chat di GTalk. E così, con pochi click (tra l’altro lo script è facilmente organizzabile) è possibile costruirsi una pagina-organizer davvero originale (in attesa, magari, che la funzione in futuro venga supportata nativamente da Google).
Via | Lifehacker.com
Ormai Google si è lanciata nell’aggiornamento pre-natalizio di molti servizi, ed ecco che oggi annuncia l’integrazione di GTalk con il protocollo AIM.
L’integrazione è avvenuta grazie all’accordo stipulato con AOL, anche se, visto che GTalk utilizza come protocollo Jabber, si poteva benissimo abilitare questa funzionalità di dialogo tra protocolli IM già tempo fa.
Google comunque non si ferma qui e chiede, agli altri gestori di protocolli IM (ed avanzano solo Yahoo! e Microsoft, essendo ICQ di AOL) di far partire nuove sinergie.
Che dire? Ne rimarrà soltanto uno?
via GMail Blog
Se amate chattare, e provare sempre nuovi client per farlo fate una visita al post di Mashable che illustra ben 80 differenti client di instant messenger.
Si passa quindi da quelli multipiattaforma e/o multiprotocollo come Gaim/Pidgin, a quelli che funzionano via web come Meebo o su dispositivi mobile come Fring, fino ad arrivare a misconosciuti client come OneTeam che funziona integrando un client XUL all’interno di Firefox.
Se quindi vostra “missione” è chattare cosa aspettate? Trovate il migliore per le vostre esigenze!
Altre novità per Google Talk, dopo l’anteprima fatta da Google Blogoscoped riguardante un possibile servizio per fare telefonate, ecco che sempre gli stessi hanno annunciato che è stata attivata, per il widget di Google Talk, la possibilità di fare chat di gruppo.
Una volta fatta partire la chat di gruppo è possibile aggiungere nuovi utenti ed inviare, eventualmente, un’email a tutti i partecipanti cliccando semplicemente su un icona, inoltre è addirittura possibile scegliere gli stili di emoticons da utilizzare (per ora sono tre quelli disponibili).
A questo punto sorge il dubbio di quanto possa essere utile il client per windows di Google Talk, quando il widget sembra fare tutto l’indispensabile e farlo bene.