SuperSummit, la nuova piattaforma per la formazione professionale online. Intervista al founder Marco Montemagno

Intervistiamo Marco Montemagno a proposito di SuperSummit, una nuova piattaforma di e-learning tutta italiana che vuole sfidare Coursera, offrendo corsi di formazione professionale e aggiornamento in streaming.

SuperSummit è la prima del suo genere in Italia, una piattaforma di eventi online trasmessi in livestreaming. Ma non si tratta di eventi generici - non è un semplice canale televisivo generalista bensì un struttura dedicata all’ e-learning, in particolare all’aggiornamento e formazione professionale.

SuperSummit fornisce agli speaker e agli organizzatori la possibilità di creare eventi workshop e lezioni. Già oggi sono stati raccolti alcuni dei migliori esperti di diversi settori. Un SuperSummit, in ogni caso, non è un evento a forma “libera”, ma si è voluto dargli un’impronta pratica, focalizzata sull’utilità: le lezioni e i workshop possono essere multipli, ma sempre lunghi un’ora, quindi super-concentrati e diritti al punto.

SuperSummit è particolarmente rivolto alle aziende e ai professionisti, che oggi come oggi si trovano a dover investire tempo e danaro in master e corsi poco pratici e estremamente dispendiosi. Una piattaforma su streaming è in grado di abbattere i costi degli aggiornamenti e di fornire un servizio paragonabile, se non migliore. Ma a questo punto facciamo qualche domanda in merito a Marco Montemagno, founder di SuperSummit.

L’intervista


Downloadblog: Parlaci un po’ di SuperSummit: come è nata l’idea e dove volete arrivare?

Marco Montemagno: L’idea di SuperSummit è nata da un’esigenza personale, condivisa da moltissimi professionisti che ho incontrato negli ultimi 15 anni nei settori più diversi: la necessità di accedere a strumenti di formazione e aggiornamento di altissimo livello con regolarità, per restare informati, affinare il proprio profilo e allargare il proprio network di contatti. Il tutto conciliando le risorse più preziose: tempo, denaro e barriere geografiche.

Dopo il successo del Digital Domination Summit, un format di webinar e interviste online con alcuni dei più grandi nomi dello scenario digital internazionale (come Seth Godin, Tony Robbins o Guy Kawasaki) che ci ha permesso di raccogliere oltre 50.000 iscritti, ci siamo resi conto di quanto fosse richiesto anche in Italia uno strumento del genere. La formazione professionale online sta vivendo un boom anche nel nostro Paese e negli USA ci sono già diversi casi virtuosi, come CreativeLive o Lynda.com: diventa sempre più difficile seguire master o convegni che ci costringono a spostamenti, che durano mesi o che comportano costi insostenibili, tutti ostacoli che si risolvono invece facilmente grazie alla flessibilità del web.

SuperSummit è nato proprio con l’obiettivo di riunire i massimi esperti nei rispettivi settori , nell’ambito di eventi online tematici. In questo modo chiunque può accedere gratis in diretta al meglio di ciò che si può imparare in un settore, grazie ai suoi protagonisti, oppure pagare un “biglietto” per seguire gli interventi in differita ed accedere a tutta la documentazione come e quando vuole; dall’altra parte i curatori partecipano alle revenue che si generano.

Una formula vincente per tutti i soggetti coinvolti, che inizia con un primo trimestre di eventi dedicati all’area tech e, a partire dal 2014, aprirà, anche all’estero, ad altri ambiti, dal Turismo, al Fitness, dalla Moda allo Sport.

D.: SuperSummit si rivolge in particolare alle aziende e ai professionisti. Quali sono i settori “più caldi”, in cui c’è più richiesta di aggiornamento e workshop dedicati?

M.M.: La formazione professionale interessa indistintamente tutti i settori più diversi, dalla tecnologia, alla moda, dalla cucina al marketing, ma sicuramente sono le professionalità più legate all’innovazione e a competenze tecniche di alto profilo quelle che hanno la necessità di un aggiornamento più costante.

