Guardando la situazione dei siti per bittorrent, la prima cosa che viene in mente è che questi siti vivano in uno stato perenne di clandestinità, rischiando ogni giorno di essere chiusi dalle autorità giudiziarie. Ma, a differenza dalla maggior parte di questi siti, Mininova cavalca l’onda di un grande successo.
Dopo aver aperto i nuovi uffici nei Paesi Bassi, il team di Mininova ha rilasciato un’intervista ad ORF.at. Il presidente di Mininova, Erik Dubblelboer, ha sottolineato per esempio come Mininova sia leggermente più grande di ThePirateBay, da molti considerato il motore di ricerca numero uno per i file torrent.
L’aumento della popolarità di Mininova ha permesso anche allo staff di crescere, ed oggi il sito è gestito da cinque giovani studenti di informatica la cui media di età non supera i 24 anni.
E cosi, mentre la maggior parte degli amministratori dei siti torrent scelgono di rimanere nell’ombra, lo staff di Mininova ha deciso di aprire le porte dei suoi uffici al pubblico. Anche perchè Mininova, al contrario di altri siti, non è un tracker pubblico, ma semplicemente un motore di ricerca, anzi, Mininova permette ai titolari dei copyright di rimuovere i contenuti relativi, semplicemente facendone richiesta al sito.
Purtroppo non sempre questo basta per tenere a bada le associazioni antipirateria, che anzi cercano in ogni modo di contrastare l’operato di Mininova. In ogni caso, al momento, Mininova non corre nessun pericolo, e non è coinvolta in procedimenti giudiziari.
Erik Dubblelboer si è poi soffermato sull’attuale situazione del panorama file sharing, con un particolare interesse verso bittorrent, che si è dimostrato un importante modello di distribuzione, che permette a molti artisti di farsi conoscere in maniera del tutto legale.
Via | Torrentfreak.com
Foto | Flickr
Yhouse
17 mar 2009 - 00:37 - #1simpatici, ho sempre usato mininova e lo trovo davvero ottimo.
Mik123
17 mar 2009 - 06:19 - #2non mi piace come ufficio, poi lavorare con il portatile tutto il giorno … che sia perché in caso di retata possono fuggire con il computer appresso?
Taz
17 mar 2009 - 07:40 - #3@mik123 perche’ secondo te i servers del motore di ricerca per gestire milioni di accessi giornalieri sarebbero i laptops?…..
beata ignoranza….
Anonimo Codardo
17 mar 2009 - 08:41 - #4Tanto per la cronaca startup con età media non molto distante da quella di mininova esistono anche in Italia. Chissà perchè non se ne parla. Forse un po’ troppa e ovvia esterofilia.
/V
17 mar 2009 - 09:56 - #5Quali startup? Ne conosco poche nell’area torinese e tutte non fanno altro che consulenza/siti internet/amministrazione sistemi.
Che si, sempre startup sono, ma niente di lontamente paragonabile a mininova o anche solo degno di menzione qui.
Peró mi interesserebbe davvero conoscerle, senza polemiche…