Google bloccherà le estensioni per Chrome che non provengono dal Chrome Web Store

Da gennaio gli utenti di Windows potranno installare le estensioni di Chrome soltanto passando dal Chrome Web Store. Ecco perchè e come fare per adeguarsi alle nuove linee guida.

Cambiamenti in arrivo per Google Chrome, o almeno per i tantissimi che utilizzano le estensioni più disparate in arrivo dalle fonti più disparate. A partire dal prossimo gennaio Google prenderà il controllo delle estensioni su Windows e permetterà l’installazione delle stesse solo e soltanto attraverso il Chrome Web Store.

La motivazione ufficiale di questa decisione è collegata alla sicurezza degli utenti. Google sostiene che alcune estensioni per Chrome sono riuscite a bypassare il prompt che chiede conferma di installazione agli utenti e hanno “installato silenziosamente estensioni dannose che hanno modificato le impostazioni del browser e alterato l’esperienza utente in modi indesiderati”.

Queste estensioni, ha spiegato Google, non essendo ospitate Chrome Web Store, non sono così facili da bloccare e anche la sola limitazione dei danni che possono provocare richiede uno sforzo maggiore. Da qui, per ora soltanto per gli utenti di Windows, la necessità di prendere in mano la situazione e di bloccare l’installazione di estensioni al di fuori del Chrome Web Store.

Nessun cambiamento per gli utenti finali

Nell’annunciare questo cambiamento, in vigore dal prossimo gennaio, Google ha invitato tutti gli sviluppatori a inviare le proprie estensioni a Google il prima possibile, così da permettere l’approvazione quanto prima. Per gli utenti finali non cambierà nulla, saranno comunque in grado di utilizzare una determinata estensione prima, durante e dopo il processo di migrazione.

Gli sviluppatori che vorranno continuare a far passare gli utenti dal proprio sito internet potranno farlo senza problemi: sarà sufficiente chiedere a Google di nascondere l’estensione dalle ricerche effettuate nel Chrome Web Store e seguire queste linee guida per permettere agli utenti di passare solo e soltanto dal sito dello sviluppatore.

Via | Chromium Blog

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