
Il popolarissimo sito di condivisione di documenti online Scribd, noto ai più per essere una sorta di YouTube dei contenuti scritti, e per una serie di controversie legali sul diritto d’autore, ha cambiato rotta ed è pronto a diventare l’iTunes dei libri.
E’ quanto sostiene su Mashable Stan Schroeder. La novità si chiama Scribd Store e permette a chiunque di creare un profilo autore e cominciare a vendere la sua opera letteraria online, sottoforma di ebook sfruttabile dai più vari formati disponibili sul mercato.
Il modello di business dietro il progetto è semplice e abbastanza vantaggioso. Scribd preleverà il 20% del prezzo finale dell’opera, mentre l’autore godrà dell’80%. Sono molto flessibili le forme di vendita. Si può comprare un lavoro intero, o uno solo dei suoi capitoli. Oppure ancora si potrà acquistare l’abbonamento a un’opera serializzata: il feuilleton del 2000.
artistaincrisi
18 mag 2009 - 13:52 - #1Ma non esisteva già qualcosa di simile ma con un modello più aperto?… O ricordo male?
Francesco
::: Off Topic News :::
18 mag 2009 - 14:41 - #2a differenza del nuovo servizio di Amazon (che dovrebbe far vendere i, quasi sempre scadenti e già totalmente online, “contenuti” dei blogs, ma che, a mio parere, in realtà, serve solo a raccogliere informazioni di marketing da milioni di bloggers e fare pubblicità gratis ad Amazon su altri milioni di siti) questo servizio “potrebbe” essere interessante (bisogna sempre vedere tutto con cura…) se non chiede troppe informazioni su chi vuole mettere in vendita informazioni online e se effettua i pagamenti con servizi online basati su email invece di chiedere (come fa Amazon) informazioni sui conti bancari degli autori (altra informazione utilizzabile nel marketing)
un nome MIGLIORE per Kumo!
18 mag 2009 - 16:03 - #3.
sempre che paghino le copie effettivamente vendute… il vantaggio del servizio è (quasi) solo nel non dover creare e gestire un apposito sito (o pagina del blog) di eCommerce magari per vendere solo poche centinaia di copie dei propri eBooks, ma, per la promozione, credo che “affogare” il proprio eBook (specie se non è in inglese) in mezzo a migliaia di altri, non possa far vendere molto… ergo, se si vuol vendere qualcosa, la promozione dei testi a pagamento proposti su Scribd sarà, sempre ed inevitabilmente, per il 99% a cura ed a spese degli autori
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non so perché ma il campo del form “URL del VOSTRO sito” mi rifiuta questo link:
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http://newgo
os.blogspot.com/2009/05/best-name-for-kumo-isnt-kumo-but.html
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