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Tutti gli articoli con tag Aol

Digsby messenger multi-protocollo email social e widget blog

pubblicato da fslivere

Digsby IMDigsby beta è un IM multi-protocollo, ma anche un gestore di email, client di notifica per le attività di Facebook e MySpace e molto altro ancora. I protocolli IM supportati sono Msn, Yahoo, AIM, GTalk, Jabber, Icq. Gli account email che può amministrare sono Gmail, Hotmail, Yahoo Mail, AOL/AIM, tutti gli account che funzionano tramite Pop o Imap.

Le funzioni di Digsby sono tantissime, innanzitutto aggrega gli account IM su diversi protocolli dei tuoi contatti, in modo che se un nostro contatto ha più account, questo può venire visualizzato come un singolo elemento; si possono scegliere degli alias per indicare dei nick che rischiamo di non ricordare, per esempio se un nostro amico di nome Pietro ci appare con il nick “agosto33″ noi possiamo assegnare a questo l’alias “pietro” ecc.

Per quanto riguarda l’email si possono mandare email direttamente da Digsby con qualsiasi account che abbiamo registrato, segnare una mail come spam o come “già letta”, vedere un’anteprima del contenuto della mail dalla InfoBox.

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AOL compra il social network Bebo: il prossimo passo sarà Yahoo!?

pubblicato da Cristian

AOL acquisisce il social network BeboAOL (America Online) ha annunciato di aver acquisito Bebo, il social network che ha oltre undici milioni di utenti unici in Inghilterra ed oltre quaranta in tutto il mondo, per una cifra di 850 milioni di dollari.

Proprio questi numeri, oltre al fatto che gli sviluppatori di Bebo hanno realizzato in breve tempo una piattaforma simile a quella di Facebook, sembrano aver pesato positivamente sulla scelta della dirigenza di AOL.
Nelle parole del comunicato di AOL possiamo trovare un riconoscimento di quello che è oggi l’importanza di servizi sociali di questo tipo, strategici se pensiamo che Bebo finora aveva un rapporto con Yahoo! per quello che riguarda la vendita pubblicitaria.
Ora si può immaginare che Bebo pubblicherà invece gli annunci raccolti dal servizio di AOL, e che l’integrazione con i servizi di messaggistica di AOL avvenga in tempi brevi: recentemente è stata lanciata, senza che questo abbia avuto molta eco, la piattaforma OpenAIM 2.0, che permette a chiunque di integrare i servizi di messaggistica di AIM in siti e applicazioni.

L’universo dei rumors aveva segnalato mesi fa un interesse da parte di Yahoo! per questo social network che indubbiamente ha delle grosse potenzialità ancora inespresse: ora dopo questa acquisizione viene da chiedersi se AOL non stia realmente pensando a quell’accordo con Yahoo! con cui la società giallo-viola vorrebbe sottrarsi dal tentativo di scalata da parte di Microsoft.

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Domani, 1 Marzo 2008, la fine annunciata di Netscape

pubblicato da Francesco Brocani

netscapeSembra proprio che la lunga e gloriosa storia di Netscape sia giunta al capolinea. AOL ha annunciato ufficialmente che terminerà il supporto per Netscape il 1 marzo del corrente anno. Anche se originariamente sembrò più probabile il fine d’anno 2007 come data finale.

Netscape Navigator nacque nel 1994, e precisamente con la versione 1.0 il 15 dicembre. Fu in assoluto il primo browser grafico a riscuotere un notevole successo e una certa diffusione. Della versione 6.0 in poi è basato sul codice sorgente di Mozilla. Per i nostalgici, in questo sito potete trovare tutte le versioni di Netscape dalla 1.1 fino alle più recenti (versioni per Windows, Linux e Mac). Un modo come un altro di ripercorrere la storia di questo browser e quindi anche quella di Internet.

Anche se non saranno più rilasciate nuove patch di sicurezza e aggiornamenti, tuttavia è pur sempre possibile scaricare ancora Netscape 9. Tuttavia AOL consiglia ai fans di Netscape di passare a Mozilla Firefox.

Comunque un pezzo fondamentale della storia di Internet è giunto al termine. Riusciranno i nuovi browser a non farlo rimpiangere?

Via| Arstechnica

Yahoo! rifiuta Microsoft e tratta con Aol

pubblicato da Rosario

ms yahooLe voci circolate ieri, secondo le quali Yahoo! stava per rifiutare l’offerta Microsoft, si rivelano fondate: il CDA ha infatti annunciato ufficialmente di non aver intenzione di accettare i 44,6 miliardi di dollari offerti da Bill Gates, proprio perché ritenuti troppo pochi per l’acquisto della società.

