Dopo il verdetto svedese, in Italia la FIMI ci riprova

FIMI contro The Pirate BayIl presidente della FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) Enzo Mazza, galvanizzato dal verdetto di colpevolezza emanato dai giudici svedesi, scordandosi di eventuali appelli e ricusazioni (del giudice presunto affiliato ad una organizzazione che fa parte dell'accusa), si è detto ottimista su una possibile azione legale che porti al blocco di The Pirate Bay per i netizen italiani.

Al di là degli ovvi problemi legati alla giurisdizione, i legali italiani di Peter Sunde, avv. Francesco Paolo Micozzi e Giovanni Battista Gallus, hanno espresso i loro dubbi in merito all'affermazione di Mazza in quanto il verdetto svedese è frutto di una serie di prove, mentre in Italia il processo deve ancora iniziare.

Per contrastare il blocco di TPB di agosto scorso, era stato predisposto labaia.org ed era stato consigliato di utilizzare gli OpenDNS anzichè i dns dei vari ISP.

Via | TorrentFreak.com

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