Google offre la possibilità di telefonare a numeri di rete fissa e cellulare da GMail a 38 nuovi Paesi: l’Italia è tra loro. Non si deve confondere il servizio con Voice, il numero “sostitutivo” di Google per le telefonate al web. Per effettuare le chiamate bisogna installare un plugin di GTalk disponibile per Windows, OS X e Linux.
Telefonare da e verso l’Italia con GMail ha un costo di 0,11€ al minuto per i cellulari (esclusi i numeri di H3G a 0,14€) e di 0,02€ per i fissi. Il plugin da installare sul computer è lo stesso utilizzato per la chat audio e video su GTalk. L’arrivo del servizio di chiamata è previsto per tutti gli utenti nelle prossime settimane.
Nel calcolo delle tariffe non è incluso il traffico su internet: alla connessione si applicano i prezzi standard del proprio provider, senza costi aggiuntivi. Telefonare a Stati Uniti e Canada dall’estero costerà soltanto 0,01€ al minuto sia sui cellulari sia sui fissi: il servizio, in questi Paesi, sarà gratuito per tutto il 2011.
Via | Google
Google diventerà presto un competitor di Skype grazie a WebRTC, una tecnologia open source per la realizzazione di conferenze audiovisive col browser in HTML5. Il prodotto sarà integrato in Chrome e dipende da SPDY, il progetto di Google per rendere il web «due volte più veloce» del normale. E Microsoft sta iniziando a preoccuparsi.
Real-Time Communications (RTC) può essere sperimentato su Chrome con un plugin: Google ha intenzione d’estenderne la compatibilità ad altri browser tra cui Firefox, Opera e Safari. Perché dovrebbe diventare un problema per Skype? Soprattutto negli Stati Uniti e in Canada, Google Voice ha già abbracciato il VoIP e dialoga con GTalk.
Sommando le caratteristiche di Google Voice, GTalk e WebRTC si ottiene un sistema di comunicazione del tutto simile a quello di Skype. La differenza è nell’utilizzo di soluzioni open source e compatibili con tutte le piattaforme. Inclusi Windows e Internet Explorer. Ciò potrebbe alludere all’arrivo di Google Voice in Europa e Asia.
Via | TG Daily

Zoho, unico rivale reale di Google Docs nella gestione di documenti online, ha appena lanciato una nuova versione della sua chat, che sicuramente varrà la pena di provare.
Docs non possiede una chat interna [aggiornamento: la supporta, nel caso in cui un foglio di calcono condiviso sia modificato contemporaneamente da due utenti], sebbene Google abbia dotato da tempo tutti gli utenti dei suoi account di GTalk. La chat 2.0 di Zoho, però, risulta particolarmente vincente, per due ordini di motivi.
Il primo è perché può gestire, sempre la web application, la maggior parte dei protocolli di instant messaging (Yahoo!, MSN, Google Chat, e via dicendo). Il secondo è perchè può essere facilmente utilizzata all’interno della finestra di editing di un documento, permettendo di scambiare messaggi istantanei con la persona con la quale lo stiamo condividendo. Questo rende Zoho un concorrente sempre più agguerrito nel mercato del web office.
Via | Readwriteweb
Questo piccolo trucco serve ad utilizzare GoogleTalk con più account Gmail contemporaneamente, o più correttamente ad abilitare più sessioni contemporanee del programma così da potersi loggare con id diversi su ognuno, esattamente come accade per Polygamy su Windows Live Messenger.
Basta creare una collegamento all’eseguibile Gtalk.exe, cliccare con il tasto destro sull’icona e scegliere proprietà; nel campo destinazione, dopo le virgolette che racchiudono il percorso e il nome del file, va aggiunto /nomutex così da avere un collegamento del tipo “C:Documents and SettingsnomeutenteImpostazioni localiDati applicazioniGoogleGoogle TalkGoogleTalk.exe” /nomutex.
Una volta modificato il campo, si clicca su “ok” per chiudere la finestra ed il gioco è fatto.
