NSA spia il materiale adult visionato per screditare i dissidenti‏

Snowden diffonde un altro documento compromettente per l'NSA. L'agenzia spia bersagli rilevanti per accumulare dossier sui comportamenti online, anche se visionano materiali espliciti.

I documenti top-secret di Snowden riescono di nuovo a suscitare un vespaio con una rivelazione che non può che indignare e disgustare: l’NSA avrebbe iniziato a fare dossieraggio suoi materiali adult guardati e posseduti da individui scomodi, definiti come “radicalizers”, ovverosia persone con ideali politici o religiosi estremi e con la tendenza a fare proselitismo.

Come sempre il documento parla dell’attività più come uno studio di fattibilità o il rapporto di un esperimento che come bersaglio per queste attenzioni scomode ha avuto sei musulmani, additati come esempio di come le vulnerabilità di carattere personale (personalissimo!) possano essere sfruttate per screditare la reputazione e l’autorità di un uomo che basa il suo potere su una qualche idea di morale.

“I radicalizer appaiono come fortemente vulnerabili nella propria autorità quando i comportamenti pubblici e privati non sono coerenti”
scrive il documento dell’NSA, anche se noi italiani avremmo qualcosa da ridire…

Nel documento si parla specificamente di sfruttare la visione di materiale esplicito online, e anche di “usare linguaggio esplicito quando si comunica con giovani ragazze inesperte”, qualsiasi cosa possa voler dire (da quando i Jihadisti si intrattengono a chiaccherare con gruppi di collegiali?).

“Senza discutere individui specifici, non è sorprendente che gli USA sfruttino tutti i metodi legali a disposizione per impedire gli sforzi di bersagli validi, terroristi che vogliono danneggiare la nazione e radicalizzare altri individui indirizzandoli verso la violenza”

La risposta dell’NSA non è tardata ad arrivare e non nega nulla, ma giustifica come al solito l’operato dell’agenzia. Eppure nessuno dei sei indicati nel documento è classificato come un terrorista e uno risulta essere un cittadino americano. Le loro attività vengono accuratamente archiviate, che siano "comportamento promiscuo" online oppure anche solo "stile di vita eccentrico".

Questo comportamento da parte dei servizi segreti americani ha una lunga serie di precedenti, comunque: già Edgar J. Hoover era noto per il suo dossieraggio tanto di nemici pubblici quanto di rivali politici. Sarebbe molto ingenuo pensare che quella che quella che da noi è diventata celebre come "la macchina del fango" non sia una delle colonne portanti delle difese “non violente” di un gruppo di spie.

Via | The Huffington Post

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