
Stephen Wolfram è il genio della matematica più conosciuto per aver creato il celebre software Mathematica, software diffuso in ambito scientifico. La nuova creazione di Wolfram è Wolfram Alpha, un motore di ricerca in grado di dare delle risposte a delle domande.
Si tratta di un lavoro nato dopo anni di ricerca e che ha coinvolto centinaia di lavoratori. Di fatto, questo motore di ricerca permetterà di avere delle risposte a domande del tipo: “Quanti sono i protoni di un atomo di idrogeno?”.
Molti dei dettagli sul motore di ricerca non sono stati rilasciati, anche perchè il lancio pubblico è previsto per maggio. Tuttavia Wolfram ha mostrato la sua opera ad alcuni esperti, dichiarando che Wolfram Alpha ha il potenziale per entrare nelle nostre vite così come ha fatto Google.
D’altronde Wolfram Alpha non è basato su un gigantesco database, come Google, nè come Wikipedia. Non ricorre al linguaggio naturale come Powerset, ma si basa su un sistema proprietario che sfrutta terabyte di dati e particolari algoritmi per rappresentare la conoscenza reale del mondo come appare a noi.
E’ quindi possibile chiedere informazioni su un locale, un bar per esempio, senza utilizzare parole chiave, ma il linguaggio naturale, e ricevendo risposte precise.
Wolfram ha dichiarato che il suo motore di ricerca è costruito su due fondamenta: il software Mathematica e una nuova scienza che sfrutta il linguaggio naturale. Inoltre è chiaro, come Wolfram stesso ha sottolineato, che questo progetto non sarà mai completo, e quindi sempre in evoluzione.
Si tratta quindi del primo approccio alla creazione di una “intelligenza artificiale” in netta opposizione con Google. Perchè mentre Google si limita a trovare qualcosa per noi, Wolfram Alpha permetterà di rispondere alle domande che noi elaboriamo.
Via | Venturebeat.com
Apicio
09 mar 2009 - 00:15 - #1Magnifico!!!
ugo manetta
09 mar 2009 - 01:00 - #2Beh…. prima di dare un’opinione io aspetto di provarlo.
Comunque sembra molto interessante
è ufficiale! Android è il Google OS per PC
09 mar 2009 - 01:41 - #3.
dura farsi conoscere con Google già al 65% del mercato… :(
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nfabiano
09 mar 2009 - 08:09 - #4Ciao, la notizia è sicuramente interessante.
Dal mio punto di vista si tratta dell’inizio dell’evoluzione verso il web 3.0 semantico. Peraltro, questo è un altro esempio http://www.powerset.com/ Si tratta di un motore di ricerca che permette di rispondere alle domande formulate (sebbene ancora in inglese); ho fatto delle prove e funziona. Forse farò un pezzo per il mio blog. Comunque, complimenti, seguo il tuo blog che è molto interesante ed aggiornato !
@go
09 mar 2009 - 10:02 - #5Interessante, non resta che provare se funziona veramente.
Marco Colli
09 mar 2009 - 14:03 - #6Dubito che un simile progetto -con tutto il buon impegno- possa fare concorezza a Google.. abbiamo visto come è finito Cuil?