Snapchat, il 70% dell'utenza è costituito da donne

Il pubblico di Snapchat è prevalentemente femminile: interessava questo a Facebook?

foto snapchat

Negli ultimi tempi di si è parlato moltissimo di Snapchat: il servizio doveva finire nelle mani non solo di Facebook ma anche di Google, visto che pare avere una certa forza attrattiva sugli utenti. Oggi sappiamo qualcosa in più, grazie all'amministratore delegato della società, Evan Spiegel, che forse, fornendo questi dati, ha lasciato intendere perché aziende così importanti abbiano offerto somme così elevate.

Il dirigente ha infatti detto che il ben il 70% dell'utenza è costituito da donne e che il servizio, dunque, va avanti anche grazie a loro: che Google e Facebook abbiano fatto dei calcoli, pensato a dei progetti e cercato di realizzarli, indirizzandoli quasi esclusivamente al pubblico femminile? Ci sta. Certo è che la forza del servizio non è data soltanto dalla tipologia di utenza: sappiamo pure, per esempio, che la funzione Stories permette di estendere la vitalità delle immagini e dei video a ventiquattr'ore, rispetto a quello standard (anche se tale funzione è stata usata solo dalla metà degli utenti)... Insomma, i progetti che possono nascere sono parecchi.

Spiegel ha spiegato che Snapchat non ha entrate e che sono molti gli inserzionisti interessati:

"Ci sono un sacco di cose del nostro prodotto che attraggono gli inserzionisti, ma vogliamo fare le cose per bene".

Lo Snapchat attuale, dunque, pare destinato a grandi cambiamenti, anche perché, se il team non avesse avuto progetti ambiziosi, non avrebbe mai e poi mai rifiutato le proposte di Zuckerberg, che certo non ha offerto poche migliaia di dollari per l'acquisto. Cosa vi aspettate dal servizio?

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