Via | Hungry-Hackers.com
eBuddy permette di collegarsi contemporaneamente e tramite una sola ID ai maggiori instant messenger e social network come Windows Live Messenger, Yahoo! Messenger, AIM, Google Talk, ICQ, MySpace IM ed a breve coprirà anche il sistema di messaggistica integrato in Facebook.
Non si tratta semplicemente di un software ma di una idea di comodità che è presentata, gratuitamente, sotto forma di software per Microsoft Windows e Mac OSX, per dispositivi mobili basati su SymbianOS, Blackberry e non solo (niente da fare per iphone) e anche di una applicazione web per utilizzare i propri account sui vari network da dovunque ci si trovi. Per gli incontentabili, c’è anche un gadget da inserire sul proprio sito o blog.
eBuddy ha anche vinto un Crunchie nel 2008 come Best International Startup.
Google ha introdotto una nuova funzione nel suo instant messenger gTalk, ovvero la possibilità di guardare nella finestra della conversazione un video condiviso dall’interlocutore.
Basta incollare nella casella di input il link al filmato che vogliamo mostrare al nostro contatto ed apparirà ad entrambi una miniatura del video con la possibilità di riprodurlo nella finestra di gTalk o di caricare nel browser predefinito la pagina originale in cui risiede.
La funzione si attiva soltanto con filmati provenienti da Youtube e Google Video (entrambi proprietà di BigG).
Via | TechCrunch.com
I fan della piattaforma di microblogging Twitter hanno grazie a Twitt’d un nuovo modo per pubblicare i propri mini-post attraverso i più comuni programmi di instant messaging.
Twitt’d supporta Skype, Google Talk, Yahoo! Messenger e Windows Live Messenger, dai quali è possibile utilizzare un bot a cui inviare i propri messaggi.
L’esempio d’uso relativo a WLM consiste nell’aggiungere al proprio elenco contatti l’indirizzo twittd@live.com, al quale poi inviare i propri post da destinare a Twitter. Per l’utilizzo con gli altri programmi vi rimando al sito ufficiale.
Via | Msgstuff.com

Alcuni fortunati tester stanno mettendo le mani, in queste ore, sulla nuova versione di iGoogle, la start-page tuttofare di Big G che promette numerose funzioni in più di quella attuale. Tra le novità più interessanti, le migliorie vanno tutte a rendere migliore “la comunicazione con i propri amici”.
In particolare, è stato aggiunto il supporto alla chat di Google (la stessa che c’è all’interno di Gmail, per intenderci) e sono migliorate anche la gestione dei messaggi di posta elettronica @gmail.com e le possibilità di lettura/condivisione dei feed presenti in Google Reader.
Con la nuova versione di iGoogle, gli sviluppatori vorrebbero dunque creare una piattaforma di comunicazione social aperta attraverso la quale gestire la propria presenza in rete e i propri contatti, attività, chat, posta, social network e così via. Ci sarà ancora un po’ da attendere per la nuova versione di iGoogle, e come sempre vi terremo informati su tutte le novità.
Minigao è una web application, rigorosamente in versione beta, che permette di creare avatar personalizzati in tutto e per tutto. Un normale netizen è membro di vari siti di social networking (MySpace, Facebook, Badoo,…), usa più di un servizio di messaggistica instantanea (Windows Live Messenger, Gtalk, Skype) ma non sempre è disposto ad usare come avatar una proprio fotografia: con Minigao si può disegnare un personaggio che ci rappresenti ed usarlo dove vogliamo.
Per utilizzare Minigao non serve nemmeno registrarsi: si può scegliere infatti di creare prima un personaggio e poi, se si è soddisfatti, procedere con l’iscrizione, del tutto gratuita, per cui basta inserire nickname, password ed una email valida. Il sito è navigabile in inglese, francese e spagnolo; qualsiasi lingua scegliate, potrete votare per il miglior avatar in tre categorie: il più originale, il più bello e quello copiato meglio.
Per chi volesse c’è la possibilità di aggiungere Minigao al proprio sito e permettere così ai propri visitatori di crearsi un avatar senza doversi recare sul sito ufficiale Minigao.com. Al momento dell’iscrizione viene ricordato che Minigao è tuttora in versione beta e specificato che quindi alcune funzioni e molte grafiche riguardanti i vari dettagli da inserire devono essere aggiunti.
