
Sonni molto disturbati per quasi 20.000 titolari di carte di credito Visa, Mastercard e American Express inglesi. I numeri delle loro carte, unitamente alle loro identità e ai loro indirizzi, erano stati pubblicati su un sito web da alcuni truffatori. Il sito era stato chiuso a febbraio dalle autorità ma, essendo stato anche indicizzato da Google, ne restava copia online. Da Google si sono accorti troppo tardi della truffa e lo hanno comunicato alle forze dell’ordine del Regno, facendo sì che la maggior parte delle carte fossero bloccate direttamente dagli intestatari dei conti collegati, e le altre tenute sotto stretta osservazione da parte delle banche emittenti. Alcuni parlamentari britannici hanno espresso le loro lamentele per questa decisione: avrebbero preferito che i titolari fosse comunque avvertiti dell’accaduto.
E’ cosa nota che i ladri di indentità bancaria siano avvezzi a fare mercato di queste informazioni, mercato che naturalmente avviene online, e a prezzi spesso stracciati. E’ più raro che la cosa avvenga su pagine pubbliche, che possono essere indicizzate da Google. A proposito, per inciso, l’articolo del quotidiano Mail da cui abbiamo tratto il post, non vi pare un po’ esageratamente Google friendly, soprattutto considerando che il problema si è verificato, in qualche modo, per “colpa” di Google? Due stralci dimostrativi:
“Il potente [high-powered] motore di ricerca di Google inavvertitamente ha scoperto la lista durante il crawling del web”.
“Il server era stato chiuso a Febbraio […] ma la poderosa [”powerful”, per usare un sinonimo] tecnologia di indicizzazione di Google aveva già trovato la lista e fatto una copia”.
Via | MailOnline
::: Off Topic News :::
28 mar 2009 - 14:41 - #1 (nascondi).
e arigoogle…
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Marco Colli
28 mar 2009 - 14:44 - #2Il controllo ortografico è un optional? :P
Simone Rodriguez
28 mar 2009 - 15:10 - #3Ma questa notizia non è di una decina di giorni fà? Oppure è successo di nuovo?
giovanni de stefano
28 mar 2009 - 15:25 - #4è l’apertura del Daily Mail di oggi
marcogiallo
28 mar 2009 - 15:58 - #5Mmmh, google è uno strumento.
Non è colpa dello strumento, è colpa di chi e come lo utilizza.
Gli incidenti sulle strade no sono colpa delle auto, ma di chi è al volante, e in un assassinio viene condannato l’uomo, non la pistola.
In questo caso la colpa è dei truffatori, non di google, non di internet, non delle carte di credito.
controlospammatore-GHOST
28 mar 2009 - 17:22 - #6.
e ariMarano…
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cistopensando
28 mar 2009 - 19:32 - #7 (nascondi).
Ovviamente è uno stratagemma di Google per attirare su di sé attenzione mediatica.
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PS. lunarprize, was my idea (strunz!).
PPS: quando inserirete l’editing nei post?
::: Off Topic News :::
28 mar 2009 - 21:08 - #8 (nascondi).
e arigoogle…
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controlospammatore-GHOST
29 mar 2009 - 07:44 - #9.
e ariGhost…
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