Line tocca i 300 milioni di utenti attivi, in Giappone l'80% degli utenti lo utilizza

Grandi numeri per Line, che in Giappone (ma anche in Germania e Italia) fa furore

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Tutti quanti conosciamo Line, servizio di messaggistica istantanea che sembra aver conquistato il continente asiatico. Non abbiamo dati molto precisi, ma quello generale è comunque entusiasmante: pare che il servizio abbia toccato quota trecento milioni di utenti attivi mensilmente, una cifra - come potete ben immaginare - decisamente soddisfacente, che lo rende una valida alternativa a WhatsApp, Viber e Facebook Messenger (soprattutto al primo e al secondo, in realtà).

L'applicazione - per chi non lo sapesse - viene dall'Oriente ed è stata la prima a lanciare gli sticker, adesivi che poi hanno fatto la loro irruzione pure sugli altri servizi - basti pensare a Facebook Messenger -. Anche l'Italia pare essere molto interessata al servizio, oltre alla Germania: in Occidente, infatti, dovrebbero essere i mercati più importanti di riferimento. Diversa, invece, la situazione per il Giappone, dove il ritmo di crescita è sorprendente, a tal punto che attualmente Line risulta essere l'applicazione di messaggistica dell'80% degli utenti (il grafico vi chiarisce il tutto in termini quantitativi).

Ricordiamo che Line, da poco utile anche per effettuare videochiamate, è disponibile non soltanto per le principali piattaforme mobile, ma anche per Windows e Mac: rappresenta, insomma, un acerrimo rivale sia per servizi come WhatsApp e WeChat sia per applicazioni desktop come Skype (che ha pure una versione per telefoni e tablet).

Non possiamo che concludere dicendo "onore al merito": a noi il servizio piace moltissimo - persino più dell'ormai sdoganato WhatsApp -; la speranza è che si diffonda per bene anche nella nostra Penisola, per vedere come tutte le aziende si ingegneranno per continuare a detenere il primato: più concorrenti ci sono - si sa - più la qualità dei servizi è elevata.

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