Dopo il parere favorevole dell’Assemblée Nationale francese sulla nuova legge sul P2P promossa dal presidente Sarkozy in persona, la sua entrata in vigore sembrava solo una formalità: e invece a sorpresa lo stesso organo parlamentare di Francia ha votato negativamente sulla nuova legge, bocciandola quindi almeno per il momento con un risultato di 21 a 15 rispetto ai suoi 577 componenti, che quindi per la maggior parte hanno preferito non votare proprio una legge più che impopolare.
Jeremie Zimmermann di La Quadrature du Net ha commentato la notizia sostenendo che “si tratta di una vittoria per i cittadini e le libertà civili sugli interessi delle corporazioni”, rincarando la dose evidenziando la “grande sconfitta politica” per Sarkozy e il Ministro della Cultura Albanel.
Roger Karoutchi, segretario di Stato ai rapporti con il Parlamento, ha già annunciato che la guerra è tutt’altro che finita, con una nuova versione della legge che verrà proposta durante le prossime settimane. Angosciante direi.
Via | NYTimes.com
softcodex
10 apr 2009 - 10:08 - #1meno male che non sono tutti rimbambiti come sarko…
moadib978
10 apr 2009 - 10:54 - #2Spero per i cugini d’oltralpe che questa legge non veda mai luce…se no dopo cosa faranno? Verranno in italia a chiedere asilo politico?
nettud
10 apr 2009 - 12:09 - #3Avete sempre da lamentarvi. Se mettono il pirata in galera è ovviamente troppo, se gli fanno una megamulta è un provvedimento terroristico, se gli fanno una minimulta è un provvedimento troppo punitivo, se gli vogliono staccare la linea dopo avergli fatto pure dei warning ancora non va bene.
Mi dite per voi una soluzione buona? No perché se per voi lasciare che gli scariconi di tutto il mondo facciano i propri comodi allora a sto punto potete evitare anche di prendere questo argomento, tanto si capisce che per voi qualsiasi legge si inventino non andrà bene.
Certo che appena si tratta di politici… le intercettazioni, e la custodia cautelare, e sbattetelo in galera etc. etc. Appena si tratta di noi invece spunta fuori la privacy, il diritto fondamentale ad avere l’abbonamento internet e tutte le menate.
nettud
10 apr 2009 - 12:12 - #4Ehi, redazione, guardate che qui avete la censura troppo facile. Non è che si possono tagliare tutti i commenti su cui non siete d’accordo.
koprokop
10 apr 2009 - 12:16 - #5stai zitto buffone… vorrei vedere il software nel tuo pc.
koprokop
10 apr 2009 - 13:00 - #6bisogna imparare a distinguere chi lucra da chi non lucra…
-Ryo-
10 apr 2009 - 13:19 - #7@3
Cosa c’entrano i politici con noi? Loro ricoprono cariche pubbliche, gestiscono lo stato, le nostre tasse, insomma, tutto quello che concerne la nostra vita. Mi sembra più che giusto che visti gli interessi in gioco loro non debbano e non possano nascondersi.
Piero M
10 apr 2009 - 17:36 - #8Ma non c’è nessuno che è favorevole a questa legge?
A me non sembra cosi’ folle come i detrattori vanno dicendo.
Si è una normativa dura e pesante, ma cosa andrebbe fatto? Non mi sembra che sia una follia