Gli Stati Uniti confermano di essere in "guerra digitale" contro la Cina

Gli Stati Uniti confermano di essere in "guerra digitale" contro la Cina Gli Stati Uniti avrebbero intrapreso una vera e propria guerra tecnologica tutta online, secondo recenti indiscrezioni. Il Congresso ha tenuto una relazione il mese scorso riguardante le attività di spionaggio che provengono dalla Cina. Non è la prima volta che si discute della possibilità che dalla Cina provengano attacchi informatici contro diverse nazioni, e lo stesso governo Obama avrebbe confermato lo stato di perenne allerta negli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti, però, sarebbero in ritardo tecnologico contro questi attacchi, e si troverebbero spesso impreparati contro quella che si può definire una "corsa agli armamenti" digitale. Secondo Kevin G. Coleman il maggior rischio è la possibilità di manomissioni dell'hardware: gran parte dell'hardware introdotto nei sistemi di sicurezza americani proviene proprio dalla Cina, e gli esperti sono preoccupati che un giorno le aziende produttrici possano inserire delle backdoor per accedere direttamente in questi sistemi.

Coleman ha sottolineato l'importanza di investire continuamente nella sicurezza informatica: la continua crescita economica della Cina e la sofisticazione tecnologica possono portarla ad un predominio elettronico entro i prossimi 10-40 anni. Al fine di lottare contro la minaccia di una nuova "guerra fredda", gli Stati Uniti stanno ammettendo di essere nelle fasi iniziali di una corsa agli armamenti digitali per rispondere agli attacchi.

La "guerra digitale" sembra essere entrata in una fase calda da quando la Cina ha creato Kylin, una specie di sistema operativo per server, cosa che ha reso inefficaci le capacità difensive degli Stati Uniti, basate tutte su Linux, UNIX e Windows.

Tuttavia ci sono polemiche riguardo a questa dichiarazione: Kylin non è un sistema operativo segreto, ma un derivato di FreeBSD a disposizione del pubblico e creato per fini accademici. Ciò che Kylin offrirebbe in più, rispetto a Linux e UNIX, è un sistema di crittografia più efficace anche se, in ogni caso, il livello di sicurezza di Kylin è uguale a quello di tutti gli altri sistemi operativi.

Rimane comunque il timore di una vera e propria guerra digitale che investirà, nel prossimo futuro, ingenti risorse per salvaguardare tutte le informazioni (private e pubbliche) che vengono salvate sui computer.

Via | Arstechnica.com

Foto | Flickr

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