Google Helpouts finalmente disponibile. Ecco come funziona

Google Helpouts, la piattaforma di compravendita di servizi via live video offerta da Google, è disponibile. Ecco tutto quello che dovete sapere.

Google, ne abbiamo parlato più volte, ha trovato un nuovo modo per approfittare del ricco mercato dell’e-commerce e si chiama Helpouts, una vera e propria piattaforma di compravendita di servizi via live video che oggi ha aperto ufficialmente i battenti ed è disponibile per tutti gli utenti, per il momento soltanto in lingua inglese.

Il servizio è basato sulla struttura di Hangouts, che in questo caso beneficia del motore per i pagamenti Google Wallet e un’interfaccia che integra alcune delle feature Google+, giusto per non destabilizzare gli utenti e dare quel tocco di familiarità.

Google Helpouts, almeno in teoria, mette a disposizione degli utenti dei professionisti del settore, pronti a usare le proprie conoscenze e competenze per fornire aiuto e supporto. A pagamento (ci sono anche decine di prestazioni gratuite, basta cercare).

Avete bisogno di aiuto per una traduzione in Giapponese o di un consiglio per realizzare delle perfette sopracciglia? O, ancora, vi serve una mano per formattare il vostro computer? Vi basta collegarvi a Google Helpouts e cercare l’esperto che fa al caso vostro e prendere accordi con l’utente, scegliere l’orario che preferite per la videoconferenza ed effettuare il pagamento. Facile, no?

I settori disponibili

Questi i campi per ora disponibili su Google Helpouts:


  • Home & Garden

  • Computers & Electronics

  • Health & Counseling

  • Nutrition & Fitness

  • Fashion & Beauty

  • Art & Music

  • Cooking

  • Education

I termini del servizio, nessuna responsabilità per Google

Se la teoria è estremamente interessante, la pratica può nascondere qualche insidia. E’ vero che Google si prende la briga di verificare l’identità degli utenti che offrono dei servizi, ma spetta agli stessi utenti il compito di fornire le proprie credenziali - come le licenze per quanto riguarda il settore medico - ma Google sa bene quanto sia facile fornire false informazioni e, nei termini del servizio precisa:

Google non partecipa in alcun modo alla creazione dei contenuti di un Helpout offerto da terze parti e non è in alcun modo responsabile per:


  • l’affidabilità o la performance di un fornitore di terze parti;

  • la sicurezza, la qualità, la precisione, l’integrità e la legalità di un fornitore di servizi di terze parti;

  • la verità o la precisione della descrizione di ogni Helpout offerto da un fornitore di terze parti;

Google, in definitiva, vi offre un servizio, ma si dissocia da ogni responsabilità, quindi non è escluso che tra i tanti che decideranno di offrire i propri servizi vi sia anche chi è soltanto alla ricerca di soldi facili.

Ecco Google Helpouts, l'ultima fatica di Google

Google Helpouts è disponibile a questo indirizzo. Se avete un account Google non vi resta che visitare il nuovo servizio e cominciare a cercare l’aiuto che fa al caso vostro.

  • shares
  • +1
  • Mail