Facebook aggiorna l'algoritmo per il News Feed: ecco cosa avrà maggiore priorità

Facebook ha svelato le carte su alcuni dei nuovi fattori che regolano e regoleranno il complesso l'algoritmo di ranking del News Feed.

Facebook ha annunciato importanti modifiche all'algoritmo che regola la gestione dei post nel News Feed e decide cosa merita maggiore visibilità e cosa no e con l'occasione promette agli utenti più trasparenza su come e perchè vengono mostrati determinati post per ciascun utente.

Sono due i termini chiave emersi durante l'evento di presentazione delle novità, Story Bumping e Last Actor, che saranno al centro della nuova gestione e che trasformeranno il vostro News Feed in una sorta di quotidiano personalizzato per ogni utente.

Story Bumping, tutto a portata d'occhio

Ogni utente, in media, ogni volta che accede a Facebook si trova davanti 1.500 nuovi aggiornamenti e l'arduo compito di Facebook è quello di far in modo che l'utente perde le cose più importanti. Va da sé che non è possibile visualizzare tutto quello che i vostri amici condividono e ad ogni accesso su Facebook lasciate indietro qualcosa.

Lo story bumping fa proprio questo: tiene in considerazione un evento importante che avete tralasciato durante l'ultimo accesso a Facebook e ve lo ripropone al vostro prossimo accesso indipendentemente dall'orario di quel contenuto. Questa novità, scrive Facebook, è stata testata dall'80 percento dei dipendenti dell'azienda e il responso è stato più che positivo, tanto da spingere Facebook a estenderla a tutti gli utenti:


  • incremento del 5% nell'interazione coi contenuti;

  • incremento dell'8% nell'interazione con le pagine;

  • incremento dal 57 al 70% nella lettura dei contenuti.

Poteva Facebook lasciarsi scappare l'occasione di aumentare l'interazione degli utenti? Certo che no. Ecco così che lo story bumping è già realtà per tutti gli utenti che accedono al social network dal web.

Last Actor, il News Feed ancora più personalizzato

Tra quei 1.500 contenuti che ogni utente dovrebbe vedere, come stabilire cosa conta più di altro? Uno dei nuovi fattori è il "Last Actor" che non fa altro che monitorare la nostra attività sul social network di Mark Zuckerberg e regolarsi di conseguenza.

Quello che conta, ha rivelato Lars Backstrom di Facebook, sono le nostre ultime 50 interazioni: dall'accesso successivo troveremo una maggioranza di contenuti in relazione alla nostra attività. In questo modo, dicono, i contenuti saranno ancora più adatti a noi e al momento che stiamo attraversando.

Gli altri fattori importanti per il ranking

Nel corso dell'evento si è parlato anche dell'EdgeRank, termine abbandonato dall'azienda da quasi tre anni. Restano sempre validi, però, i suoi tre fattori primari, parti fondamentali del nuovo e complesso algoritmo che regola il ranking nel News Feed: Affinità tra chi pubblica il post e chi lo legge, Tempo (gli ultimi post vengono visualizzati in cima e Peso (priorità ai contenuti con foto o video).

Ora che alcune delle carte di Facebook sono state svelate, sapete con chi prendervela quando quel contenuto sgradito comparirà in cima al vostro News Feed: con ogni probabilità, almeno secondo la parte che Facebook ha deciso di rendere pubblica, la "colpa" sarà vostra e della vostra attività sociale delle ultime ore.

Via | Facebook

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