La polizia francese attiva 37.000 terminali Linux, uno "switch" nazionale

La Gendarmerie francese è dal 2001 paladina dell'open source. Ora che il supporto per Windows XP viene meno, hanno deciso di convertire tutto il parco macchine a Linux.

Un’intera forza di polizia statale che passa all’open source? È appena successo in Francia. Mentre i PC subiscono il primo tracollo commerciale della storia, sostituiti rapidamente dai tablet e dagli smartphone, gli uffici non possono ancora fare a meno dei desktop.

L’adozione di Linux è rallentata presso i privati, ma questo non vuol dire che il sistema operativo con licenza GNU sia meno usato o popolare: di fatto la Gendarmerie l’ha ritenuto l’alternativa migliore per i propri sistemi gestionali.

La distro usata è creata apposta per lo scopo, ed è basata sul solito Ubuntu: tanto per essere originali si chiama GendBuntu.

Pionieri dell’open source



La Gendarmerie francese è sempre stata piuttosto entusiasta delle licenze open source, al punto da finire sulle pagine dei giornali per altre decisioni pionieristiche in merito: nel 2001 la forza di polizia è passata a OpenOffice, dichiarando il formato .odf uno standard nazionale.

A quanto pare la Gendarmerie era piuttosto appassionata ad un prodotto Microsoft in particolare, Windows XP. GendBuntu è stato avviato come progetto all’avvento di Vista, ritenuto completamente inadatto alle necessità del corpo.

Usare Vista avrebbe richiesto comunque un corso di aggiornamento, quindi la Gendarmerie ha investito in ricerca e nel corso di questi anni ha sviluppato la distro fino a renderla matura a sufficienza per un imponente switch, che coinvolgerà l’attivazione di 37.000 terminali, che saliranno a 75.000 PC desktop con GenBuntu alla fine del 2014.

La forza di polizia francese acquista circa 10.000 computer all’anno, e già da parecchio il 90% di essi sono comprati senza OS allo scopo di installare Linux. La messa in opera di 37.000 terminali di quest’anno e del prossimo è motivata dall’obsolescenza di Windows XP, il cui supporto è destinato a cessare il prossimo aprile.

Foto | Flickr
Via | Wired

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