5 modi per fare a meno di Google quando cade


Da quando le cadute e le sospensioni dei vari servizi di Google si sono fatte più frequenti, considerato quanto centrale sia diventato Google per il lavoro di molti (Gmail, ricerche, Google Docs), forse è il caso di correre ai ripari.

Ecco qualche alternativa ai prodotti e alla web application di Google. Partiamo dalla ricerca su web.

1. Ricerca. Per molti saranno una reminiscenza dell'era pre-Google: Altavista, ad esempio, o Lycos. Sono entrambe due soluzioni ancora molto valide per molti aspetti, anche se non sono integrate con una serie di servizi come il motore di Google. Qualcosa di nuovo, invece, può arrivare da un motore come Cuil, provare per credere.

2. Mail. Per la mail web based c'è poco da fare: Gmail non si batte. Però, quando vi lascia a piedi, non c'è niente di meglio di aver conservato un account di posta di riserva, magari di quelli forniti dal vostro provider di banda. E una bella sincronizzazione della vostra rubrica con servizi del tipo di Mobyko.

3. Office online. Qui, fra le alternative a Google, vince a mani basse Zoho. E' compatibile, completo, ha anche la versione mobile, ha la chat interna.

4. Video sharing. Qui sono di parte, essendo affezionatissimo di Viddler da usare al posto di Youtube. Niente limiti di durata, di peso e scaricamento "legalizzato" per i vostri amici.

5. Statistiche di accesso. Anche le statistiche di Google Analytics vanno giù, quando Google va giù. Niente di meglio che far tracciare le visite del proprio sito o blog anche da un servizio come Statcounter, in parallelo. Non sarà materia di tesi di laurea come Analytics, ma dubito che sarà down, per coincidenza, proprio mentre anche Google lo sarà.

Via | Tech Digest

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