Logo Blogo

Un problema di Google rende pubblici tutti i documenti privati di alcuni utenti

Pubblicato: 08 mar 2009 da PG

Un problema di Google rende pubblici tutti i documenti privati di alcuni utentiGoogle ha inviato un avviso ad alcuni utenti che, avendo utilizzato i servizi Document e Spreadsheets, potrebbero aver condiviso pubblicamente alcuni documenti privati. Si tratta di un errore che Google ha prontamente segnalato ma che pone nuovi interrogativi sui recenti problemi della grande G.

Si tratta dell’ultimo di una serie di gravi problemi che stanno affliggendo Google e le sue applicazioni, a partire dalle cadute riguardanti Gmail.

Secondo Google l’incidente ha riguardato solo lo o.05% degli utenti, per cui si tratta di un problema poco diffuso. Rimane, comunque, l’inquietante timore sulla sicurezza. Perchè si tratta, ancora una volta, di un errore di Google che si aggiunge ad una lista che sta diventando ogni giorno più imbarazzante.

Via | Techcrunch.com

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
14 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di yassassin83

    yassassin83

    08 mar 2009 - 01:10 - #1
    1 punto
    Up Down

    è un servizio gratuito e quindi nessuno può lamentarsi, io personalmente ci penso 2 volte prima di mettere documenti importanti su una piattaforma pubblica…. la cosa veramente imbarazzante è che qui non va mai bene nulla, c’è sempre da criticare, da additare da puntualizzare…..

  • Commento #2 (-4 punti) - 08 mar 2009 - 01:10 - Apri commento
  • -4 punti
    Up Down

    “è un servizio gratuito e quindi nessuno può lamentarsi”
    .
    bella scusa!
    .
    quando bisogna elogiare/leccare Google si afferma che questa azienda di benefattori offre a tutti servizi di prima qualità senza farci pagare un centesimo, poi, ogni volta che fa qualche ca**ata con i suoi servizi (o con i dati PERSONALI degli utenti) si tira fuori la scusa che non ci si può lamentare perché il servizio e gratuito e quello che Google ci offre è anche troppo per quello che ci meritiamo noi web-pecore!!!
    .

  • Commento #3 (-4 punti) - 08 mar 2009 - 01:32 - Apri commento
  • -4 punti
    Up Down

    .
    pensate cosa potrebbe accadere (molto presto, purtroppo) quando a Google saranno (sciaguratamente) affidati anche dati ancor più personali e sensibili come le cartelle mediche e simili!!!
    .

  • Profilo di neko

    neko

    08 mar 2009 - 02:06 - #4
    0 punti
    Up Down

    uno: nessuno (solita frase) costringe nessuno a mettere cartelle mediche online
    due: la domanda è. se google domani decidesse di far diventare a pagamento i suoi servizi quanti utenti sarebbero disposti a pagare?
    io personalmente sarei disposto a farlo in nome degli ottimi servizi che offre
    l’obbiettività su queste cose è sempre difficile come ogni giorno vediamo….

  • Fulvio Minichini

    08 mar 2009 - 03:27 - #5
    2 punti
    Up Down

    Che esagerazione, l’incidente di GMail, questo dei documenti e poi? Uso costantemente i servizi offerti da Google da 4 anni e questi sono gli unici problemi di cui abbia memoria.

    Anche se 3 ore di black out effettivamente non sono cosa da poco, rimane iol servizio più stabile che abbia usato.

  • Fabius77

    08 mar 2009 - 08:59 - #6
    0 punti
    Up Down

    Condivido quanto scritto da Neko. Se Google mettesse a pagamento i servizi, sarei trai primi a sottoscriverli. Come ci ci può lamentare di un disservizio (per quanto pericoloso) ogni tanto? Nessuno pensa alla mole di strumenti, aggiornamenti, ed evoluzioni che ogni giorno ci mette a disposizione gratuitamente? Ma avete in mente quanti prodotti esistono di Google? Io da qualche mese ho messo su un blog (http://www.ilovegoogle.it) nel quale racconto, spiego e segnalo i prodotti di BigG… pazzesco: le notti le passo alla scoperta dei labs e di tutto quello che è stato realizzato!

