Morte di Nelson Mandela, il ricordo di Bill Gates

Nelson Mandela non lottò solo contro l'apartheid: Bill Gates parla dei suoi sforzi per sconfiggere l'AIDS.

La morte di Nelson Mandela ha toccato inevitabilmente gli animi di tantissime persone sulla faccia della Terra. Una di queste è anche Bill Gates, che tramite The Gates Notes ha voluto dare il suo contributo al ricordo per l'ex presidente del Sudafrica:

"Melinda [la moglie di Gates, NdR] e io abbiamo ammirato Nelson Mandela, come tutto il mondo, per la sua coraggiosa lotta contro l'apartheid. Ma noi lo abbiamo conosciuto personalmente per un motivo diverso: la lotta contro HIV e AIDS. Aveva una forza speciale nel parlare contro le convinzioni. In molte nazioni, specialmente negli anni iniziali dell'epidemia di HIV, c'era tanta disinformazione sulla trasmissione del virus. Alcune persone avevano paura di toccare un'altra persona con l'HIV.

Il presidente Mandela sapeva quanto fosse devastante. Sapeva che rendeva più dura la lotta contro l'epidemia, rovinando le vite di chi soffriva per la malattia. Sapeva anche che le convinzioni erano basate su paura e ignoranza. Pensava di poter fare la differenza insegnando la realtà alle persone."

Secondo le parole di Gates, nei suoi discorsi con Mandela i due avrebbero a lungo affrontato il tema dell'informazione sulla malattia, interrogandosi sui modi per dare una maggiore consapevolezza a proposito di essa. Il fondatore di Microsoft ha anche mostrato una vecchia foto in cui suo padre, William H. Gates, apparve insieme al presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter e allo stesso Nelson Mandela, all'interno di una clinica che aveva in cura i bambini affetti da HIV.

"[Mandela] prese uno dei bambini e lo tenne in braccio. Il presidente Carter e mio padre fecero lo stesso. Il giorno dopo, l'immagine dei tre che cullavano i bambini positivi all'HIV fu trasmessa in tutto il Sudafrica. Diete un messaggio importante: le persone non dovevano aver paura di toccare una persona affetta da HIV."

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