Datagate: Mark Zuckberberg chiede maggior trasparenza a Barack Obama

Mark Zuckberberg di Facebook chiede trasparenza sul caso Datagate: ne va della fiducia degli utenti.

Le rivelazioni sui programmi di sorveglianza del governo USA, conosciute dalle nostre parti col termine Datagate, abbattono la fiducia dei consumatori nelle società che operano su Internet. È quanto affermato dal CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, nel chiedere alle autorità una maggiore trasparenza su PRISM e altri programmi supersegreti delle agenzie.

L'occasione è stata offerta in quel di Washington da un evento organizzato dal magazine Atlantic, dove Zuck si è espresso così:

"Quello che posso dire in base ai dati che vedo su Facebook è che credo che maggiori siano trasparenza e comunicazione sulle modalità in cui il governo ci chiede i dati, tanto più tutti quanti saranno più a loro agio con esse.

Leggendo i media, non puoi farti un'idea sul numero di richieste provenienti dal governo, se sia vicino a mille o vicino a 100 milioni... credo che al crescere della trasparenza del governo, tutti quanti si sentiranno meglio."

Facebook e Datagate


Le dichiarazioni di Zuckerberg arrivano circa una settimana dopo le altre parole del CEO di Facebook, secondo il quale il governo ha fatto un disastro insieme alla NSA. Un interesse naturalmente diretto quello del buon Mark, visto che la sua società è naturalmente dentro fino al collo nelle richieste provenienti dalla NSA, come svelato tempo fa dai report pubblicati online dopo essere passati sotto il vaglio delle autorità:

“Per i 6 mesi terminati il 31 dicembre 2012, il numero totale di richieste di dati di utenti ricevute da Facebook dalle autorità negli USA (incluse quelle locali, statali e federali, e incluse richieste su crimini vari e questioni di sicurezza nazionale) - è stato tra 9.000 e 10.000. Queste richieste vanno dallo sceriffo locale alla ricerca di un bambino disperso, agli U.S. Marshals sulle tracce di un fuggitivo, al dipartimento di polizia che indaga su una rapina, all’ufficiale di sicurezza nazionale che indaga su una minaccia terroristica. Il numero totale di utenti Facebook interessati da queste 9.000-10.000 richieste è stato tra i 18.000 e i 19.000 account."

Tutto ciò, a quanto pare, non basta né per Zuckerberg né per i suoi colleghi CEO, che chiedono direttamente a Barack Obama di mettere in atto il livello di maggior trasparenza promesso.

Via | Reuters.com

  • shares
  • +1
  • Mail