Google SketchUp è l’appplicazione di Google dedicata alla modellazione 3D. Il software è completamente gratuito ed è stata recentemente rilasciata la versione 7.1.
La nuova versione presenta diverse novità, tra cui il supporto ai file KMZ, ovvero un formato standard per la creazione di oggetti 3D e la relativa localizzazione tramite GPS. Migliorato anche il rendering dei modelli di grandi dimensioni.
SketchUp è gratuito, sebbene esista anche nella versione Pro dal costo di 500 dollari, ed è disponibile per Windows Xp/Vista e Mac OS X 10.4. Potete scaricare SketchUp 7.1 cliccando su questo link. E, se siete interessati, potete vedere un video di presentazione dopo il salto.
Continua a leggere: Google rilascia SketchUp 7.1 per la modellazione 3D

Conoscete tetris? Quasi sicuramente si. E gli stereogrammi, ovvero quelle immagini che appaiono tridimensionali quando si pone il punto di osservazione oltre il piano reale? Bene, provate a mettere le due cose insieme e avrete Stereogram Tetris.
Innanzi tutto alcune precisazioni: primo non tutti riuscirete a giocare a questo gioco, secondo, potreste avere un bel mal di testa alla fine. Ma se riuscirete a vedere le immagini in tre dimensioni, giocare a Stereogram Tetris si rivelerà un’esperienza davvero insolita e divertente.
Stereogram Tetris ha tre livelli di difficoltà, ma posso confermarvi che è già difficile giocare al livello base perchè mantenere la visione in 3D richiede uno sforzo della mente non indifferente. In ogni caso il consiglio è: state attenti agli occhi! Io non sono arrivato neanche a 20 punti, e voi?
Via | Downloadsquad.com

Il cinema 3D è una delle innovazioni più interessanti degli ultimi mesi, ed ora molti nuovi film vengono rilasciati nelle sale cinematografiche sfruttando questa tecnologia. YouTube, secondo una voce di corridoio, potrebbe sfruttare la tecnologia 3D per inserirla anche nei suoi video.
L’indiscrezione è apparsa su un thread del forum di aiuto di YouTube dove sono state pubblicate alcune informazioni.
Di sicuro si sa che YouTube sta investendo solo il 20% dei suoi ingegneri, il che significa che è ancora troppo presto per vedere all’opera il 3D. Tuttavia chi volesse, può provare ad inserire alcuni codici dopo il link di un video per verificarne l’effettivo funzionamento.
Circa 2 anni fa venne presentato al TED un singolare progetto circa una interfaccia 3D che doveva permettere di interagire col desktop come se fosse una vera e propria scrivania. Il video è più utile di mille parole per capire quali erano gli obiettivi di questa tecnologia.
Finalmente questo progetto, chiamato BumpTop è stato lanciato (per Windows e presto anche per Mac). Oltre alle feature per organizzare file come fossero fogli sulla scrivania, diverse sono quelle per gli RSS o per rendere più profonda l’esperienza con i social network. Disponibile gratuitamente in versione ridotta oppure nella versione pro a $29.
A presto con una esauriente recensione e se lo provate fateci sapere cosa ne pensate.
Via | Readwriteweb.com
Oggi a Roma è stato presentato Roma Antica in 3D, un progetto che consente di visitare la Roma Imperiale grazie a Google Earth. Sono stati infatti ricostruiti fedelmente in 3D ben 6.700 edifici dell’epoca dell’Imperatore Costantino.
Sul blog di Google Italia, Gianni Alemanno, sindaco di Roma, dice:
È una grande emozione poter ammirare con la telecamera virtuale i monumenti, le strade, i palazzi dell’Antica Roma, entrare negli edifici e visualizzarli nei loro minimi dettagli architettonici: dal Colosseo al Ludus Magnus, dal Foro di Cesare all’Arco di Settimio Severo, dalla tribuna Rostra alla Basilica Julia.
Una galleria di video su YouTube mostra l’opera e le fonti utilizzate per la sua realizzazione (archivi RAI). Nel momento in cui scrivo il layer per Google Earth non è ancora disponibile.

