Coltivatore di marijuana individuato grazie a Google Earth

94 piante di marijuana invece delle 30 permesse: Curtis Croft, coltivatore dell'Oregon, è stato scoperto grazie a Google Earth.

La polizia americana ha scoperto che un coltivatore di marijuana aveva piantato 3 volte il numero di piante consentito dalla legge per scopi curativi. Per farlo, ha fatto ricorso alla possibilità offerta da Google Earth per vedere immagini satellitari dell'area di residenza della persona, all'anagrafe Curtis Croft, residente nel sud dell'Oregon.

Dopo aver ricevuto una soffiata sulle dimensioni della coltivazione di Croft, le autorità si sono così affidate al software di Google per dare un'occhiata aerea: una volta vista la foto, ci sono stati ben pochi dubbi, vista la presenza di un numero elevato di piantine di marijuana disposte in fila vicino all'abitazione di Croft.

Un ulteriore controllo, stavolta nel mondo reale, ha confermato che il coltivatore aveva il permesso per far crescere un quantitativo di marijuana per 5 persone, pari a 30 piante, ma la polizia ne ha scoperto e sequestrato 94.

Non è la prima volta che le immagini di Google Earth sono state usate per smascherare coltivatori illegali di droga: nel 2009, in Svizzera le autorità hanno usato lo strumento offerto dall'azienda americana, per scovare una piantagione di marijuana nascosta all'interno di un campo di grano.

Via | Theguardian.com

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