Continua il periodo nero per il file sharing. Dopo il recente processo al sito ThePirateBay, l’isola di Taiwan ha appena approvato una norma che vieta l’uso della tecnologia P2P per facilitare la distribuzione di opere protette da diritto d’autore.
Di fatto l’emendamento rende un crimine utilizzare la tecnologia P2P per diffondere opere protette da copyright online, e suona come una minaccia per tutti i principali siti torrent. Diversa la situazione per i provider. Perchè in futuro essi saranno esenti da ogni responsabilità nei confronti dei loro clienti, ma d’altra parte la legge obbliga gli ISP ad una tre giorni di “scioper della linea” per gli abbonati accusati di condivisione illegale. Dopo il terzo “sciopero della linea” l’ISP può assumere misure di disconnessione dell’utente.
In diverse nazioni si continua a discutere della possibilità di applicare normative simili, come accaduto recentemente in Francia, dove la proposta di legge delle “3 disconnessioni” è stata respinta. Anche in Inghilterra il ministro Daviv Lammy ha dichiarato che una proposta simile non possa essere la strada giusta per sconfiggere la pirateria. Intanto, in Taiwan, le società di tutela del diritto d’autore si apprestano ad iniziare una campagna pubblicitaria per capire la nuova legge e comprendere il problema della pirateria.
Via | Torrentfreak.com
Fabrixxm
28 apr 2009 - 10:45 - #1“Il 3 scioperi ‘regime protegge in alcun modo il file-sharing da diritti d’autore un’azione legale contro di loro, in modo che possa affrontare disconnessione e una domanda di risarcimento danni. La modifica della legge è teso a pesanti uploaders, non casuale di file-sharing.”
…. EH?
jerry1988
28 apr 2009 - 10:48 - #2oh my, ma lo rileggete l’articolo prima di postarlo? Va bene usare i traduttori automatici, ma almeno poi correggere! E quel congiuntivo alla fine fa cascare le braccia…
maurrr
28 apr 2009 - 11:39 - #3A taiwan lo capisco.Perche’ laggiu’ un cd regolarmente acquistato in un negozio nel pieno centro della capitale,di esempio andrea Bocelli costa circa 6 euro ( magari qualcosina in piu’ o in meno dato che non sono andato piu’ da un po di tempo)
Perche’ usare il peer to peer selvaggio?Puoi ascoltarlo quanto tempo vuoi nel negozio e decidere se comprarlo o no,o magari anche solo passare il tempo a provare diversi generi musicali.Qui da noi,e’ moralmente comprensibile che alcune persone dicano 30 euro per un cd non lo paghero’ mai..Fatelo scendere a 5 o 6 euro e la gente non se ne fara’ piu’ niente del peer to peer.. per scaricare illegalmente.Magari se sono furbi avere dei siti con un drm blindatodove puoi ascoltare PER INTERO il brano che interessa e non i soliti 30 secondi una volta sola il brano.
un_passante
28 apr 2009 - 16:41 - #4maurrr ma per loro 6 euro quanto sono???
è un prezzo accessibile, tipo 5/6 euro per noi… oppure è una cifra assurda, tipo 30 euro per noi (il prezzo di un cd in italia…)
è una domanda seria :)
davvero non ho idea di quanto possa essere…
maurrr
28 apr 2009 - 21:00 - #5si un passante e’ una domanda piu’ che logica..diciamo che a spanne risulta essere un poco piu’ caro forse come da noi 10 euro ma non di piu’..Ma questi sono i prezzi piu’ cari,se si parla di gruppi locali greatest hits o altro il prezzo non e’ cosi’ alto..
Mi ricordo una serie di mini cd con 4 canzoni venduti al prezzo simbolico di quello che da noi sarebbero 2 centesimi…Insomma a Taiwan non ci sono le storture di mercato a cui noi siamo abituati a subire….Chi vende mantiene realtivamente bassi i margini,per avere un maggior numero di copie vendute…Una nota di colore per far capire come il consumatore abbia potere..il prezzo della benzina..quando c’e’ una diminuzione del prezzo del barile se non c’e’ un ritocco entro 24 ore..ci sono i sommovimenti di piazza..
; - ) e una auto di media cilindrata paga la benzina circa la meta’ che da noi.
Poi se fai un pieno ti regalano ..mappe stradali,bottigliette d’acqua,piccoli kit dell’automobilista,scatole di fazzoletti di carta ( anche 4 o 5 per un semplice pieno di 20 euro)senza bisogno di fare assurde raccolte di punti.Sul momento.
E il pieno te lo fanno loro,senza uscire dalla macchina.Con un sorriso stampato in volto perche hai scelto la loro compagnia….Questo si chiama business.Da noi si vive solo sui privilegi e la furbizia purtroppo..