Facebook e le relazioni interpersonali

Facebook e le relazioni interpersonaliIl celebre The Economist ha chiesto agli analisti di Facebook una analisi sull'enorme quantità di dati contenuti nei loro Database a proposito delle relazioni interpersonali degli utenti, con lo scopo di analizzare in dettaglio i comportamenti delle persone all'interno dei social network nei confronti di quanto già rilevato nel mondo reale.

In passato è stato notato che ognuno di noi ha la capacità di mantenere delle relazioni sociali con circa 120-150 persone diverse, e questo numero sembra essere confermato dall'analisi effettuata sui dati di Facebook, ma solo con alcuni si hanno delle relazioni approfondite. Cameron Marlow, analista di Facebook, ha pubblicato sul suo blog un approfondimento dell'articolo dell'Economist illustrando ancora meglio come ha proceduto nel suo lavoro e quali risultati ha ottenuto.

Un primo risultato è che, nonostante la cerchia di amici numerosa, anche online le relazioni più attive e continuative si svolgono un un piccolo numero di persone, e le donne hanno la capacità di ottenere questi risultati con un numero maggiore di persone rispetto agli uomini. I numeri confermano una media di circa 120 connessioni totali per ogni utente di cui solo 5-10 assiduamente in contatto e frequentati online.

L'analisi continua sugli aspetti della comunicazioni interpersonali attraverso i social network che permettono di assistere passivamente agli eventi della propria cerchia di amici, ad esempio tramite il Live Feed o le news Rss, e che quindi raddoppiano le connessioni confrontando il numero di relazioni passive rispetto a quelle attive: in altre parole esiste un rapporto di circa 2:1 tra le connessioni passive e quelle attive. E' una sensazione che magari abbiamo già provato individualmente e che viene quindi confortata dall'analisi dei dati effettuata da Facebook stessa.

Via | Overstated.net

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