Qualche esempio? Video e foto editing, sviluppo software, comunicazione. Non meno influente sarà la crescita in questo ambito di settori come l’healthcare, con il suo bagaglio di corsi di aggiornamento obbligatori, o l’economia, con l’analisi regolare di scenari internazionali .

SuperSummit, ad esempio, inaugura con un primo appuntamento dal 4 al 29 novembre, il “Social Media, SEO & Web Marketing SuperSummit”, il più grande evento online sui temi digital mai realizzato in Italia, il principale convegno sui Social Media nel 2013, destinato a diventare un incontro fisso annuale per gli addetti ai lavori, con oltre 50 speaker coinvolti tra i massimi esperti nazionali del settore. Il panorama SEO e Social subisce mutamenti così rapidi che non ci sono più i tempi per poter discutere di strategie e best practice in un convegno , prima che lo scenario sia di nuovo completamente mutato; sul web questo è possibile: conosco un tema e lo condivido subito online, radunando in pochi giorni la community di riferimento.

D.: Rispetto ad un corso tradizionale i vantaggi economici e di fruizione sono eccezionali. Ma una piattaforma online come SuperSummit è in grado di trasferire le conoscenze altrettanto bene?

M.M.: Siamo convinti che lo faccia addirittura meglio: ogni evento infatti è composto da sessioni multiple di 60 minuti, veloci, focalizzate, finalizzate ad approfondire un concetto. Poca filosofia e molta pratica, garantita da risultati maturati dagli speaker “sul campo” , indipendentemente da titoli accademici. I relatori possono rifarsi al format del Webinar, attraverso lezioni con slide a supporto, o del video “faccia a faccia” , approfondendo l’argomento scelto, con domande e spunti offerti allo speaker dal coordinatore dell’evento.

Se l’utente preferisce riconsultare nuovamente il materiale o rivedere i video, può comunque accedere al progetto pagando un biglietto che ha un costo decisamente inferiore rispetto a quello di un master o di un convegno di alto livello, con la garanzia di avere una panoramica completa sullo stato dell’arte corrente, da parte dei migliori esperti.

D.: Anche Google è entrato recentemente nel mercato dell’ e-learning utilizzando la tecnologia di Hangouts con il suo Google Helpouts. Come giudichi i loro sforzi?

M.M.: La piattaforma è molto interessante, potrebbe integrare in futuro i nostri strumenti: a differenza di Google Helpouts , SuperSummit non è una piattaforma tecnica ma un progetto di formazione editoriale che utilizza le migliori piattaforme tecniche di volta in volta disponibili.

D.: SuperSummit radunerà esperti italiani o creerà anche eventi internazionali? Prevedi problemi di barriera linguistica?

M.M.: Nei primi mesi, fino all’inizio del 2014, la piattaforma ospiterà eventi italiani, con l’obiettivo di offrire una panoramica locale da parte di chi opera sul territorio ad alti livelli. Più avanti verranno coinvolti anche ospiti internazionali, con workshop tenuti in inglese ed eventualmente sottotitolati nei video scaricabili al termine del webinar. Il progetto ha un approccio internazionale, ma partiamo in Italia come primo "market lab" perché lo conosciamo bene e perché può essere un ottimo banco di prova (oltre al desiderio di continuare a creare anche in Italia progetti validi, pur essendo un’idea che parte da UK)

Non prevedo grandi barriere di tipo linguistico, prima di tutto perché l’80% di chi sceglie di utilizzare un certo tipo di piattaforma solitamente presenta un profilo medio-alto, con una pratica frequente dell’inglese nell’esercizio del proprio ruolo professionale, in secondo luogo, perché punteremo comunque a diversificare i corsi dal punto di vista linguistico, mantenendo parte dell’offerta esclusivamente in italiano.

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