Eric Schmidt al Big Tent di Roma: "serve la banda larga per migliorare il Paese"

Discussioni interessanti all'evento Big Tent che si è svolto oggi a Roma. Ecco cosa ha detto Eric Schmidt di Google, pronto a investire in Italia a un'unica condizione.

Tra gli illustri ospiti presenti oggi all'evento Big Tent organizzato al Tempio di Adriano a Roma da Google e Unioncamere c'è stato anche il presidente del consiglio di amministrazione ed ex CEO di BigG, Eric Schmidt, che ha speso interessanti parole a proposito dell'argomento su cui era incentrato l'evento: Made In Italy, la sfida digitale.

L'ex CEO di Google, giunto sul palco dopo il ministro delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo, il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello e il segretario generale Cgil Susanna Camusso, si è detto pronto ad investire in Italia, se e quando le condizioni lo permetteranno.

Quelle condizioni sono rappresentate dalla banda larga, ancora un miraggio per milioni e milioni di cittadini italiani:

Google investirà in Italia per sostenere e valorizzare le eccellenze nascoste del Paese. Ma il Governo dovrà garantire la banda larga veloce ovunque, nulla può accadere senza questo.

Schmidt è stato molto chiaro e ha sottolineato quello che tutti già sappiamo e a cui sembra impossibile porre rimedio. Bisogna puntare sull'alfabetizzazione digitale, aprirsi ulteriormente e modificare le leggi che bloccano il mercato, favorendo e incoraggiando il libero mercato.

In un Paese con il 40% di disoccupazione giovanile, trovare soluzioni alla portata del tessuto imprenditoriale che aiutino a far crescere il fatturato delle imprese, il Pil del Paese e allo stesso tempo utilizzino il talento dei giovani, sembra imprescindibile. Ecco perché, come Google, abbiamo deciso di fare un investimento importante in Italia e offrire il nostro contributo per accompagnare il made in Italy alla conquista dell’economia digitale. Ci concentreremo su tre aree: far conoscere le eccellenze nascoste dell’Italia, diffondere tra gli imprenditore le competenze digitali, valorizzare i giovani come promotori della transizione digitale dell’economia italiana.

Chissà se queste belle parole, pronunciate da una persona che per anni è stato a capo di una delle aziende più importanti del Mondo, riusciranno a smuovere un po' le cose e portarci finalmente nel secolo tecnologico in cui effettivamente ci troviamo a vivere.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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