Su un vecchio sito personale, quello dello sviluppatore Nathan Lineback, si può leggere la trascrizione di una delle prime (se non la prima) recensione di Microsoft Windows, che allora girava sopra MS-DOS 2.0, tratta da un articolo della rivista Byte del Dicembre 1983.
Windows è presentato come un semplice componente del sistema operativo, le cui richieste hardware si limitano ad un floppy da 320KB e 192KB di ram (equivalenti a 0,192MB contro i 2000 necessari oggi). Le immagini disponibili sono ottenute da foto allo schermo e non tramite screenshot, che allora non erano fattibili, fatta eccezione per il tasto (ormai obsoleto ma sempre presente) PrintScreen, che stampava il testo visualizzato nella schermata.
Il recensore da un giudizio finale positivo, esaltando l’apertura, la possibilità di configurazione e trasporto a confronto di richieste hardware modeste e prezzo contenuto, prevedendo quindi un futuro roseo per quello che diventerà il sistema operativo più usato nel mondo. L’articolo completo, in inglese, si trova a questa pagina.
Via | Digg.com
Nella giornata di ieri il sito contenente informazioni sul mondo del cinema IMDB è stato vittima di un attacco DoS (Denial of Service) che ne ha impedito il corretto funzionamento, influenzando a quanto pare anche quello di Amazon.com.
Mentre in un primo momento per lo store online si pensasse ad un forte traffico generato dalla disponibilità dei bundle PS3 di Metal Gear Solid 4, successivamente è stato riscontrato il collegamento tra i due eventi.
Soups Ranjan della compagnia di sicurezza web Narus ha analizzato l’accaduto affermando che l’attacco a IMDB è avvenuto tra le 10:30 e le 13:30 (fuso orario del Pacifico), vale a dire le 18:30 e le 21:30 italiane. Al momento sembra comunque essere ritornato tutto alla normalità, coi due siti perfettamente raggiungibili e navigabili senza alcun problema.
Via | News.cnet.com
La notizia avrebbe del sensazionale, se non fosse che il 1° d’aprile è già passato, e nell’aria girano ancora i resti degli scherzi di tutti i blog informatici del mondo. Ma questo non è uno scherzo. La rivista informatica PC World fa un annuncio che sa di bomba e provocazione: di fronte al malcontento di Vista, torniamo tutti a DOS.
Si, proprio DOS. Più di un anno è passato dal rilascio di Windows Vista, e molti utenti continuano a lamentarsi delle sue prestazioni, dei problemi di compatibilità e dei costi di aggiornamento. Attraverso il sito SaveDOS.com si spera di far risorgere il glorioso DOS, chiedendo a Microsoft di tornare a vendere e supportare la versione 6.22.
Ma cosa succederebbe se si tornasse a DOS, il sistema operativo che ebbe tanto successo dagli anni ‘80 fino all’avvento di Windows? Paradossalmente i vantaggi di DOS rispetto a Vista sarebbero davvero tanti. Per esempio una maggiore efficienza hardware, attraverso l’eliminazione di ogni interfaccia grafica, e quindi l’eliminazione della richiesta di alte risorse. Per non parlare della sicurezza. L’ultimo virus per DOS risale a molti anni fa, e tutto lo spyware esistente al mondo è incompatibile con il sistema operativo. Inoltre la mancanza di un browser grafico renderebbe davvero inutili i pop-up.
Secondo quanto riportato su PC World l’intera piattaforma di Wordpress.com, inclusi i blog ospitati, avrebbe subito un attacco DoS (Denial of Service) che ne ha bloccato l’accesso via Internet da domenica scorsa fino a martedì. Matt Mullenweg di Automattic Inc. ha dichiarato che l’attacco avrebbe avuto picchi di 6 gigabit di traffico in entrata, impedendo la visualizzazione dei blog per tempi tra i 5 e i 15 minuti, a seconda dei casi.
Lo staff tecnico sarebbe ancora al lavoro per risolvere gli ultimi problemi, mentre vengono riportate le dichiarazioni di un utente rimasto anonimo, per il quale le difficoltà sarebbero durate ben più di un semplice quarto d’ora, protraendosi invece per gran parte del giorno di martedì.
Mullenweg ha inoltre fornito l’indirizzo di un grafico, all’interno del quale sarebbero confermati i picchi di traffico da egli dichiarati. Nel momento in cui scriviamo la piattaforma sembra funzionare correttamente, segno che fortunatamente gran parte dei problemi sono ora alle spalle.
Via | MSFN
Se ogni tanto amate giocare a vecchie glorie per Dos, ma trovate l’emulazione del vecchio sistema operativo di Microsoft, poco funzionale (o funzionante) dovreste provare a scaricare DosBox.
Questo interessante progetto Open Source permette infatti di avviare un vero e proprio emulatore di sistema DOS compatibile addirittura con giochi che richiedono schede video CGA o EGA.
La lista dei giochi supportati da DosBox è veramente lunga e non mancano vecchie glorie come DOTC o Midwinter.
Ed adesso scusatemi che devo sballare qualche floppy…