Il problema del monopolio di Google è Google stesso

Il problema del monopolio di Google è Google stesso

L'obiettivo dichiarato di Google, è quello di raccogliere quante più informazioni a livello mondiale. Dopo aver iniziato ad indicizzare il Web, la società si è ramificata, passando alla scansione dei libri, dei documenti, offrendo un servizio di posta elettronica e tutta una serie di prodotti, compreso il nuovo sistema operativo Android.

La diversità di Google sta creando non pochi problemi con l'antitrust, generando nuove preoccupazioni ad ogni mossa della società. Tempo fa l'antitrust si oppose ad un accordo tra il gigante della ricerca e Yahoo, e ultimamente anche il Dipartimento della giustizia si è espresso in materia di monopolio.

Uno dei settori che più sono sotto l'occhio del ciclone è Google Books. Pur non essendo uno dei servizi più popolari di Google, non ci sono concorrenti abbastanza noti da reggerne il confronto, cosa che lascia Google Books in una evidente posizione dominante.

Google potrebbe quindi entrare nel mondo dell'editoria, e questo ha preoccupato non poco gli editori e i bibliotecari, secondo i quali il servizio di Google dovrebbe essere tenuto d'occhio.

Ultimamente anche Microsoft ha espresso dei commenti nei confronti di Google di fronte alla Commissione Europea, per quanto riguarda il settore dei browser.

Insomma, Google è, in un certo senso, vittima del proprio successo. La società di Mountain View ha esteso i suoi servizi in ogni settore immaginabile, con l'idea di essere pronti ad agire ad ogni cambiamento di mercato. Tuttavia questo essersi estesa dappertutto ha creato non pochi problemi alla società.

Via | Arstechnica.com

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