Se i quadri potessero parlare, boom di condivisioni su Facebook tra il divertente e il blasfemo

L’ultima mania degli utenti italiani di Facebook è la pagina Se i quadri potessero parlare, capace di conquistare oltre 200 mila utenti in poche ore.

Vi siete mai chiesti cosa stanno pensando i soggetti dei quadri più famosi del Mondo? Vi è mai capitato di osservarli in qualche museo e sorridere di fronte all’idea che vi siete fatti dei loro pensieri in quel momento? E’ questa l’idea alla base della nuova pagina che sta spopolando su Facebook in questi giorni: Se i quadri potessero parlare, fondata sabato sera e diventata subito un successo di condivisioni, in grado di racimolare quasi 200 mila like in pochi giorni.

Ironice e tratti blasfeme, le immagini sono state condivise a una velocità disarmante e il numero dei like continua a crescere a vista d’occhio, così come il numero delle vignette che spaziano da opere di Rembrandt a ritratti di Tiziano, da Piero della Francesca a Degas, passando per Pablo Picasso. Inutile rovinarvi la sorpresa, vi mostriamo direttamente qualche esempio.

Se volete saperne e trovarne di più vi invitiamo a fare un salto sulla pagina su Facebook, dove spesso i commenti degli utenti risultano più divertenti delle didascalie stesse.

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