Secondo gli Stati Uniti la Spagna fa ben poco per contrastare il file sharing illegale

Secondo gli Stati Uniti la Spagna fa ben poco per contrastare il file sharing illegaleI recenti eventi che hanno interessato i siti di condivisione file su Internet in Spagna hanno concluso che non solo è possibile scaricare per uso personale ma anche che gli stessi siti non sono illegali. Naturalmente, per quanto riguarda le politiche anti-pirateria degli Stati Uniti, questa situazione è inaccettabile.

Secondo gli Stati Uniti, la Spagna ha uno degli indici di pirateria più elevati in tutto il mondo, ed è uno dei primi cinque paesi al mondo per numero di film scaricati. Secondo le statistiche della MPAA la pirateria di film in Spagna ha raggiunto i 350 milioni di € in perdite per l'industria nel solo 2008.

Secondo altre statistiche in Spagna sono state scaricate 2 miliardi di tracce nel 2008, circa l'80% in più rispetto al 2007, soprattutto tramite le reti BitTorrent e eDonkey. A nulla sono serviti gli interventi delle autorità spagnole, perchè secondo la legislazione spagnola non vi è alcuna violazione nello scaricare su Internet.

Ora l'amministrazione Obama vuole cambiare tutto questo: secondo l'amministrazione americana, il governo spagnolo ha fatto ben poco per contrastare il peer-to-peer. Inoltre gli Stati Uniti hanno consigliato alla Spagna di creare degli accordi tra i provider e i titolari dei diritti d'autore, e magari introdurre una legge sulla base delle tre disconnessioni.

Via | Torrentfreak.com

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