Google e Apple superano Coca Cola, ora sono i brand che valgono di più

Cambiano i tempi e i gadget costosi e il controllo del traffico e delle ricerche su Internet valgono più delle bevande zuccherate.

Apple e Google non sono cambiate da ieri, però hanno appena ottenuto una patina di rispettabilità piuttosto coreografica: hanno superato quello che finora era il brand con il valore più alto, Coca Cola. La corporation dei soft-drink era in carica da ben 13 anni.

Il rapporto che ne sancisce la vittoria è di Interbrand, una compagnia focalizzata sul consulting e corporate identity. Il valore del brand è valutato in base alla performance finanziaria, un valore piuttosto olistico - Siamo tutti d’accordo che è davvero difficile battere Apple quando si parla di introiti e immagine, poco da fare. Cupertino sambra vincere tutte le sfide contro Google, come già visto recentemente.

Era solo questione di tempo



La valutazione di Interbrand è che il sorpasso era solo questione di tempo, dato che Apple era al n°2 solo l’anno scorso e aveva risalito sette posti dall’anno precedente.

Se guardiamo il resto della classifica, notiamo che la maggior parte dei brand al top sono in salita, compresa Microsoft e una sorprendente Samsung, che in un anno ha scalato una posizione. piazzandosi all’8° posto con il 20% di crescita. Intel invece è in calo, e BlackBerry è precipitata fuori dalla classifica dei 100 - Nokia cade ma resta al 57°.

Google dal canto proprio conosce un successo molto meno coreografico di quello di Apple. I suoi prodotti hardware sono molto rispettati e graditi dai clienti consumer, certo, ma sono i suoi servizi e soprattutto il controllo quasi totale del mercato degli ad online a garantire a Mountain View un successo pilotato dall’ormai onnipresente search engine. A questo, ovviamente, si aggiunge anche l’ecosistema Android il cui successo planetario sostiene interi segmenti di mercato tecnologico.

Nonostante un piazzamento n°1 e n°2 che sono motivo di grossi festeggiamenti per entrambe le compagnie, dobbiamo ricordare che Coca Cola è un osso duro. Niente è scontato e la bevanda zuccherata, storicamente condotta da veri e propri geni del marketing da decadi intere, potrebbe tornare in cima l’anno prossimo.

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