Ok non si tratta di creare film animati come Shrek ma, per la sua semplicità, Xtranormal è un ottimo servizio online gratuito per creare video 3D.
Una volta registrati al sito, si ha la possibilità di scegliere tra due tipi di personaggi: con sembianze umane o pupazzetti tipo Playmobil. Inoltre occorre anche scegliere se si sta per creare una scena con uno o due personaggi. Fatto questo verremo subito immersi nell’editor di Xtranormal. E’ possibile quindi selezionare le sembianze degli attori 3D, sfondo, musica di sottofondo e rumori. La cosa molto divertente è che i personaggi sono in grado di pronunciare, grazie ad un sistema di sintesi vocale, quanto scritto (in inglese anche in italiano) mentre eseguono azioni come salutare, ballare ecc. Infine, per i registi più pigri, è possibile attivare la “magicam” per una regia automatica.
Il risultato prodotto potrà essere giudicato dai visitatori e condiviso con amici per mail o Facebook, iGoogle, Myspace o blog (grazie al codice embed fornito).
Via | Makeuseof.com
Davvero il Web ha bisogno di una realtà virtuale tridimensionale? Il successo che ha avuto Second Life (nonostante il recente calo di popolarità) e il rilascio di Lively da parte di Google, stanno portando alla realizzazione di numerosi progetti alternativi.
Uno di questi è ExitReality, realizzato da una società con sede a Melbourne. ExitReality non è un programma, ma un plug-in che permette a chiunque di visualizzare una pagina web in 3D. Il plug-in è disponibile per IE e Firefox si Wundows e offre una interfaccia 3D con la possibilità di chattare con altri utenti tramite un avatar.
L’idea che sta dietro ExitReality è di trasformare la normale attività di navigazione in un ambiente tridimensionale più semplice. Un approccio simile a Google Lively (che però ancora non è decollato) anche se ExitReality promette molto bene. Appena installato ExitReality presenta diversi ambienti 3D che si possono esplorare e personalizzare, ma si possono anche visitare alcuni siti come Flickr, che appaiono come musei virtuali con le foto appese ai muri.
Continua a leggere: Con ExitReality tutto il Web è tridimensionale

OnionMap è un servizio online, in inglese, che offre mappe 3D di diverse importanti città del mondo.
E’ possibile vedere le ricostruzioni tridimensionali dei più importanti monumenti ed ottenere brevi informazioni storiche e di natura logistica, grazie ad un menù posto sotto la mappa. Si possono quindi avere dati sulle attrazioni, hotel e ristoranti, trasporti, il prezzo di un Big Mac (!) o il nome del sindaco (devono aggiornare Roma, c’è ancora Veltroni).
La sensazione è quella di avere a che fare con la tipica guida cartacea, ma serve un pc o qualcosa simile ad un iPhone per consultarla durante una visita.
Via | Labnol.org
Ricercatori dell’Università di Washington e di Microsoft hanno realizzato questo video in cui mostrano un loro progetto che consente di creare una visualizzazione immersiva 3D partendo da foto di Flickr.
Via | Blogoscoped.com
Come di solito succede per i grandi eventi, Google ha creato una pagina apposita in Maps per le Olimpiadi di Pechino appena cominciate.
E’ possibile vedere la situazione del medagliere, avere informazioni sulle gare, orari e stadi giorno per giorno.
Per l’occasione sono stati ricostruiti in 3D i principali stadi utilizzati per le gare. Dopo il salto un video mostra il bel lavoro fatto.
Continua a leggere: Tutto sulle Olimpiadi di Pechino 2008 su Google Maps
Arriva anche il Europa, e quindi in Italia, il progetto Città in 3D legato a Google Earth. L’invito del programma è rivolto ad amministrazioni pubbliche e compagnie interessate a condividere dati sotto forma di immagini aeree ad alta risoluzione (ortofotografia), dati sul terreno, dati su edifici 3D, dati geospaziali da integrare in Google Earth:
Se la tua amministrazione locale segue gli stessi criteri adottati da molte altre in varie parti del mondo, certamente hai già investito nello sviluppo di un modello 3D che riproduce gli edifici del centro della tua città, se non dell’intero territorio di tua competenza. Può anche darsi che tu non abbia ancora creato un modello 3D, pur avendo già raccolto i dati geospaziali necessari per realizzarlo. Con il programma Città in 3D di Google, la tua amministrazione locale può condividere questi dati 3D con il pubblico semplicemente inserendo un modello della città in Google Earth.
I vantaggi di tale progetto? Coinvolge il pubblico nella pianificazione con creazione di piani regolatori/uso del territorio e tutela del patrimonio storico, può agevolare lo sviluppo economico e contribuire alla promozione del turismo.

Il blog ufficiale di Google Earth è stato aggiornato con la notizia dell’introduzione nel software di mappe dei modelli 3D di Disney World, il celebre parco divertimenti situato ad Orlando, in Florida.
Per vedere tutto sul proprio PC come se ci si trovasse da quelle parti basta digitare nel campo di ricerca di Google Earth le parole “Disney World” ed assicurarsi di aver abilitato il layer degli edifici 3D. Dopo la pausa trovate anche un video di esempio pubblicato dallo staff di Google.