Vi avevamo già segnalato la vulnerabilità crititica scovata in Adobe Reader e vi avevamo segnalato anche una patch non ufficiale per risolverla.
Il bug si è rivelato però più pericoloso del previsto, per cui non basta limitarsi a non usare Adobe Reader: solo l’averlo installato è di per sé un rischio (se non adeguatamente patchato); questo accade perchè Adobe Reader si integra in Windows Explorer per permettere al programma di leggere i metadati contenuti nei files pdf, ma il codice maligno può essere inserito anche lì e così facendo è sufficiente aprire una cartella in cui è contenuto un pdf infetto per essere colpiti.
La patch ufficiale di Adobe dovrebbe arrivare mercoledì prossimo, chissà quanti utenti nel frattempo cambieranno lettore di pdf e disinstalleranno Adobe Reader e Acrobat Reader.
Via | Obsessable.com
AndreaTek
06 mar 2009 - 11:00 - #1Per fortuna che utilizzo FoxIt Reader, molto più snello e veloce di Acrobat ^_^
limner
06 mar 2009 - 11:09 - #2usate FoxIt molto meglio di acrobat per aprire i .pdf
Foxit
06 mar 2009 - 11:23 - #3Quoto tutti…
ora che Foxit ha anche il plugin per integrarsi in firefox e aprire i pdf in una normale tab…io non capisco l’utilità di continuare a usare quell’elefante di Adobe…
oceanoweb
06 mar 2009 - 12:04 - #4L’ultimo acrobat decente che io ricordi era la 6.0 , poi ero passato a foxit ed ora pdf x viewer della Tracker Software :
Usate Foxit Pdf o Pdf X Viewer o qualsiasi altro software che legga i pdf , ma non quello di Adobe !
CronoX
07 mar 2009 - 14:53 - #5io anche ricordo il leggero 6 ormai molti usano foxit reader..pochi mb …acrobat reader ne occupa 200!!!!assurdo!e riempie la cartella documents and settings di file e cartelle che restano dopo la disinstallazione anche