Microsoft, ottimi risultati finanziari (del tutto inaspettati) in mezzo ai cambiamenti organizzativi

Non proprio tutti fanno auguri di buona salute a Microsoft, colta in un momento di inquietudine e cambiamento, mentre si riorganizza per passare da produttore di software a produttore di hardware consumer. Ma questa corporation ha nove vite come i gatti, e oggi registra buoni risultati finanziari.

Mentre il mercato dei PC va giù, Microsoft si aggrappa alle novità, ai tablet e al mercato enterprise per risalire la china che l’ha vista scivolare da una posizione di assoluta dominanza a una di assedio perenne.

A quanto pare le cose sono andate meglio rispetto alla stessa data dell’anno scorso, in cui Microsoft annaspava e si salvava solo grazie alle vendite enterprise (che tuttavia sono estremamente importanti anche quest’anno). Secondo i dettagli rilasciati dalla corporation, infatti, questa volta il guadagno netto è di 4,47 miliardi di dollari, con introiti totali di 16.01 miliardi di dollari. Valeva davvero la pena dedicarsi a stunt pubblicitari epici, a quanto pare.

Ristrutturazioni: chi ha guadagnato



Microsoft sta completamente evolvendo la propria struttura interna, quindi i dati precisi sono difficili da leggere. Secondo il vecchio organigramma, tuttavia, si può dedurre che tutte le divisioni interne della corporation hanno visto migliorare i propri margini.

Surface è cresciuto parecchio, a quanto pare cannibalizzando le vendite OEM. Il mercato del tablet/ultrabook di Microsoft ha fatto incamerare 400 milioni di dollari a Redmond, mentre le vendite di licenze ai produttori di terze parti OEM sono calate del 7%. Sono buone notizie, per quanto possa sembrare controintuitivo, perché Microsoft come ha già detto il CEO uscente Ballmer vuole lasciarsi alle spalle la dipendenza dal mercato enterprise per focalizzarsi su quello consumer.

Come ulteriore dato interessante su Surface, vale la pena notare che alla fine della fiera la versione RT ha venduto meglio della Pro, pur essendo di fatto meno attraente. Il merito, tuttavia, è dei tagli molto aggressivi operati sul prezzo a fronte di un insuccesso iniziael.

Anche Bing e l’advertising collegato sono cresciuti in modo significativo, addirittura del 47%. In una fase in cui il motore di ricerca Microsoft è tanto piccolo rispetto al diretto concorrente Google, grandi crescite non sono sorprendenti, ma sono tuttavia poco significative.

Office 365 è cresciuto moltissimo e questo ha stupito persino l’azienda, dato che ha raddoppiato l’utenza in sei mesi arrivando a 2 milioni.

In definitiva, i risultati sono molto migliori di quelli che ci si aspettava: ora bisogna vedere come andranno Surface 2 e 2 Pro e Xbox One durante le festività natalizie!

Via | TechCrunch

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