Quasi contemporaneamente, clamorose voci di corridoio hanno dato proprio Yahoo! in trattativa con Time Warner, possessore di Aol: i due gruppi sarebbero infatti in trattativa per la fusione, dopo che già in passato c’erano stati contatti in tal senso.

La notizia non ha ancora nulla di ufficiale, ma non ci stupiremmo se Yahoo! dovesse ricorrere ad un qualche tipo di strategia per indurre Microsoft ad alzare l’offerta o, invece, per scongiurarne l’acquisizione del gruppo puntando su altri soggetti con cui trattare. Una cosa è certa: la vicenda non finisce qui e non mancheremo di riportare eventuali aggiornamenti in merito.

Via | Silicon Valley Business Journal

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Da Aol arriva Proteus, client di messaggistica per Mac

pubblicato da D@di

ProteusGli utenti del messenger di Aol che utilizzano Mac hanno numerose ottime soluzioni (iChat e Adium, per citarne due) per connettersi con i propri amici.

Aol, però, dopo quasi quattro anni ha finalmente rilasciato una prima relase di Proteus, il nuovo software di messaggistica istantanea, successore diretto di Aol Instant Messenger 4.7.

Il programma, “fatto da utenti Mac per utenti Mac”, è stato completamente ridisegnato anche se attualmente è ancora in fase di Beta e un pochino instabile.

“Aim.app” supporterà plugin e ovviamente le chiamate voce e video-chat. Il software è ancora molto rozzo, ed è possibile scaricarlo direttamente da qua. Se siete utenti Aol vi consiglio in ogni caso di dare un’occhiata.

Via | Incubaweb.com

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Mancano gli utenti: dopo 13 anni di onorata carriera Netscape Navigator va in pensione. Per sempre

pubblicato da D@di

NetscapeÈ la notizia del giorno, della settimana e probabilmente anche del mese, visto che ormai siamo praticamente agli sgoccioli di dicembre, e sicuramente a leggerla v’intristirete quanto me. Dopo tredici anni di onorata carriera, dal primo febbraio 2008 Netscape Navigator non sarà più supportato, né aggiornato.

Netscape, il primo vero browser di internet, negli ultimi anni era stato acquistato da Aol (Time Warner); e proprio da Aol è arrivata la decisione di fermare ogni ulteriore sviluppo del software e di focalizzare, invece, le risorse sulla pubblicità online.

Netscape, che negli anni Novanta (ma anche agli inizi del ventunesimo secolo) è stato l’avversario di sempre di Internet Explorer, ha iniziato il suo tracollo in contemporanea con l’ascesa del suo cugino open-source, Mozilla Firefox.

Motivo della resa, sicuramente il gruppo sempre più striminzito di utenti che utilizzavano il navigatore; proprio per questo, da Aol spiegano che sarà sempre possibile scaricare l’ultima relase (la 9) di Netscape, ma che questa non verrà più aggiornata, né verranno distribuiti security update: quindi, il consiglio ai pochi utenti è di passare a Firefox.

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GTalk chiacchera con AIM

pubblicato da Fullo

gtalk chiacchera con aim Ormai Google si è lanciata nell’aggiornamento pre-natalizio di molti servizi, ed ecco che oggi annuncia l’integrazione di GTalk con il protocollo AIM.

L’integrazione è avvenuta grazie all’accordo stipulato con AOL, anche se, visto che GTalk utilizza come protocollo Jabber, si poteva benissimo abilitare questa funzionalità di dialogo tra protocolli IM già tempo fa.

Google comunque non si ferma qui e chiede, agli altri gestori di protocolli IM (ed avanzano solo Yahoo! e Microsoft, essendo ICQ di AOL) di far partire nuove sinergie.

Che dire? Ne rimarrà soltanto uno?

via GMail Blog

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AOL sbarca in Italia: email e foto senza limiti ma con poca fantasia

pubblicato da Cristian

Confronto tra la homepage di AOL Italia e Yahoo!
America Online ha lanciato un portale italiano a brevissima distanza dal ritorno di Netscape alla “forma portale”, dopo la parentesi in stile Digg.

AOL.it si presenta con un box di ricerca, realizzato da Google, e con una serie di servizi come posta elettronica, spazio web per fotografie, la versione italiana di Uncut, il loro servizio video, oltre ad una sezione di news.