Via | KillerStartups.com
Digsby beta è un IM multi-protocollo, ma anche un gestore di email, client di notifica per le attività di Facebook e MySpace e molto altro ancora. I protocolli IM supportati sono Msn, Yahoo, AIM, GTalk, Jabber, Icq. Gli account email che può amministrare sono Gmail, Hotmail, Yahoo Mail, AOL/AIM, tutti gli account che funzionano tramite Pop o Imap.
Le funzioni di Digsby sono tantissime, innanzitutto aggrega gli account IM su diversi protocolli dei tuoi contatti, in modo che se un nostro contatto ha più account, questo può venire visualizzato come un singolo elemento; si possono scegliere degli alias per indicare dei nick che rischiamo di non ricordare, per esempio se un nostro amico di nome Pietro ci appare con il nick “agosto33″ noi possiamo assegnare a questo l’alias “pietro” ecc.
Per quanto riguarda l’email si possono mandare email direttamente da Digsby con qualsiasi account che abbiamo registrato, segnare una mail come spam o come “già letta”, vedere un’anteprima del contenuto della mail dalla InfoBox.
Continua a leggere: Digsby messenger multi-protocollo email social e widget blog
Quante volte vi siete stupiti di fronte a emoticons in Gtalk che non conoscevate e che i vostri amici sparano a manetta? Googlesytem riprende un vecchio post di Tkhere e ci spalanca le porte sulle emoticons nascoste.
Provate anche voi: creature diaboliche (}:-)), granchi (V.v.V), smorfie (>.< ), cuore infranto (), baci (:-x) e baffi (:{).
I giapponesi sono ancora più fortunati, perchè la loro versione supporta anche gli Emojis, di cui c’è qualche immagine qui.
Qui sotto una prima lista delle emoticons con codice e relativa visualizzazione:
|
Classico
|
Arrotondato
|
Squadrato
|
Combinazione dei tasti |
![]() Porcellino |
![]() Porcellino |
![]() Porcellino |
:(:)
|
![]() Cuore Infranto |
![]() Cuore Infranto |
![]() Cuore Infranto |
</3
|
![]() Bacio |
![]() Bacio |
![]() Bacio |
:-x
|
![]() Bacio |
![]() Bacio |
![]() Bacio |
:*
|
![]() Il Baffo |
![]() Il Baffo |
![]() Il Baffo |
:{
|
Nel seguito del post, le tabelle con tutti i codici, riportate diligentemente anche da Maestro Alberto.
Avete un’attività e volete che il modo per contattarvi sia il più semplice possibile, e soprattutto immediato e gratuito? Ci viene in aiuto un interessante post di Makeuseof.com, che spiega come creare dei link diretti di chat pe Windows Live Messenger, Yahoo! Messenger, Aim, Google Talk e Skype.
I benefici sono molti: pensate a un cliente che vuole avere informazioni su un prodotto che vendiamo: fa click sul link, per esempio, di Skype e inizia subito una chat istantanea con noi. Entriamo nel dettaglio.
Windows Live Messenger. Ecco il tag; al posto di “USERNAME” mettiamo il nostro indirizzo Msn (comprensivo di @hotmail.com):
<a href=”msnim:chat?contact=USERNAME”>Contattami via Msn<a>
Yahoo! Messenger:
<a href=”ymsgr:sendim?USERNAME”>Contattami via Yahoo! Messenger<a>
Aim:
<aa href=”aim:goim?screenname=USERNAME”>Contattami via Aim<a>
Google Talk (l’USERNAME sarà il proprio indirizzo e-mail (comprensivo di @gmail.com):
<a href=”gtalk:chat?jid=USERNAME”>Contattami via Gmail<a>
Skype:
<a href=”skype:USERNAME?chat”>Contattami via Skype
Niente di eccezionale sia chiaro, ma un ripassino su questi hyperlink potrebbe essere utile a molti.
Via | Makeuseof.com