Raymond Loewy, Google Doodle per il 120° anniversario della nascita

Google dedica un elegante Doodle a Raymond Loewy, designer industriale che ha creato alcune icone del mondo delle ferrovie e delle strade.

C'è da chiedersi legittimamente se Google abbia deciso che noi italiani siamo meno dotati di senso artistico o cultura rispetto agli altri popoli europei, perchè anche questa volta il Google Doodle di oggi non ci compare. Lo vedete qui sopra, ma se siete più curiosi, potete dare un'occhiata sulla home inglese

Creativo, pratico e con un grandissimo senso degli affari, Raymond Loewy riuniva in sé .meglio delle caratteristiche europee e statunitensi. Nato a Parigi il 5 novembre 1893, morto nel 1986, il designer ha marchiato un’intera epoca con il suo gusto rivoluzionario e intensamente dinamico. Quella che vediamo in cima a questo articolo è la sua locomotiva, un esemplare fra diversi prodotti dal suo studio tra gli anni trenta e quaranta.

Altrettanto famose oltreoceano sono le sue automobili, disegnate per la fabbrica statunitense Studebaker. Il suo amore per le auto partorì intere linee rivoluzionarie, come la Starlight o la molto successiva Avanti, una coupè di lusso che per il mercato americano era considerata molto compatta.

Loewy era di origini ebraiche ma non particolarmente attaccato alla sua eredità culturale, tuttavia diede lavoro a molti designer ebraici costretti a fuggire dal regime nazista di Adolf Hitler o agli orrori della Seconda Guerra Mondiale. Il geniale designer si ritirò nel 1980 all’età di 87 anni e ritornò nella natia Francia pur avendo ottenuto da molto tempo la cittadinanza americana. Morì sei anni dopo a Monte Carlo.

Il Doodle


Google ha scelto un doodle piuttosto semplice, dalle linee pulite, che ricorda gli sketch che il secolo scorso erano l’inizio di ogni buon progetto di design.

La locomotiva rappresentata è un ottimo simbolo dell’incredibile intraprendenza creativa che Loewy sapeva tradurre in arte e profitto, ed era anche in grado di nutrire e accrescere nei designer alle sue dipendenze dirette. La sua eredità più importante è e resta la capacità di trasformare le opere dell’ingegno in un grande motore dell’economia.

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