Il portale è clamorosamente una copia di Yahoo!, in quasi tutti gli aspetti principali del layout della pagina principale, ma decisamente meno ricco di servizi.
I servizi messi a disposizione da AOL.it vengono offerti senza limitazioni, sia per lo spazio per le email , sia per le foto, oltretutto senza ridimensionamento, per cercare di rubare un pò di utenti ad altri servizi gratuiti ma che pongono alcune limitazioni.

Viene offerta inoltre la versione italiana del messenger AIM, che difficilmente riuscirà a conquistare utenti italiani, impegnati già con una offerta fin troppo diversificata e anche la possibilità di scaricare la versione italiana di Winamp.

A questo punto ci chiediamo perché investire in un progetto del genere puntando esclusivamente sulla mancanza di limitazioni dei servizi offerti, ma mostrando una totale mancanza di fantasia.

Google "marca" preferita del Web. Siete d'accordo?

pubblicato da D@di

Love googleGoogle sarebbe la società “che sta più a cuore” tra gli utenti del Web. Almeno secondo un sondaggio realizzato da Jupiter Research. Il colosso della “grande G” porta a casa il 36 per cento delle preferenze, seguito a poca distanza da Yahoo! (32 per cento), Amazon (20 per cento), eBay (18 per cento) e MySpace (13 per cento).

Da notare anche un 18 per cento degli intervistati che ha dichiarato che nessuna delle società proposte dal sondaggio è la propria preferita. A questo punto vogliamo girare a voi, lettori di Downloadblog.it, lo stesso sondaggio, per vedere se effettivamente la pensate come gli utenti americani.

Via | The New York Times

OpenID, ora basta anche un account di Wordpress.com

pubblicato da Cristian

OperID, ora si può usare il proprio account Wordpress.com per autenticarsiContinua l’ascesa di OpenID, il sistema che permette di autenticarsi su diversi siti sempre con la stessa identità, cioè inserendo il sito a cui fare riferimento per autenticarsi.

Dopo che diversi network importanti come AOL hanno deciso di implementare questo sistema di autenticazione automaticamente e dopo le promesse di Microsoft di integrare OpenID con il suo Cardspace, ora è il turno di Wordpress.

Simon Willison ha annunciato sul blog di Wordpress.com che ora, gli utenti che hanno un account Wordpress.com possono usarlo per autenticarsi dove ci si può autenticare con OpenID.
Per ottenere un account Wordpress.com è sufficiente scrivere nel vostro browser l’indirizzo nomeutente.wordpress.com (metttendo in nome utente il nome da voi scelto). Potrete scegliere in questo caso se ottenere solo l’account o aprire anche un nuovo blog.

Infine non posso non segnalarvi il blog italiano su OpenID, curato da Claudio Cicali e Michele Campeotto.

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AOL potrebbe fondersi con Yahoo!?

pubblicato da Cristian

Nel 2007 fusione tra AOL e Yahoo! ?Secondo un report uscito dalla Merrill Lynch America Online (AOL) potrebbe nel 2007 fondersi con Yahoo!, dopo che in questo anno si sono ripetute voci di acquisizione da parte di Google ed altri, terminate in realtà solo in un acquisto del 5% da parte di Google.

Le vicenda di AOL sono abbastanza lontane da noi in quanto ha acquisito il suo valore grazie alla sua attività di provider in America: in questo ultimo anno ha cercato di mettere un piede nel web 2.0 lanciando AIM Pages, una sorta di clone di MySpace creato per sfruttare la propria mole di utenti registrati; ha acquistato Truveo, un motore di ricerca per cercare video, ha lanciato UnCut, un concorrente per YouTube, e in quest’anno ha visto la luce anche la nuova versione del loro messenger, la cui integrazione con il sistema di Google (come da accordi) è ancora lontana.
Infine non bisogna dimenticare il rilancio di Netscape che da portale è diventato un antagonista di Digg, grazie alle intuizioni di Jason Calacanis, che da un paio di mesi ha lasciato AOL.

L’operazione che vedrebbe Yahoo! acquisire (o fondersi) con AOL presenta un problema per quello che riguarda la forza che hanno entrambi i marchi, ma per il resto rappresenterebbe una occasione per entrambi.

Osservate la tabella riasuntiva del rapporto della Merrill Lynch che elenca i possibili acquirenti di AOL con i relativi pro e contro dell’operazione.

Gli economisti avranno visto lontano o si tratta di una cantonata di fine anno?
[via PaidContent, ArsTechnica]

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