Google conosce quasi tutte le password Wi-Fi del Mondo

Google può davvero archiviare e conoscere le password di tutte le connessioni Wi-Fi del Mondo? La risposta ce la dà Michael Horowitz.

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Google conosce, o può conoscere, quasi tutte le password Wi-Fi del Mondo. non siamo noi a dirlo, ma l'esperto di sicurezza informatica e computer nerd Michael Horowitz che, in realtà, non dice quasi nulla di nuovo e si limita a raccogliere una serie di esperienze e articoli già pubblicati e che, visti nell'insieme, tracciano uno scenario che potrebbe destare più di una preoccupazione.

Sappiamo già i nostri terminali, siano essi dispositivi mobili o meno, conservano o possono conservare le password delle connessioni Wi-Fi che incontriamo lungo il nostro percorso. E' una funzione che usiamo tutti e che ci torna utile nel caso in cui ci dimentichiamo una password o non abbiamo modo di recuperarla: se il dispositivo si è connesso almeno una volta a quella rete Wi-Fi e abbiamo salvato la password, all'accesso successivo non avremo bisogno di reinserirla.

Quello che su cui Horowitz pone l'accento, però, è la possibilità che la aziende che ci forniscono i servizi - Google in questo caso, ma il discorso dovrebbe valere un po' per tutti - offrono agli utenti la possibilità di fare un backup dei propri dati e di archiviare il tutto al sicuro sui server dell'azienda, così da essere recuperati in un secondo momento.

E' proprio grazie a questa opzione di backup che i nostri dati, password Wi-Fi comprese, finiscono sui server di BigG. Sono le stesse guide dei dispositivi mobili a confermarlo e nella maggior parte dei casi ci basta ripristinare un backup per rendercene conto. Fin qui tutto bene.

Una mappa delle password Wi-Fi a portata di mano

Il problema è un altro: può Google accedere a quei dati? Potenzialmente sì. Non dovrebbe farlo e probabilmente non lo fa, ma di fronte alle richieste di agenzie governative come NSA, CIA o FBI, solo per citare le principali negli Stati Uniti, potrebbe farlo senza batter ciglio, facilitando notevolmente il lavoro di chi sta indagando e che non avrà bisogno di sofisticati sistemi per entrare in una rete quando la password di accesso, per quanto sia complessa, è archiviata in un dispositivo mobile di un utente.

Questo non vale soltanto per le abitazioni, ma per tutti quei luoghi pubblici e privati che sono dotati di una connessione Wi-Fi protetta da password. In qualche luogo del Mondo qualche dispositivo ha salvato quella password di accesso e Google può fornirla alle autorità in un qualunque momento.

Il post di ComputerWorld si concentra su Google, ma il discorso può funzionare benissimo anche per altre aziende. E se già prima d'ora avevamo qualche dubbio, il recente e mai sopito scandalo Datagate non può che acutizzare questi sospetti. Quindi sì. Google, potenzialmente, potrebbe conoscere le password di tutte le connessione Wi-Fi del Mondo.

Via | ComputerWorld

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