  • Profilo di Marco Colli

    Marco Colli

    08 mar 2009 - 10:41 - #7
    2 punti
    Up Down

    Forse si sta dimenticando che Google non è Dio.. penso che anche a lui qualche errore sia concesso :)

  • Nicola G

    08 mar 2009 - 11:17 - #8
    0 punti
    Up Down

    Meglio usare Office o OpenOffice!

  • Commento #9 (-4 punti) - 08 mar 2009 - 11:17 - Apri commento
  • -4 punti
    Up Down

    “nessuno costringe nessuno a mettere cartelle mediche online”
    .
    forse non hai seguito la cosa… perché non siamo noi a decidere, ma i governi e gli ospedali che hanno intenzione di affidare a Google questi ed altri dati sensibili
    .
    “se google domani decidesse di far diventare a pagamento i suoi servizi quanti utenti sarebbero disposti a pagare”
    .
    francamente, preferirei pagare qualcosa (ragionevolmente) per trovare subito quel che cerco in pochi minuti invece di stare (a volte) ORE su Google a cercare (senza trovare) quel che mi serve, per, poi, trovarlo casualmente su qualche sito e scoprire, così, che quella cosa esisteva ma non era indicizzata da Google o lo era alla pagina 3756 di 2.437.225…
    .
    leggiti le quote di mercato di MS Office o quelle (molto minori) dei software gratuiti come OOo e confrontali con le quote (INFINITESIMALI) degli utenti di servizi simili di Google, così capirai che gli utenti SERI preferiscono PAGARE (se possono, ovviamente) per avere prodotti di qualità e che non richiedono alcuna condivisione online di informazioni e documenti personali
    .

  • Commento #10 (-4 punti) - 08 mar 2009 - 11:35 - Apri commento
  • -4 punti
    Up Down

    “…si sta dimenticando che Google non è Dio…”
    .
    per adesso no… ma ci stanno lavorando… :|
    .

  • Commento #11 (-5 punti) - 08 mar 2009 - 11:38 - Apri commento
  • -5 punti
    Up Down

    .
    e intanto Google ha reso noto ufficialmente (tramite il presidente di Google Taiwan) che Android sarà il SUO sistema operativo gratuito anche per PC e che Asus potrebbe introdurre presto un netbook Eee con Android… così Google metterà presto le mani anche nei nostri PC offline… come previsto…
    .
    http://offtopicnews.blogspot.com/2009/03/adesso-e-ufficiale-android-e-il-google.html
    .

  • Apicio

    08 mar 2009 - 14:50 - #12
    0 punti
    Up Down

    Questi articoli mi fanno proprio girare le palle.
    Google non sbaglia ogni giorno e di certo non è disastrato come l’autore del post vuol far credere.

    Ma cosa credi che Google è un essere superiore?

    Mah.

  • Profilo di ugo manetta

    ugo manetta

    08 mar 2009 - 16:49 - #13
    0 punti
    Up Down

    Google è gratis come lo sono le tv private, cioè solo in apparenza. Diciamo che lo paghiamo in modo diverso dal consueto.

    A proposito dei rischi sulla privacy: in Italia esiste una legge specifica sull’argomento che è anche molto severa nei confronti dei trasgressori, in certi casi prevede anche la galera per i trasgressori.
    Purtroppo, come è noto, la pubblica amministrazione in genere è poco rispettosa di questa legge e la pubblica amministrazione ha in mano la più grande mole di dati personali che riguardano noi cittadini.
    Quindi forse prima di lamentarci di google dovremmo guardare bene a casa nostra per fare in modo che la privacy non rimanga solamente la scocciatura di firmare moduli in continuazione.

  • davide yassassin

    09 mar 2009 - 14:59 - #14
    0 punti
    Up Down

    ma quanto astio per un motore di ricerca…. che ti dico mr contro google, la gente saprà che ho la scoliosi e che soffro di calvizie, amen, sai che me ne frega… tutta sta paura di far sapere…. bah stai bene cosi, buona incazzatura! per me i problemi sono altri e non google…. lo vuoi un consiglio? trovati un interesse fuori dall’informatica, passa più tempo con la tua fidanzata e fregatene, tieniti al massimo pronto per protestare e manifestare su cose veramente importanti se ovviamente ne avrai voglia.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento