Non si sono ancora spente le polemiche che hanno investito The Pirate Bay, il più grande tracker BitTorrent della rete, che un altro popolare motore di ricerca per file torrent dovrà affrontare un’altra bega legale.
Un giudice di Utrecht ha infatti dato tre mesi di tempo a Mininova per eliminare i link a tutti i contenuti protetti da copyright dal suo sito pena una multa di 5 milioni di €.
Non si tratta di un’accusa di violazione di copyright, visto che nel caso della tecnologia BitTorrent i file effettivi risiedono sui milioni di computer che costituiscono la rete stessa, ma in questo caso è stata usata nuovamente la dicitura “violazione di copyright contributivo”. Si tratta dell’ultimo atto dello scontro legale tra il motore di ricerca Mininova e BREIN, la società antipirateria olandese (una sorta di RIAA).
Il giudice ha anche accusato Mininova di aver tratto profitto dalle sue attività tramite la vendita di spazi pubblicitari. Ed in effetti Mininova ha guadagnato più di un milione di € nel solo 2007. La soluzione, al momento, è quella di eliminare tutti i link o di filtrarli in un qualche modo.
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Avete mai avuto necessità di dover dividere al volo un file Avi per poterlo condividere? A me è successo molte volte, e soprattutto se non stiamo al nostro computer di casa l’operazione può rivelarsi abbastanza faticosa.
Ci viene incontro una piccola applicazione gratuita e open-source per Windows, Mac e Linux chiamata BananaSplitter. Il suo compito è semplicemente quello di dividere file DivX o Avi Xvid in spezzoni definiti dall’utente. “Splittare” un video è davvero un gioco da ragazzi; tuttavia, se doveste averne bisogno, ci sono anche delle pratiche istruzioni passo-passo (in inglese).
Il software richiede Java installato.
Via | Lifehacker.com

Vi interessa una versione originale di DivX Pro 6 al costo di 0.00$, pagabili comodamente anche in euro?
Per la seconda volta quest’anno, è possibile scaricare gratuitamente la versione Pro di DivX 6 che comprende il player, il codec nella sua versione Pro, il converter, il web player e l’uploader per Stage6, il proprio servizio web di video sharing ad alta qualità.
Durante l’installazione vi verrà richiesto un indirizzo email, a cui verrà inviato il codice seriale per la registrazione.
Siete ancora qui a leggere? Fate presto, potrebbe essere già troppo tardi!
[via Digital Inspiration]
Vedere i filmati scaricati comprati su internet spesso è un dramma. Si scopre infatti, e sempre all’ultimo minuto, che il codec necessario per vedere al meglio il tanto desiderato film non è installato sul nostro computer.
Ffdshow tryout cerca di porre rimedio proprio a questo problema, il software permette infatti di visualizzare (e non solo) moltissimi formati che vanno dall’Xvid a H.264, FLV1 ed MPEG2 (ed altri) per il video senza contare MP3, AAC, Vorbis, AC3, e DTS così come i non tanto popolari codec LPCM, True Audio e QDM2 per l’audio.
Il software però non si ferma a questo, infatti permette di applicare filtri in realtime ai filmati per ridurne eventuali rumori di fondo e/o imperfezioni in fase di encoding.
Quasi un anno fa vi avevamo parlato di Stage6, uno dei tanti cloni di YouTube che mostrava però una caratteristica unica, cioè l’utilizzo del Divx browser plugin che permetteva lo streaming di video in formato Divx.
L’utilizzo di questo formato permette di avere video ad una qualità estremamente superiore a quella offerta attualmente da YouTube e simili.
Negli ultimi mesi Stage6 ha iniziato ad ingranare (10 milioni di visite in giugno) e la società proprietaria, la DivX, ha deciso di provare a far camminare Stage6 da sola, rendendola una società autonoma e più aggressiva, o forse sperano che qualche colosso della comunicazione si ingolosisca e la compri.
Gli ultimi risultati di Stage6 non sono comunque minimamente paragonabili al successo di YouTube, ma come nel caso di Zudeo e la BBC, tutto dipenderà anche dai possibili partner che entreranno in gioco.
Mentre scrivo anche questo servizio è caduto a causa del blackout che ha colpito San Francisco.