L'FBI chiude Silk Road e arresta il suo creatore

L'FBI arresta Ross William Ulbricht, accusandolo di essere il creatore di Silk Road, marketplace illegale di droghe online.

La pessima fine predetta quando abbiamo parlato per la prima volta di Silk Road potrebbe essere definitivamente arrivata: le autorità americane hanno infatti chiuso il supermercato di droga online, arrestando a San Francisco un uomo accusato di essere il suo creatore.

Il nome all'anagrafe della persona dietro alla piattaforma sarebbe Ross William Ulbricht, uomo di 29 anni laureato alla School of Materials Science and Engineering della University of Pennsylvania e conosciuto online col nickname Dread Pirate Roberts. Silk Road sarebbe stata chiusa subito dopo l'arresto di Ulbricht, secondo i documenti ufficiali responsabile del funzionamento del drug store da gennaio 2011 fino alla scorsa settimana.

Tentato omicidio


La posizione di Ulbricht non sarebbe per niente facile, visto che oltre alla responsabilità di Silk Road le autorità lo accusano di aver tentato, a marzo 2013, di assoldare un utente della piattaforma per compiere un omicidio. La vittima, secondo l'FBI, sarebbe dovuta essere un altro utente di Silk Road, che aveva minacciato di rivelare le identità di alcune migliaia di altri frequentatori del sito. Per metterlo a tacere, Ulbricht sarebbe stato disposto a pagare circa 150.000$ all'autore dell'omicidio.

Da chiarire anche un'altra comunicazione intercettata tra l'arrestato e un utente, all'interno della quale Ulbricht affermava di avere già assoldato qualcuno in passato per un "colpo pulito", pagandolo 80.000$.

Le indagini e il documento


Per incastrare Ulbricht, l'FBI ha partecipato attivamente alla vita di Silk Road, effettuando tramite i suoi agenti sotto copertura oltre 100 ordini di droghe varie, a partire dal mese di novembre 2011, ricevendo le sostanze da spacciatori provenienti da 10 nazioni estere. La stima dell'FBI riguardanti i guadagni generati dal traffico illegale su Silk Road ammonterebbe a 9,5 milioni di Bitcoin, la valuta usata per gli scambi, o circa 1,2 miliardi di dollari per i meno avvezzi alla moneta virtuale.

Per i più curiosi, ecco il documento pubblicato online, contenente le accuse a Ulbricht:

Ulbricht Criminal Complaint

Via | Rt.com

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